Come risparmiare su rc auto figli sia che vivano in famiglia che da soli con nuove leggi 2022

C'è una soluzione ben precisa per limitare la spesa per l'assicurazione auto. Ecco come fare a risparmiare sui costi complessivi.

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Rc auto, come risparmiare sull'assicurazione dei figli?

Condizione fondamentale per risparmiare con la Rc auto familiare è la convivenza dell'intestatario della polizza assicurativa, ad esempio uno dei genitori, con i figli.

Con la nuova Rc auto familiare i cittadini ottengono la classe di merito più conveniente tra quelle applicate per i veicoli di proprietà dello stesso nucleo familiare ed è applicabile sia ai nuovi contratti e sia ai rinnovi di quelli esistenti.

Ricordiamo che per tutti gli automobilisti è previsto l'obbligo di assicurare il proprio mezzo con la polizza di base, la Rc, che copre i danni causati a terzi. Vediamo in questo approfondimento:

  • Rc auto, come risparmiare sull'assicurazione dei figli

  • Rc auto fondamentale per tutta la famiglia

Rc auto, come risparmiare sull'assicurazione dei figli

Si può parlare della possibilità di sottoscrivere una Rc auto familiare in caso di appartenenza allo stesso nucleo familiare, di assenza di sinistri nell'attestato di rischio nell'arco negli ultimi 5 anni in caso di rinnovo della polizza, di acquisire la classe di merito solo da polizze attive.

Condizione fondamentale per risparmiare con la Rc auto familiare è la convivenza dell'intestatario della polizza assicurativa, ad esempio uno dei genitori, con i figli. Se risultano nello stesso stato di famiglia, il figlio può acquistare la Rc auto per la prima volta o rinnovarla usufruendo della classe di merito migliorativa della polizza della mamma o del papà.

Norme alla mano, per quanto riguarda lo stato della polizza, quella da cui si intende ereditare non può essere né scaduta e né soggetta a sospensione temporanea. In relazione alla tipologia di veicolo, la classe di merito può essere trasferita tra veicoli di tipologie diverse, anche da auto a moto e da moto ad auto, mentre in precedenza solo da auto ad auto o da moto a moto.

In riferimento alla polizza, si può ereditare la classe di merito quando si assicura un veicolo nuovo o usato o quanto viene rinnovata una polizza in scadenza con 0 sinistri nell'attestato di rischio negli ultimi 5 anni mentre in precedenza la classe di merito poteva essere ereditata solo quando si assicurava per la prima volta un veicolo.

L'intestatario del veicolo da assicurare deve essere una persona fisica e sono escluse le persone giuridiche. Dopodiché la proprietà del veicolo da assicurare deve coincidere con il proprietario del veicolo da cui si desidera ereditare la classe di merito o deve essere un familiare stabilmente convivente.

Rc auto fondamentale per tutta la famiglia

La Rc auto è obbligatoria per la circolazione su strada poiché si tratta di quella polizza che copre i danni causati a terze parti mentre si guida la propria auto. Gli assicurati possono fare riferimento al conducente più virtuoso della famiglia, ma solo in caso di assenza di incidenti negli ultimi 5 anni. La novità è invece rappresentata dall'entrata in vigore del malus: se il mezzo che aderisce alla Rc auto familiare provoca un incidente con danni di almeno 5.000 euro, può perdere fino a 5 classi di merito.

La retrocessione avviene solo in fase di rinnovo del contratto di assicurazione e solo per chi ha provocato il sinistro e non per il resto del componenti del nucleo familiari e per il più virtuoso da cui discendono i benefici economici.

Se il proprietario del veicolo che richiede l'applicazione della classe più favorevole nell'ambito della Rc auto familiare, è lo stesso con cui sottoscrivere la polizza, bisogna presentare il certificato di proprietà e la carta di circolazione del veicolo dal quale prendere la classe di merito, insieme a tutti i documenti del mezzo da assicurare.

Se il proprietario del veicolo è un altro rispetto a quello dell'auto di riferimento poiché occorre un maggior numero di documenti. Il certificato dello stato di famiglia che attesta la situazione di familiare stabilmente convivente. L'autocertificazione viene accettata solo se le due carte di circolazione riportano lo stesso indirizzo di residenza.

Servono quindi un documento d'identità del familiare convivente dal quale ricavare classe di merito e codice fiscale. E poi il certificato di proprietà e la carta di circolazione dell'auto da cui prendere la classe di merito. Senza dimenticare i documenti del veicolo da assicurare.





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il