Come si autogestisce una assemblea in condominio senza amministratore. Procedura e regole da seguire 2021

Chi e come convoca assemblea di condominio in mancanza di amministratore: cosa prevedono regole in vigore e chiarimenti

Come si autogestisce una assemblea in co

Chi convoca l’assemblea di condominio quando manca amministratore?

Secondo quanto previsto dalle leggi attuali 2021, in condomini senza amministratore l’assemblea di condominio può essere convocata da ogni singolo condomino, sia nel caso di assemblea ordinaria e sia nel caso di assemblea straordinaria, e vige sempre l’obbligo di invio della comunicazione di convocazione a tutti i condomini, nessuno escluso.

L’assemblea di condomino ha sempre un ruolo centrale e fondamentale nei condomini perché si tratta dell’organismo che permette di deliberare o meno decisioni che interessano condomini e parti comuni del condominio. 

Generalmente l’assemblea di condominio viene convocata dall’amministratore di condominio che deve occuparsi di inviare apposita comunicazione di convocazione a tutti i condomini. Ma come si autogestisce un’assemblea di condominio senza amministratore? Vediamo quali sono regole e procedura da seguire nel caso di assemblea di condominio senza amministratore. 

  • Autogestire assemblea di condominio senza amministratore cosa fare
  • Regole per autogestire assemblea di condominio senza amministratore


Autogestire assemblea di condominio senza amministratore cosa fare

Stando a quanto previsto dalle regole 2021, i condomini che hanno fino a otto condòmini, cioè otto differenti proprietari di case in condominio non hanno l'obbligo di nominare un amministratore di condominio e devono provvedere da sé a convocazione e gestione dell’assemblea condominiale (precisiamo che in condomini con oltre 8 condomini è obbligatorio per legge nominare un amministratore).

In assenza di amministratore di condominio, spetta ai condòmini, anche singolarmente, convocare l'assemblea di condominio, ordinaria o straordinaria, anche se il Codice Civile stabilisce la figura del cosiddetto facente funzioni, cioè una persona, che poi è uno dei condomini, che pur non nominato amministratore di condominio in maniera ufficiale, svolge funzioni analoghe a quelle dell'amministratore. 

Regole per autogestire assemblea di condominio senza amministratore

Nel caso di convocazione dell’assemblea di condominio senza amministratore, come avviene anche in sua presenza, è obbligatorio recapitare l'avviso di convocazione a tutti i diversi condomini in forma scritta e deve riportare giorno, ora e luogo di svolgimento dell'assemblea e sia per la prima che per la seconda convocazione e argomenti all’ordine del giorno da discutere.

L’avviso deve essere recapitato almeno cinque giorni prima dello svolgimento della data fissata per la prima convocazione o tramite Pec, posta elettronica certificata, o tramite posta raccomandata, o direttamente consegnata a mani.

Dunque, anche in condomini senza amministratore, per qualsiasi decisione e delibera deve essere sempre convocata l’assemblea di condominio e nessun condomino può prendere iniziative e decisioni in maniera autonoma, a meno che non si tratti di motivi necessari, come per esempio lavori urgenti in condominio.

Nulla cambia poi per il sistema di voto in assemblea che, con o senza amministratore di condominio, prende decisioni a maggioranza e in alcuni casi all’unanimità.

Se si ravvisano vizi nella convocazione dell’assemblea condominiale, la delibera viene considerata annullabile e può essere impugnata entro trenta giorni dalla sua adozione, per i condomini presenti dissenzienti e astenuti, o dal momento della sua comunicazione, per i condomini assenti. Quando l’assemblea non ha amministratore di condominio, la causa deve essere intentata citando tutti gli altri condòmini, cioè chiedendo al tribunale la nomina di un curatore speciale. 
 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il