Come risparmiare sul passaggio di proprietÓ dell'auto. Tutti i modi e consigli pratici

La ricerca di informazione sui modi per risparmiare sul passaggio di proprietÓ dell'auto trova le sue ragioni sui costi da sostenere per effettuare questa operazione.

Come risparmiare sul passaggio di propri

Passaggio di proprietÓ dell'auto: come fare a risparmiare?

Considerando le numerosi voci e i tanti pagamenti da effettuare, la maggior parte degli automobilisti alle prese con la vendita di un'auto usata, si affida a un'agenzia esterna per queste pratiche. In realtà, il primo modo per risparmiare sui costi è proprio quello di procedere con il fai-da-te. Ma occorre prestare attenzione alla corretta procedura da seguire tra vendita con certificato di proprietà e vendita con foglio complementare.

La procedura del passaggio di proprietà dell'auto interessa tutti coloro che sono alla prese con la vendita di un veicolo usato. Si tratta di quell'atto con cui viene certificato il passaggio di mano.

Dal punto di vista burocratico consiste nell'autentica della firma del venditore sull'atto di vendita, nella richiesta del Documento unico di circolazione e di proprietà dell'auto in cui sono descritti eventuali passaggi di proprietà e dello stato giuridico del veicolo.

Si tratta di un percorso burocratico che comporta una serie di costi che, come vedremo in questo articolo, possono aumentare con molta facilità fino a raggiungere un importo non affrontabile da tutti a cuor leggero. Cerchiamo allora di capire se e come è possibile abbatterli e più esattamente:

  • Passaggio di proprietà dell'auto: come fare a risparmiare
  • Costi e consigli per il passaggio di proprietà dell'auto

Passaggio di proprietà dell'auto: come fare a risparmiare

La ricerca di informazione sui modi per risparmiare sul passaggio di proprietà dell'auto trova le sue ragioni sui costi da sostenere per effettuare questa operazione.

Si tratta di spese di carattere ficale ovvero tasse e imposte. A iniziare da quella provinciale di trascrizione che varia in base alla provincia di residenza e alla potenza del veicolo come indicata nella carta di circolazione. Non è l'unica volta in cui occorre aprire il portafogli perché ci sono di mezzo anche gli emolumenti da versare all'Automobile club italiano che equivalgono a 27 euro, a cui aggiungere l'imposta di bollo per la registrazione al Pubblico registro automobilistico per cui sono indispensabili 32 euro se come nota di presentazione si utilizza il Certificato di proprietà o 48 euro se si fa riferimento all'alternativa del modello N3PC.

Occorre quindi verificare caso per caso la propria posizione prima di conoscere la cifra esatta da corrispondere per il passaggio di proprietà e il percorso amministrativo da seguire. Infine, le ultime due voci da considerare sono i diritti per la Motorizzazione civile pari a 10,20 euro e l'imposta di bollo per l'aggiornamento della carta di circolazione che ammonta a 16 euro.

Considerando le numerosi voci e i tanti pagamenti da effettuare, la maggior parte degli automobilisti alle prese con la vendita di un'auto usata, si affida a un'agenzia esterna per queste pratiche. In realtà, il primo modo per risparmiare sui costi è proprio quello di procedere con il fai-da-te.

Ma occorre prestare attenzione alla corretta procedura da seguire. Al momento della vendita occorre compilare il certificato di proprietà con la firma del venditore deve essere apposta avanti un pubblico ufficiale del Comune (non necessariamente quello di residenza) oppure davanti a un funzionario dell'Aci o del Pubblico registro automobilistico.

Nel caso di vendita con foglio complementare bisogna invece presentare una scrittura privata su cui indicare i dati del venditore, dell'acquirente, l'auto oggetto della transazione e il prezzo. Entrambe le firme del venditore e dell'acquirente vanno autenticate.

Costi e consigli per il passaggio di proprietà dell'auto

Va da sé che il quadro dei costi del passaggio di proprietà dell'auto è così complesso, altrettanto lo è la procedura da seguire per portare a conclusione questa operazione.

Sono infatti richiesti il documento di riconoscimento dell'acquirente in copia, l'atto di vendita, il certificato di proprietà in forma cartacea o digitale, la carta di circolazione sia in originale e in fotocopia, il modulo TT2119 di richiesta d'aggiornamento della carta di circolazione, il modello NP3C da utilizzare come nota di presentazione in alternativa al certificato di proprietà in modalità cartacea o digitale.

Con un'ultima precisazione indispensabile: se l'auto è ereditata da un familiare, da un parente o comunque da una persona deceduta, bisogna presentare una dichiarazione di accettazione di eredità nella quale indicare tutti gli eredi e chiedere l'intestazione del veicolo. Ma non prima di avere autenticato le firme di tutti gli eredi.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il