Come ricaricare le auto elettriche aziendali. Tutte le soluzioni

Ci sono diversi fattori che influenzano la velocità di ricarica delle auto elettriche. A iniziare dalle dimensioni della batteria: maggiore è la capacità, maggiore sarà il tempo.

Come ricaricare le auto elettriche azien

Auto elettriche aziendali, come ricaricare la batteria?

Le moderne compagnie di flotte stanno cambiando. Alcune si stanno spostando verso veicoli elettrici o ibridi, mentre altri hanno già fatto il passaggio completamente e hanno bisogno di caricatori sempre più affidabili. Il sistema più diffuso per ricaricare l'auto elettrica aziendale è l'installazione presso la propria sede una o più colonnine. Un'altra soluzione diffusa è quella delle wall-box a casa dei lavoratori a cui l'azienda ha assegnato l'auto elettrica.

Scegliere un'auto elettrica per le aziende è adesso diventata un'opzione comoda per via della maggiore facilità di gestione dei suoi aspetti ovvero della ricarica della batteria.

Le possibilità a disposizione per fare il pieno di energia sono più numerose rispetto agli scorsi anni e nel tempo anche la capillarità è destinata ad aumentare. Esistono tre tipi principali di veicoli elettrici: veicoli elettrici a batteria, veicoli ibridi e veicoli ibridi plug-in.

I veicoli a batteria sono auto completamente elettriche che fanno affidamento sulle loro batterie come unica fonte di energia. I veicoli ibridi e i veicoli ibridi plug-in combinano una trazione elettrica con un motore a benzina convenzionale. Il tempo necessario per caricare un'auto elettrica può variare da un minimo di 30 minuti a un massimo di 12 ore. Dipende dalle dimensioni della batteria e dalla velocità del punto di ricarica.

Tutte le auto elettriche possono ricaricarsi su punti di ricarica compatibili con una velocità di ricarica massima superiore a quella che possono gestire. Vediamo meglio

  • Auto elettriche aziendali, come ricaricare la batteria
  • Quali sono i fattori che influenzano la velocità di ricarica

Auto elettriche aziendali, come ricaricare la batteria

Le moderne compagnie di flotte stanno cambiando. Alcune si stanno spostando verso veicoli elettrici o ibridi, mentre altri hanno già fatto il passaggio completamente e hanno bisogno di caricatori sempre più affidabili. Il sistema più diffuso per ricaricare l'auto elettrica aziendale è l'installazione presso la propria sede una o più colonnine.

Un'altra soluzione diffusa è quella delle wall-box a casa dei lavoratori a cui l'azienda ha assegnato l'auto elettrica. A differenza delle auto tradizionali, che di solito fanno rifornimento solo alle stazioni di servizio, le auto elettriche possono essere ricaricate a casa, al lavoro o in viaggio.

Anche in luoghi condivisi come piazzali, parcheggi o supermercati. Più grande è la batteria dell'auto e più tempo è necessario per il caricamento di energia da vuoto a pieno.

I caricabatterie rapidi sono il modo più veloce per caricare il veicolo elettrico poiché sono necessari circa 30 minuti per potersi rimettere su strada. L'esperienza dimostra che la maggior parte dei conducenti di auto elettriche ricarica l'auto ogni volta che parcheggi, sia a casa durante la notte o durante il giorno sul posto di lavoro o laddove possibile.

Quali sono i fattori che influenzano la velocità di ricarica

In questa contesto ci sono diversi fattori che influenzano la velocità di ricarica delle auto elettriche. A iniziare dalle dimensioni della batteria. La regola è semplice: maggiore è la capacità della batteria del veicolo misurata in kWh, maggiore sarà il tempo necessario per la ricarica.

E sempre a proposito di questa componente centrale, se è completamente scarica o è prossima all'azzeramento dell'energia, la ricarica richiede più tempo rispetto a a una ricarica al 50%. Da non perdere di vista la velocità di ricarica massima del veicolo.

In pratica è possibile restituire energia alla batteria di un veicolo solo alla velocità di carica massima che il veicolo può supportare.

Non tutte le auto hanno gli stessi parametri. Focus anche sulla velocità di ricarica massima: il tempo necessario per la ricarica è limitato anche dalla velocità di ricarica massima del punto di ricarica utilizzato.

Infine, ma non di minore importanza, non trascurare i fattori ambientali: una temperatura ambientale più fredda può richiedere un tempo maggiore per la ricarica, in particolare quando si utilizza un caricabatterie rapido.

Le temperature più basse significano anche che i veicoli sono meno efficienti e di conseguenza sono aggiunti meno chilometri di autonomia per ogni ricarica. Se l'auto si riscalda regolarmente e poi si raffredda dopo brevi viaggi, si utilizza molta più energia e l'autonomia si riduce notevolmente.

Significa che è una buona idea utilizzare ricariche regolari. Nei viaggi più lunghi gli effetti del freddo sono meno pronunciati, anche se si percepiscono con evidenza.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il