Come rinnovare Postepay Standard o Evolution scaduta o in scadenza

Come fare a rinnovare la Postepay? Ci sono procedure differenti per la Standard o la Evolutione? Quanti modi esistono per chiedere in anticipo una nuova Postepay?

Come rinnovare Postepay Standard o Evolu

Quando si parla di Postepay c'è una certezza: la facilità di gestione. Succede in tutti le fasi di gestione, dal semplice utilizzo fino al rinnovo dopo la scadenza. E poco conta che si tratti di Postepay Standard o Postepay Evolution, il sistema elaborato da Poste italiane si distingue per efficacia e semplicità.

Al pari di quanto avviene con tutte le carte di credito e di debito, anche nel caso della Postepay c'è una data di scadenza, espressa con l'indicazione del mese e dell'anno, oltre la quale occorre necessariamente rinnovarla per continuare a utilizzare il servizio. In caso contrario occorre inevitabilmente farne a meno.

L'aspetto su cui vogliamo adesso concentrare l'attenzione è proprio quello relativo alla scadenza: come fare a rinnovare la Postepay? Ci sono procedure differenti per la Standard o la Evolution?

Quanti modi esistono per chiedere in anticipo una nuova Postepay prima che vada in scadenza e dunque per evitare di rimanerne sprovvisti per un certo periodo. Vediamo tutti i dettagli, anticipando subito un dettaglio fondamentale: l'operazione è completamente gratuita. Analizziamo quindi

  • Postepay Standard o Evolution, come rinnovare
  • Quando rinnovare la Postepay in scadenza

Postepay Standard o Evolution, come rinnovare

Ci sono due possibilità per rinnovare Postepay Standard e Postepay Evolution ed entrambe sono strade piuttoste rapide.

La prima passa interamente da Internet e prevede innanzitutto l'abilitazione del numero di cellulare alla sicurezza web. A quel punto è possibile passare al rinnovo direttamente online nella propria area riservata.

Il secondo modo per il rinnovo è via telefonica per cui occorre l'abilitazione della carta contattando il Servizio Clienti BancoPosta e PostePay al numero 800.00.33.22. Il passaggio all'ufficio postale è invece indispensabile quando occorre rinnovare il documento di identità scaduto associato alla precedente carta così come quando bisogna comunicare la variazione di residenza anagrafica.

Stessa per cosa per i cittadini extracomunitari e per i clienti di Poste italiane appartenente alle cosiddette categorie politicamente esposte. Si tratta di sindaci di capoluogo di regione e presidenti di regione, membri degli organi di amministrazione, direzione o vigilanza delle imprese possedute dallo Stato, ambasciatori, incaricati d'affari e ufficiali di alto livello delle forze armate.

Tra i Pep ci sono anche membri delle corti dei conti e dei consigli di amministrazione delle banche centrali e membri delle corti supreme, delle corti costituzionali e di altri organi giudiziari di alto livello le cui decisioni non sono generalmente soggette a ulteriore appello, salvo in circostanze eccezionali.

Infine, sono categorie politicamente esposte parlamentari e capi di Stato, capi di governo, ministri, viceministri e sottosegretari.

Quando rinnovare la Postepay in scadenza

Per quanto riguarda le tempistiche, è possibile rinnovare la carta Postepay da 2 mesi prima della scadenza e fino ai 18 mesi successivi. In questa fascia di tempo non sarà perso alcun centesimo di euro. Al momento dell'attivazione, il credito residuo della precedente Postepay viene infatti trasferito sulla nuova.

Dal punto di vista operativo, cambia la carta ma non il pin con il possessore della Postepay, sia Standard e sia Evolution, che potranno continuare a utilizzarlo per effettuare pagamenti e prelievi.

Andando a caccia di differenze, il limite di prelievo giornaliero per la Postepay Standard è di 250 euro da sportello bancario o Postamat, 3.000 euro da uffici postali abilitati mentre il limite di prelievo giornaliero per la Postepay Junior è di 100 euro da sportello bancario o Postamat e di 150 euro da uffici postali abilitati.

Per quanto riguarda Postepay Evolution, il limite di prelievo è di 600 euro al giorno e 2.500 euro al mese da Postamat o bancario abilitato nei limiti del plafond e da uffici postali abilitati.

Sul versante pagamenti, il limite è di 3.500 euro al giorno e 10.000 euro al mese su Pos nei limiti del plafond della carta e presso gli uffici postali abilitati.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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