Come inserire detrazioni spese condominiali 730 2021 come bonus 110%, 50% e 65%. Istruzioni compilazione

Dove inserire le spese sostenute per lavori condominiali e bonus al 110%, 50% e 65%: quali sono gli interventi previsti e chiarimenti

Come inserire detrazioni spese condomini

Come inserire detrazioni spese condominiali 730 2021 come bonus 110%, 50% e 65%?

Per poter portare in detrazioni le spese condominiali e che danno accesso al bonus al 100% e al 65% e al 50% nel 730 2021 bisogna inserire le singole spese sostenute, in base alle voci relative al tipo di intervento realizzato, nella Sezione III A Quadro E, nei limiti di quanto previsto dalle norme in vigore relativamente a detrazioni previste e soglie di spesa entro cui sono possibili le detrazioni.
 

Spese condominiali e bonus 110%, 50% e 65% sono tra le spese che si possono portare in detrazione in dichiarazione dei redditi con modello 730 2021. Vediamo allora come inserire detrazioni spese condominiali 730 2021 come bonus 110%, 50% e 65%. 

  • Spese condominiali in detrazione nel 730 2021 e bonus 110% come fare
  • Bonus 50% e 65% in detrazione nel 730 2021 istruzioni compilazione

Spese condominiali in detrazione nel 730 2021 e bonus 110% come fare

Partendo dalle spese condominiali, stando a quanto previsto dalle norme in vigore, gli amministratori di condominio sono tenuti a trasmettere ogni anno all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle spese di ristrutturazione.

Secondo quanto chiarito dalle stesse Entrate, gli amministratori di condominio devono trasmettere i dati relativi alle spese condominiali sostenute soprattutto in riferimento ai lavori di:

  • recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali,
  • acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici per l’arredo delle parti comuni dell’immobile oggetto di ristrutturazione.

E devono essere comunicazione nel 730 2021 anche le spese che si possono portare in detrazione relative ai lavori rientranti nel bonus al 110% e per ogni comunicazione bisogna specificare la Tipologia di comunicazione, se cioè si tratta di:

  • comunicazione ordinaria, per inviare i dati richiesti dall’Amministrazione finanziaria, relativi al periodo di riferimento indicato, da effettuare entro la scadenza fissata dal provvedimento e il consiglio è quello di inserire di tutti gli interventi relativi allo stesso condominio in un’unica comunicazione;
  • comunicazione sostitutiva, con cui si effettua la completa sostituzione di una comunicazione ordinaria o sostitutiva precedentemente inviata e acquisita con esito positivo dal sistema telematico, individuata dal Protocollo telematico e assegnato all’atto dell’acquisizione e desumibile dalla ricevuta telematica;
  • annullamento, che è la comunicazione con cui si richiede l'annullamento di una comunicazione ordinaria o sostitutiva precedentemente inviata e acquisita con esito positivo dal sistema telematico e richiedendo l’annullamento della comunicazione sostitutiva si cancellano tutti i dati in essa contenuti.

Una comunicazione relativa alle spese condominiali effettuate può contenere i dati riferiti ad uno o più interventi su parti comuni di un condominio e pagati nell’anno di riferimento, per cui devono essere inviati i dati degli interventi che hanno usufruito del bonus al 110% e per i quali il condominio non ha effettuato pagamenti nell’anno di riferimento per effetto della cessione del credito da parte di tutti i condomini ai fornitori o della fruizione del contributo con sconto e la spesa di ogni unità immobiliare (comprensiva di eventuali pertinenze) interessata dall’intervento individuato dal Progressivo intervento. 

Se l’intervento oggetto di comunicazione indicato nel campo Tipologia intervento è il n.18, relativo ad un Intervento di recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti, deve essere impostato a 1 se l’intervento è stato effettuato per ristrutturazione edilizia, mentre deve essere impostato a 2 se l’intervento è stato effettuato per risparmio energetico.

Se invece l’intervento oggetto di comunicazione indicato nel campo Tipologia intervento non è il n. 18, deve essere impostato a 0.

Bisogna poi indicare: 

  • l’importo complessivo dell'intervento compilando i relativi campi di Spese effettuate con bonifico e Importo complessivo dell'intervento per Spese effettuate con modalità diverse dal bonifico;
  • il progressivo intervento, per le tipologie di intervento 01, 02, 03, 14, 15, 22, 23, 24, 25, per tutti gli interventi della stessa tipologia effettuati nell’anno di riferimento su uno specifico edificio (che può non coincidere con il condominio) devono essere accorpati in un unico intervento, individuato da un progressivo intervento;
  • il progressivo edificio, che individua il singolo edificio all’interno del condominio;
  • flag unità immobiliare, riportando A in presenza di unità abitativa, con o senza pertinenze associate e B negli altri casi.

