Come si deve rispondere al meglio ad una lettera di diffida ricevuta senza fare errori

Rivolgersi ad un avvocato, rispondere senza aspettare troppo, chiarezza di risposta alla intimazione ricevuta: come rispondere ad una lettera di diffida al meglio

Come si deve rispondere al meglio ad una

Come rispondere al meglio ad una lettera di diffida ricevuta?

Rispondere ad una lettera di diffida al meglio implica per chi la riceve rispettare determinate regole, prima tra tutte quelle di rivolgersi al proprio legale che ha le competenze tecniche, giuridiche e legali, anche da un punto di vista di linguaggio, per rispondere senza fare errori anche semplicemente di tipo formale. Dopodicchè importante è rispondere nel più breve tempo possibile, entro 15 giorni al massimo da quando si riceve la lettera di diffida. 
 

La lettera di diffida si riceve solitamente quando si deve intimare o sollecitare un determinato comportamento o l’astensione dallo stesso determinato. Ricevere una lettera di diffida può significare infatti avere un obbligo a dare (per esempio restituire soldi), o a fare (per esempio restituire un bene), o a non fare, come evitare di fare rumori fastidiosi in condominio. Ma cosa si deve fare quando si riceve una lettera di diffida? Come si deve rispondere ad una lettera di diffida ricevuta senza fare errori?

  • Come rispondere al meglio ad una lettera di diffida ricevuta
  • Rispondere ad una lettera di diffida ricevuta è obbligatorio 

Come rispondere al meglio ad una lettera di diffida ricevuta

Rispondere ad una lettera di diffida al meglio implica per chi la riceve rispettare determinate regole, prima tra tutte quelle di rivolgersi al proprio legale che ha le competenze tecniche, giuridiche e legali, anche da un punto di vista di linguaggio, per rispondere senza fare errori anche semplicemente di tipo formale.

Dopodicchè è bene sapere che una volta ricevuta una lettera di diffida bisogna rispondere nel più breve tempo possibile, e generalmente di 15 giorni al massimo dalla data in cui si riceve la lettera, e bisogna poi avere cura di contestare tutte le affermazioni della controparte, essendo chiari e precisi nell’esposizione e nella spiegazione di risposta alla intimazione ricevuta ma senza al tempo stesso anticipare troppo su quella che potrebbe essere la possibile difesa una volta in giudizio. 

Del resto, per rispondere ad una lettera di diffida basta semplicemente riprendere la lettera di diffida ricevuta e spiegare in maniera chiara e coincisa le proprie motivazioni, meglio se fatto da un avvocato per evitare, come già detto, errori soprattutto da un punto di vista tecnico, formale e giuridico.

Con la risposta ad una lettera di diffida ricevuta è possibile, stando alle regole in vigore, diffidare a propria volta dall’invio di ulteriori lettere.

Rispondere ad una lettera di diffida ricevuta è obbligatorio 

Precisiamo che rispondere ad una lettera di diffida ricevuta non è obbligatorio. La legge non prevede infatti che il soggetto che riceve una lettera di diffida sia tenuto a rispondere e nè sono previste conseguenze se non si risponde. Una volta che si riceve una lettera di diffida ci si può direttamente presentare in giudizio per rispondere di persona a quanto intimato dalla lettera di diffida.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il