Come sapere la data entro cui devo fare la revisione auto in vari modi possibili 2022-2023

Andiamo alla ricerca dei modi in cui il proprietario di un veicolo può venire a conoscere della scadenza della revisione auto.

Come sapere la data entro cui devo fare

Se c'è un appuntamento che tutti i proprietari di un veicolo devono rispettare pure nel biennio 2022-2023 è quello con la revisione auto.

Si tratta di un obbligo normativo il cui primo step è a 4 anni dall'immatricolazione e successivamente ogni due anni. Essendo i tempi così lunghi può accadere che le date vengano dimenticate. Ci domandiamo quindi come comportarsi per non saltare l'appuntamento e dunque:

  • Revisione auto: come sapere la data entro cui farla 2022-2023

  • Nuovo protocollo da seguire per la revisione auto, come funziona

Revisione auto: come sapere la data entro cui farla 2022-2023

Prima di scoprire come sapere la data entro cui fare la revisione auto, ricordiamo che le normative vigenti prevedono tolleranza zero. In pratica è vietata la circolazione del mezzo anche per un solo giorno. Il Codice della strada prevede per il mancato rispetto di questa disposizione una sanzione amministrativa da un minimo di 169 a un massimo di 679 euro.

Se la revisione auto è scaduta e occorre sottoporre il veicolo ai controlli nella più vicina officina autorizzata, la circolazione del mezzo è autorizzata solo per il giorno stesso dell'esame dal punto in cui il veicolo è parcheggiato fino al centro di revisione.

Il Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo Codice della strada individua le parti da controllare. Comprendono l’impianto elettrico tra proiettori e indicatori di direzione, la visibilità tra specchietti, parabrezza e lunotto posteriore, lo sterzo tra cuscinetti, stato meccanico e fissaggio, i gas di scarico e i rumori, il telaio dell’auto tra carrozzeria, portiere, serbatoio, serrature, i freni tra quello a pedale e quello a mano, le cinture di sicurezza anteriori e posteriori.

Il primo modo per sapere la data entro cui devo fare la revisione auto è verificare la scadenza sul libretto di circolazione. Nella parte posteriore è presente il talloncino con l'indicazione Esito regolare e la data del controllo. Una seconda possibilità, in realtà non sempre possibile, è leggere il bollino eventualmente applicato sul parabrezza contenente la data della revisione auto. Diversamente è tutto scritto

Un altro modo, il cui utilizzo è sempre più crescete, è tramite Il Portale dell’Automobilista. Non occorre la registrazione, ma servono il numero di targa dell'auto e l'indicazione della Tipologia del veicolo. A quel punto si viene a conoscenza della data dell'ultima revisione e dei chilometri dell'auto al momento dell'ultima revisione.

Nuovo protocollo da seguire per la revisione auto, come funziona

Come spiegato dal Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, MCTCNet2 è uno standard informatico applicato alle strumentazioni in uso presso le imprese autorizzate per la revisione auto.

Nasce dall'esigenza di adottare un protocollo di comunicazione in grado di ricondurre in un unico database i dati rilevati in fase di revisione, garantendo l’intercambiabilità delle strumentazioni e il rispetto delle procedure previste dai capitolati tecnici di riferimento.

Per la corretta implementazione del sistema MCTCNet2 è richiesta l'iscrizione a Portale da parte di tutti i costruttori accreditati presso il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili. La registrazione è necessaria per la validazione di tutte le firme applicate in calce ai file dei risultati prodotti dalle attrezzature, in conformità alla crittografia RSA.

Ogni tecnico, al fine di poter ricevere le necessarie autorizzazioni, deve essersi preventivamente registrato a portale. Al termine della fase di registrazione il portale assegna un codice univoco e personale che il tecnico dovrà riportare su ogni libretto metrologico in seguito all'avvenuta taratura.

L'amministrazione ha il compito di monitorare la corretta applicazione delle norme, non solo per quanto concerne l'attività delle officine autorizzate ma anche per quanto riguarda il mantenimento dei requisiti di omologazione da parte di costruttori e software house.

Per questa attività l'amministrazione si avvale di evoluti sistemi informatici, sviluppati presso l'infrastruttura del CED, che controllano in tempo reale i dati contenuti nei file dei risultati. I funzionari in forza agli UUMC sono invece impegnati nel controllo dei software e delle apparecchiature installate presso le officine.





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il