Bisogna poi compilare la sezione dati del soggetto a cui è stata attribuita la spesa riportando:

  • in assenza di Situazioni particolari (Situazioni particolari = 0);
  • in presenza di Situazioni Particolari per le quali si sia verificata la cessione del credito o per le quali è stato corrisposto un contributo tramite sconto da parte dei fornitori (Situazioni particolari = 2).

Dopodicchè tutti gli importi indicati nella comunicazione devono essere arrotondati all’unità di euro, per eccesso se la frazione decimale è uguale o superiore a cinquanta centesimi di euro o per difetto se inferiore a detto limite (ad esempio 55,50 diventa 56; 65,62 diventa 66; 65,49 diventa 65). Non è ammessa l’indicazione di valori negativi.

Una volta inviata comunicazione, l’utente deve ricevere un file ricevuta che riporta l’esito complessivo delle elaborazioni della fase di accoglienza telematica, fase in cui è previsto il controllo di presenza negli archivi dell’Anagrafe tributaria di tutti i codici fiscali presenti nella comunicazione. In caso di riscontro di errore, l’intera comunicazione contenente uno o più codici fiscali errati non viene acquisita.

Le spese condominiali che riguardano interventi realizzati sulle parti comuni di edifici condominiali devono essere riportate nella Sezione III A del Quadro E.

Relativamente al superbonus al 110%, entro 90 giorni dalla fine dei lavori, devono essere trasmessi all’ENEA telematicamente sul sito www.acs.enea.it i dati contenuti nell’attestato di certificazione energetica o di qualificazione energetica o di prestazione energetica, e la scheda informativa relativa agli interventi realizzati. 

Per fruire dell’agevolazione fiscale, come specificato dall’Agenzia delle Entrate, bisogna conservare ed esibire, su richiesta, all’amministrazione finanziaria l’asseverazione, la ricevuta dell’invio della documentazione all’ENEA, le fatture o le ricevute fiscali relative alle spese effettuate e le ricevute del bonifico che attesta il pagamento.

Se gli interventi riguardano parti comuni di edifici deve essere acquisita e conservata copia della delibera assembleare e della tabella millesimale di ripartizione delle spese. Se le spese sono state sostenute dal detentore (locatario o comodatario) deve essere acquisita e conservata la dichiarazione di consenso all’esecuzione dei lavori resa dal possessore (proprietario o titolare di altro diritto reale).

Bonus 50% e 65% in detrazione nel 730 2021 istruzioni compilazione

Passando ai bonus al 65% e al 50%, si tratta dell’ecobonus che spetta a tutti coloro che effettuano interventi di riqualificazione energetica in casa per migliorare il rendimento energetico della propria abitazione. Bonus al 65% e al 50% spettano per diverse tipologie di lavori che si effettuano.

In particolare, la detrazione al 65% vale per gli interventi di riqualificazione energetica per:

  • installazione di pannelli solari;
  • riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento;
  • miglioramento dell’isolamento termico dell’edificio (come pavimenti, coibentazioni, scaldacqua a pompa di calore);
  • installazione di sistemi domotici, dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento;

sostituzione di impianti di climatizzazione invernale (con caldaie a condensazione di classe A, dotate di sistemi evoluti di termoregolazione).

La detrazione al 50% vale, invece, per tutti gli altri interventi di risparmio energetico come:

  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione in classe A o con generatori alimentati da biomasse combustibili;
  • acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi;
  • acquisto e posa in opera di schermature solari.

Per poter portare in detrazione le spese che danno accesso al bonus al 65% e al 50% nel 730 2021 bisogna inserire le spese sostenute nella Sezione III A Quadro E e il limite massimo di spesa sul quale è possibile fruire della detrazione al 50% nel 730 2021 per gli interventi di ristrutturazione edile è pari a 96mila euro per singola unità immobiliare. 

Se, per esempio, per i lavori di ristrutturazione si spendono 100mila euro, si può comunque portare in detrazione il 50% della spesa fino a 96mila euro. Anche per poter usufruire delle detrazioni nel 730 per bonus al 50% e al 65% bisogna sempre avere cura di conservare tutta la documentazione attestante l’avvenuta spesa e inserire nei campi specifici tutti i dati richiesti relativi a dati personali di singolo soggetto o condominio, edificio o altro immobile, topologia di lavoro effettuato, ecc. 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il