Come si calcolano le ferie maturate in busta paga

Quali sono i giorni esatti delle ferie maturate? Quante ferie spettano in un anno? Quando maturano le ferie? Ecco alcuni semplici consigli per calcolare il momento di andare in ferie.

Come si calcolano le ferie maturate in busta paga

Cos’è il calcolo delle ferie?

È il calcolo del riposo annuale spettante al lavoratore dipendente. Le ferie sono un diritto del lavoratore previsto e tutelato dalla legge. Si tratta di una “pausa” dal lavoro, chiamata appunto ferie, che maturano durante un anno di lavoro, esse vengono regolarmente retribuite.

Il lavoratore dipendente che svolge regolarmente le sue prestazioni lavorative dietro un compenso stabilito attraverso una retribuzione, può facilmente fare il calcolo ferie regolarmente maturate. Tenendo conto di dati certi che riguardano il periodo esatto equivalente a due settimane di riposo consecutive, le altre restanti 2 settimane, potranno essere utilizzate nei successivi diciotto mesi.

Le ferie rappresentano un diritto regolato dall’articolo 36 al comma 3 della Costituzione italiana, disciplinato dall’articolo 2109 del Codice Civile e dal Decreto Legislativo n. 66 del 2003. In materia di ferie la legge è chiara il lavoratore dipendente ha diritto a beneficiare di un periodo di tempo non inferiore a 4 settimane nell’arco di un anno, per riequilibrare le necessità fisiche e salutari. Il datore di lavora ha il diritto di decidere il tempo in cui concedere le ferie in relazioni alle urgenze aziendali.

Come si calcolano le ferie maturate in busta paga?

La buona regola impone che sia il datore di lavoro a eseguire tutti i calcoli relativi alle ferie, volendo è possibile fare due conti per sapere in anticipo quanti giorni di ferie si sono maturati. Partendo dal semplice presupposto che le ferie sono giorni di assenza retribuita dal lavoro, il lavoratore dipendente ha diritto per legge a 26 giorni di ferie, da poter utilizzare durante tutto l’arco dell’anno.

Come fare i conti delle ferie? Semplicemente segnando le ore esatte di lavoro svolte durante una intera settimana rapportandole al conteggio di un mese. Solitamente, le ore di lavoro svolte durante l’arco di un mese devono essere frazionata diviso 26, il totale va arrotondato per eccesso e corrisponde alle ore di un giorno di ferie.

Posso utilizzare le ferie durante una malattia? No, non è possibile non solo durante il periodo relativo alla malattia, ma anche in caso d'infortunio o nel periodo che segue il licenziamento.

Nel caso di malattie durante le ferie, si perdono? No se dovesse sopraggiungere una malattia nel periodo corrispondente alle ferie, esse semplicemente si sospendono.

Si possono sostituire le ferie con l’indennità relativa alle ferie non godute? L’intervallo di tempo relazionato alle ferie è di 4 settimane, di solito, non possono essere trasformate indennità. L’eccezione si riferisce al preavviso non lavorato relativo alla conclusione del rapporto lavorativo, in questo specifico caso, le ferie possono essere sostituite come indennità di ferie non godute.

Quando le ferie non maturano?

Le ferie vengono calcolate in base alle ore di lavoro regolarmente svolte, ora in presenza di assenze “particolari” dal lavoro esse non maturano, come:

  • durante il congedo parentale;
  • durante l’assenza dovuta per assistenza bambino in caso di malattia;
  • nel periodo relativo all’aspettativa sindacale per l’eseguimento di cariche elettive;
  • durante un’attività di sciopero;
  • durante il periodo relativo al servizio di leva;
  • durante il periodo relativo a un preavviso non lavorato relativo alla fine del rapporto lavorativo.

Autore: Antonella Tortora
pubblicato il
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