Come installare un impianto geotermico in casa

Non tutti (forse) sanno che cos’è l'energia geotermica. Chi non vorrebbe un unico impianto che riscalda e raffredda? Ecco come riscaldare e rinfrescare la vostra abitazione utilizzando un impianto geotermico.

Come installare un impianto geotermico in casa

Che cos’è un impianto geotermico?

L’impianto geotermico si serve dell’energia geotermica per mantenere al calduccio oppure per rinfrescare l'abitazione. Non tutti (forse) sanno che l’energia geotermica rientra tra le fonti rinnovabili, praticamente, si utilizza l'energia che produce il sottosuolo. Di solito, viene usata quando si vuole aprire la porta di casa, e trovare un gradevole benessere derivante dall’agevole situazione climatica presente nella abitazione sia durante la stagione invernale che in quella estiva.  

Nel nostro Paese l’uso dell’energia geotermica non è ancora molto conosciuta come fonte da utilizzare negli impianti per le abitazioni. Il suo utilizzo viene riscontrato su larga scala nel Nord Europa e negli Stati Uniti. Adottare un impianto geotermico, significa aprire la porta di casa e trovare un ambiente climatico adatto a tutte le stagioni. Ovviamente, la tecnologia utilizzata per questo tipo d'impianto costituisce la base per garantire l’efficienza e l’efficacia dell’intero sistema geotermico, sia dal punto di vista ambientale che economico.

Come installare un impianto geotermico in casa?

La particolarità di un impianto geotermico è racchiusa nella chance di produrre acqua fredda in estate, quindi, rappresentano un’ottima alternativa alle caldaie e ai condizionatori, in quanto abbraccia entrambe le funzioni.  Non richiede un costo particolare, l’importo da investire equivale a quello di un normale impianto di riscaldamento, la completa installazione e l’intera fornitura dell’impianto. La convenienza di questo impianto è rivolta al risparmio nell’arco dell’anno quantificabile alla riduzione dei costi pari al 70%.

Da cosa è composto un impianto geotermico? Abbiamo affermato che è un impianto bi-funzione, capace sia di riscaldare che di raffreddare, quindi necessita di specifici elementi, quali:

  • montaggio di una pompa di calore, montata nella zona interna dell’immobile;
  • sonde geotermiche, cioè una serie di tubature in polietilene montate verticalmente oppure orizzontalmente, in profondità nel terreno che vanno a formare il sistema di captazione del calore;
  • impianto di distribuzione del calore che può essere costituito da pannelli radianti, impianti a pavimento ecc.

Come si costruisce un impianto geotermico? Tecnicamente si procede con la trivellazione di un fosso nei pressi della casa. Ovviamente, risulterà inaccessibile e invisibile, poiché sarà oscurato dalla costruzione dell’abitazione. Alla profondità di circa 150 mt, sarà inserita la sonda geotermica necessaria per favorire lo scambio di calore con il terreno.

Quali sono i vantaggi legati all'uso di un impianto geotermico? Tanti sono gli elementi che portano a preferire questo tipo d'impianto rispetto ad altri, ecco alcuni motivi, quali;

  • la riduzione di gas inquinanti CO2 nell’atmosfera;
  • la durata di “vita” dell’impianto. Statisticamente possiamo affermare che una caldaia del tipo tradizionale in media viene sostituita circa ogni 25 anni. Viceversa, quello che si sostituire in un impianto geotermico riguarda la pompa di calore e gli elementi di consumo legati all'impianto interno tipo i pannelli ecc. I produttori di tali impianti, garantiscono la durata e l’efficienza delle condutture per circa 100 anni;
  • l’impianto consente sia di riscaldare l’ambiente che di rinfrescarlo, quindi, i primi costi che si eliminano dal budget familiare, sono quelli legati all’utilizzo dei condizionatori nel periodo estivo;
  • le sonde geotermiche per il loro funzionamento necessitano di liquidi atossici, quindi perfettamente compatibili con il terreno.

Autore: Antonella Tortora
pubblicato il
Ultime Notizie