Come sanare un muro alzato abusivamente. Procedura, costi e tempi nel 2022

C'è una procedura ben precisa da seguire nel caso di sanatoria di un muro alzato abusivamente. Ma se c'è qualcosa che non cambia sono i costi.

Come sanare un muro alzato abusivamente.

Muro alzato abusivamente, come fare a sanarlo nel 2022?

La procedura di sanatoria di un muro alzato abusivamente passa dalla richiesta di uno specifico permesso. Si può fare in caso di interventi realizzati senza il permesso di costruire o con permesso difforme; oppure in assenza di Scia, cioè della segnalazione certificata di inizio attività o con segnalazione difforme.

Il mancato rispetto delle norme sull'edilizia espone il costruttore a una serie di rischi sia dal punto vista penale che da quello amministrativo. La via d'uscita nel caso di un muro alzato abusivamente è la sanatoria, ma è indispensabile una precisazione: la sanatoria su un abuso edilizio non equivale al condono. Approfondiamo quindi:

  • Muro alzato abusivamente, come fare a sanarlo nel 2022

  • Sanzioni penali e amministrative in caso di abuso edilizi

Muro alzato abusivamente, come fare a sanarlo nel 2022

La procedura di sanatoria di un muro alzato abusivamente passa dalla richiesta di uno specifico permesso. Si può fare in caso di interventi realizzati senza il permesso di costruire o con permesso difforme; oppure in assenza di Scia, cioè della segnalazione certificata di inizio attività o con segnalazione difforme.

La richiesta può essere presentata dal proprietario dell'immobile, dall'inquilino in caso di locazione dell'immobile, dal responsabile dell'abuso, da chi ha sottoscritto un contratto preliminare di compravendita.

Il costo da affrontare è pari al pagamento del doppio del contributo di costruzione. La sanzione amministrativa di una sanatoria di un muro alzato abusivamente, nel caso in cui non siano stati fatti dei frazionamenti, dei cambi di destinazione d'uso oppure degli aumenti di volume è pari a 333 euro nel caso in cui vengano comunicati i lavori in corso di realizzazione con una Cila tardiva, di 1.000 euro nel caso in cui venga inviata la Cila a lavori ultimati e sempre di 1.000 euro nel caso in cui venga inviata la Scia a lavori ultimati.

A norma di legge, al pari di quanto avviene con la sanatoria di una veranda abusiva, sono interventi eseguiti in totale difformità dal permesso di costruire quelli che comportano la realizzazione di un organismo edilizio integralmente diverso per caratteristiche tipologiche, planovolumetriche o di utilizzazione da quello oggetto del permesso stesso, ovvero l'esecuzione di volumi edilizi oltre i limiti indicati nel progetto e tali da costituire un organismo edilizio o parte di esso con specifica rilevanza e autonomamente utilizzabile.

Per gli interventi abusivamente eseguiti su terreni sottoposti, in base a leggi statali o regionali, a vincolo di inedificabilità, l'acquisizione gratuita, nel caso di inottemperanza all'ingiunzione di demolizione, si verifica di diritto a favore delle amministrazioni cui compete la vigilanza sull'osservanza del vincolo. Tali amministrazioni provvedono alla demolizione delle opere abusive e al ripristino dello stato dei luoghi a spese dei responsabili dell'abuso. Nella ipotesi di concorso dei vincoli, l'acquisizione si verifica a favore del patrimonio del comune.

Sanzioni penali e amministrative in caso di abuso edilizi

Attenzione alle sanzioni penali e amministrative in caso di abuso edilizi. Nel primo caso scatta un'ammenda o l'arresto per la persona che ha commesso il reato. Nel secondo si applica l'ammenda fino a 10.329 euro per l'inosservanza delle norme, prescrizioni e modalità esecutive nonché dai regolamenti edilizi, dagli strumenti urbanistici e dal permesso di costruire.

Quindi è previsto l'arresto fino a due anni e l'ammenda da 5.164 a 51.645 euro nei casi di esecuzione dei lavori in totale difformità o assenza del permesso o di prosecuzione degli stessi nonostante l'ordine di sospensione.

Ecco quindi l'arresto fino a 2 anni e l'ammenda da 15.493 a 51.645 euro nel caso di lottizzazione abusiva di terreni a scopo edilizio. La stessa pena si applica anche nel caso di interventi edilizi nelle zone sottoposte a vincolo storico, artistico, archeologico, paesistico, ambientale, in variazione essenziale, in totale difformità o in assenza del permesso.

La sentenza definitiva del giudice penale che accerta che vi è stata lottizzazione abusiva, dispone la confisca dei terreni, abusivamente lottizzati e delle opere abusivamente costruite. Per effetto della confisca i terreni sono acquisiti di diritto e gratuitamente al patrimonio del comune nel cui territorio è avvenuta la lottizzazione. La sentenza definitiva è titolo per la immediata trascrizione nei registri immobiliari.





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il