Come recuperare punti patente nel modo più semplice e immediato nel 2022

Con l'azzeramento dei punti della patente è vietato guidare qualunque tipo di auto. Ecco cosa fare per recuperare rapidamente i punti persi.

Come recuperare punti patente nel modo p

Punti patente: come recuperarli in modo semplice?

Autoscuole e i centri di istruzione automobilistica possono svolgere i corsi per il recupero dei punti della patente.

L'introduzione della patente a punti ha rappresentato una svolta per la sicurezza stradale italiana. I dati dimostrano infatti come il tasso di incidenti sia stato sensibilmente ridotto. Il funzionamento di questo sistema è estremamente pratico: nel caso di infrazioni ad alcune norme del Codice della strada, l'automobilista subisce una decurtazione di punti.

Deve però prestare attenzione a non perderli tutti in quanto scatterebbe il divieto di mettersi al volante. Tuttavia, nel caso di buona condotta ovvero di assenza di trasgressioni, il guidatore si vede progressivamente restituire i punti persi. Ma ci sono anche altre strade più rapide per recuperare punti patente nel modo più semplice e immediato nel 2022 ed è quanto vogliamo adesso approfondire:

  • Punti patente: come recuperarli in modo semplice nel 2022

  • Chi può organizzare corsi per il recupero punti patente

Punti patente: come recuperarli in modo semplice nel 2022

Al momento del conseguimento della patente di guida, l'automobilista ha un totale 20 punti. Possono aumentare fino a un massimo di 30 punti in automatico ovvero 2 punti per ogni anno senza infrazioni al Codice della strada che comportano la decurtazione. Ma allo stesso tempo può perderli fino all'azzeramento. Per consultare il saldo dei punti ci sono più strade percorribili, anche senza lo Spid.

Autoscuole e i centri di istruzione automobilistica possono svolgere i corsi per il recupero dei punti della patente. I docenti devono essere abilitati alla funzione di insegnanti di teoria e aver svolto questa attività negli ultimi 5 anni per almeno 3 anni consecutivi.

Le autoscuole si distinguono in autorizzate alla preparazione di candidati al conseguimento di tutte le categorie di patenti, le quali possono svolgere i corsi di recupero punti per tutte le categorie di patenti ovvero corsi per il recupero di 6 e 9 punti. Quindi le autoscuole autorizzate per la preparazione di candidati alle categorie di patenti A e B che possono svolgere i corsi solo per i titolari di patenti di categoria A e sottocategoria A1, B e patenti speciali corrispondenti con solo corsi per il recupero di 6 punti.

Le autoscuole che esercitano attività di formazione dei conducenti solo per il conseguimento delle patenti di categoria A e B si adeguano anche per lo svolgimento dei corsi per l'ottenimento delle patenti superiori e speciali, dalla prima variazione della titolarità dell'autoscuola.

Chi può organizzare corsi per il recupero punti patente

I corsi per il recupero dei punti della patente possono essere organizzati anche da soggetti pubblici e privati autorizzati dal Dipartimento per i Trasporti Terrestri, cui devono fare richiesta. Devono dimostrare di avere determinati requisiti oggettivi come locali, attrezzature, professionalità del personale docente.

I requisiti possono essere verificati attraverso visite ispettive, preventive al rilascio dell’autorizzazione, a cui saranno incaricati gli uffici della Motorizzazione civile territorialmente competenti.

I soggetti pubblici effettuano i corsi sotto la loro diretta supervisione e responsabilità e possono avvalersi, in qualità di docenti, oltre che di insegnanti di teoria di autoscuole, anche di appartenenti agli organi di polizia, adibiti al controllo della circolazione stradale o ai servizi polizia stradale, ovvero di dipendenti pubblici che svolgono attività connesse alla sicurezza della circolazione, che abbiano maturato esperienza nel campo della formazione.

I soggetti privati devono svolgere attività di formazione in tema di sicurezza della circolazione stradale da almeno 10 anni e operare a livello nazionale. Tra i soggetti privati sono comprese le associazioni di categoria degli autotrasportatori formalmente riconosciute dal Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili che hanno costituito istituti o agenzie per svolgere attività connesse ai servizi degli associati e autorizzate nello specifico dal Dipartimento dei Trasporti Terrestri.

I docenti dei soggetti privati autorizzati devono aver conseguito l'abilitazione di insegnanti di teoria per la formazione dei conducenti e devono aver svolto tale attività negli ultimi 5 anni per almeno 3 anni.





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il