Come si calcolano i 6 mesi di preavviso affitto casa. Esempi e casi aggiornati 2021

I sei mesi di preavviso di disdetta di un contratto di affitto casa si calcolano da quando il proprietario riceve la lettera: regole in vigore

Come si calcolano i 6 mesi di preavviso

Come si calcolano i 6 mesi di preavviso affitto casa?

I sei mesi di preavviso di disdetta di un contratto di affitto casa si calcolano dal momento in cui il proprietario di casa riceve la lettera di disdetta da parte dell’inquilino. La disdetta non si deve inviare, infatti, sei mesi prima della scadenza ma deve essere stata già ricevuta materialmente dal proprietario sei mesi prima della scadenza del contratto. 
 

Dare il preavviso per lasciare la casa in affitto è la regola che deve essere generalmente rispettata quando si decide di cambiare casa. Solitamente il tempo di preavviso da dare che in inquilino deve dare al proprietario nel caso in cui decida di lasciare la casa, esattamente come nel caso in cui il proprietario decida di non rinnovare il contratto alla scadenza, viene inserito specificatamente e appositamente in una clausola contrattuale. Vediamo come si calcolano i sei mesi di preavviso per una casa in affitto? 

  • Casi come si calcolano i 6 mesi di preavviso affitto casa
  • Esempi calcolo 6 mesi di preavviso affitto casa

Casi come si calcolano i 6 mesi di preavviso affitto casa

Per evitare che un contratto di affitto di casa si rinnovi automaticamente alla scadenza, l’inquilino di una casa in affitto può mandare una raccomandata di preavviso per la cessazione del contratto. Per legge, la raccomandata deve essere inviata prima dei sei mesi d’anticipo rispetto al rinnovo automatico e se viene inviata oltre tale termine il contratto si intende rinnovato per un altro periodo di tempo e la disdetta vale solo successivamente alla scadenza dello stesso contratto.

Dunque, per inviare la lettera di disdetta del contratto di affitto di una casa, o per raccomandata o ormai anche via pec, è bene calcolare il tempo giusto prima della data di scadenza, e quindi rinnovo, del contratto di affitto e procedere all’invio della disdetta al proprietario di casa. 

Per calcolare i sei mesi prima entro cui dare disdetta per la casa in affitto non si devono solo considerare i sei mesi intercorrenti tra il tempo di invio della disdetta e la data di scadenza del contratto, per esempio se un contratto di affitto scade a febbraio, la lettera di disdetta non deve essere inviata entro e non oltre agosto ma anche prima in modo tale che sei mesi prima della scadenza del contratto, e quindi ad agosto, il proprietario di casa abbia già ricevuto la lettera. 

La disdetta non si deve inviare, infatti, sei mesi prima della scadenza ma deve essere stata già ricevuta materialmente dal proprietario sei mesi prima della scadenza del contratto. I sei mesi di preavviso per la disdetta di un contratto di affitto di casa si calcolano, dunque, dalla data di consegna della lettera al proprietario di casa e non dalla data di invio della lettera.

Esempi calcolo 6 mesi di preavviso affitto casa

I sei mesi di preavviso di disdetta di un contratto di affitto di casa si calcolano, dunque, dalla data in cui il proprietario di casa riceve la lettera di disdetta da parte dell’inquilino. Se, dunque, un contratto di affitto è stato firmato il 13 febbraio, la scadenza è il 12 aprile del quarto anno successivo a quello della firma per cui sei mesi prima del 13 febbraio l’inquilino deve aver inviato la disdetta al proprietario, altrimenti il contratto viene automaticamente rinnovato alla scadenza. 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il