Come assegno unico figli aumenta con maggiorazioni al di lą di avere Isee tra 5-50mila euro

Al di lą dell'Isee, importo dell’assegno unico per figli assegnato ad ogni nucleo familiare puņ aumentare in misura diversa e in diversi casi: cosa prevedono leggi in vigore

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Come puņ aumentare assegno unico figli con maggiorazioni al di lą di avere un Isee tra i 5-50mila euro?

Stando a quanto previsto dalle leggi in vigore, si può aumentare l’assegno unico per figli per chi ha un Isee tra 5mila e 50mila, al di la dell’Isee, aggiungendo all’importo spettante per ogni nucleo familiare in base al valore Isee le maggiorazioni fissate dalla legge. Ci sono, infatti, diversi casi di composizioni di nuclei familiari che danno diritto ad avere maggiorazioni, cumulabili fra loro e che permettono pertanto di aumentare l’importo dell’assegno unico finale e che si possono avere in presenza di figli maggiorenni tra 18-20 anni, in presenza di figli ulteriori al secondo, in presenza di figli non autosufficienti, in presenza di figli minorenni con disabilità grave o media, in presenza di figli maggiorenni oltre i 20 anni, in presenza di figli maggiorenni a carico oltre 21 anni e disabili, se la madre ha meno di 21 anni di età e in presenza di entrambe i genitori lavoratori.  
 

Come può aumentare assegno unico figli con maggiorazioni al di là di avere un Isee tra i 5-50mila euro? L'assegno unico per i figli sostituisce tutte le misure finora in vigore per famiglie con figli, comprese detrazioni per figli a carico in busta paga e assegni familiari, e ad eccezione del bonus asilo nido, che resta e di famiglie con figli piccoli possono ancora usufruire. 

La domanda per avere l’assegno unico per i figli 2022 può essere presentata da lavoratori dipendenti (pubblici e privati), lavoratori autonomi, sia che siano iscritti alla gestione separata Inps, sia che siano iscritti a Casse private professionali e da disoccupati e condizione che si tratti di cittadini italiani o cittadini di uno Stato membro dell’Unione Europea o non appartenente all’Unione Europa, in possesso di regolare permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo o del permesso di soggiorno per motivi di lavoro o di ricerca di durata almeno semestrale, che siano soggetti al pagamento dell’imposta sul reddito in Italia e domiciliati e residenti in Italia, da almeno due anni, anche non continuativi.

L'assegno unico 2022 per i figli spetta per ogni figlio minorenne a carico e, per i nuovi nati, decorre dal settimo mese di gravidanza, ogni figlio con disabilità a carico, senza limiti di età e ogni figlio maggiorenne a carico, fino al compimento dei 21 anni. Tuttavia, le leggi in vigore, prevedono anche la possibilità di continuare ad avere l’assegno unico per i figli anche dopo i 21 anni di età ma solo ed esclusivamente se lo stesso figlio frequenta un corso di un corso di laurea, svolge un tirocinio, cioè un’attività lavorativa e possieda un reddito complessivo inferiore a 8mila euro annui, è disoccupato e in cerca di un lavoro presso i servizi pubblici per l’impiego, o è impegnato nel servizio civile universale. Vediamo come si calcola e come cambia l’importo dell’assegno unico per figli oltre l’Isee.

  • Importo assegno unico per figli 2022 come si calcola
  • Come aumenta assegno unico figli con maggiorazioni oltre Isee tra i 5-50mila euro

Importo assegno unico per figli 2022 come si calcola

L’importo dell’assegno unico per figli 2022 da corrispondere alle famiglie italiane non è uguale per tutti ma dipende dal valore Isee e composizione del nucleo familiare, ma il calcolo dell’assegno unico da erogare alle famiglie con figli si basa in particolare su due quote che sono:

  • una quota variabile modulata in modo progressivo, da un massimo di 175 euro per ogni figlio minore con Isee fino a 15mila euro, a un minimo di 50 euro per ogni figlio minore in assenza di Isee o con Isee pari o superiore a 40mila euro;
  • una quota a titolo di maggiorazioni, se l’importo dell’assegno unico risulta inferiore a quello risultante dalla somma dei valori teorici dell’assegno familiare e delle detrazioni fiscali medie percepite precedentemente e con diverse maggiorazioni previste e cumulabili, in presenza di famiglie numerose, figli disabili nel nucleo familiare e grado di relativa disabilità, figli minorenni oltre il secondo, figli maggiorenni, entrambe i genitori che lavorano. 

Come aumenta assegno unico figli con maggiorazioni oltre Isee tra i 5-50mila euro

Per l’erogazione dell’assegno unico per figli alle famiglie, l’Inps ha stilato specifiche tabelle con importi determinati in base ai diversi valori Isee da 0 a 40mila euro. A seconda della fascia di reddito Isee di appartenenza, cambia l’importo di assegno unico da erogare e cambiano le maggiorazioni.

Come appena riportato, ci sono diversi casi di composizioni di nuclei familiari che danno diritto ad avere maggiorazioni sull’importo di assegno unico in base all’Isee assegnato ad ogni singola famiglia. Oltre infatti a tale importo, per ogni nucleo familiare sono previste ulteriori maggiorazioni, cumulabili fra loro e che permettono pertanto di aumentare l’importo dell’assegno unico finale nei seguenti casi:

  • in presenza di figli maggiorenni tra 18-20 anni;
  • in presenza di figli ulteriori al secondo;
  • in presenza di figli non autosufficienti;
  • in presenza di figli minorenni con disabilità grave o media;
  • in presenza di figli maggiorenni oltre i 20 anni;
  • in presenza di figli maggiorenni a carico oltre 21 anni e disabili;
  • se la madre ha meno di 21 anni di età;
  • in presenza di entrambe i genitori lavoratori.  

Per ognuna di queste voci è prevista una diversa maggiorazione e se nel proprio nucleo familiare risultano due o più condizioni che danno diritto alle maggiorazioni appena riportate, si possono sommare tutte. Avere diritto ad una maggiorazione non ne esclude un’altra. Precisiamo che ogni maggiorazione nel dettaglio, per ogni valore Isee, è riportata nelle apposite tabelle Inps consultabili accedendo al sito dell’Istituto di Previdenza.

Per fare un esempio pratico di come può aumentare l’importo dell’assegno unico figli con maggiorazioni al di là di avere un Isee tra i 5-50mila euro, per chi ha un Isee tra 0 e 15mila euro è fissato un importo di 175 euro a cui aggiungere, per esempio, una maggiorazione di 85 euro per figli oltre il secondo e 30 euro di maggiorazione nel caso in cui entrambe i genitori sono lavoratori e in questo caso l'importo complessivo di assegno unico che si riceve è di 465 euro.

Per chi, invece, ha solo un figlio non disabile ed entrambe i genitori lavorano, l’importo complessivo spettante di assegno unico è di 205 euro. 

Per chi ha un Isee da 20mila euro, l’importo dell’assegno unico è di 149 euro per ogni figlio fino a due, cui aggiungere eventualmente per ogni figlio oltre due 70,7 euro, per figli a carico da 18 a 21 anni di 72,8 euro, maggiorazione di 105 euro per figli non autosufficienti, 95 euro per figli con disabilità grave, che diventano 85 euro per disabilità media maggiorazioni nel caso in cui entrambe i genitori lavorano di 23,9 euro. In tal caso se si hanno due figli minorenni senza disabilità ed entrambe i genitori lavorano, l’importo complessivo di assegno unico per la famiglia è di 321,9.

Per chi ha un Isee oltre i 40mila euro, l’importo dell’assegno unico per figli 2022 è di 50 euro a cui aggiungere le maggiorazioni previste che sono di:

  • 15 euro per figli dopo il secondo;
  • 25 euro per figli tra 18 e 21 anni;
  • 105 euro per figli non autosufficienti;
  • 95 euro per figli con disabilità grave;
  • 80 euro per figli tra 10 e 21 anni disabili.

Nessuna maggiorazione in tal caso prevista se entrambe i genitori sono lavoratori.

Se, per esempio, in questo caso si hanno due figli, entrambe minorenni, di cui uno con disabilità grave ed entrambe i genitori lavorano, l’importo complessivo di assegno unico è di 445 euro
 





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il