Come si dividono le spese condominio tra acquirente e venditore casa

Pagare le spese di condominio tra venditore e acquirente di casa nuova: come fare divisione e cosa fare i caso di mancati pagamenti dovuti

Come si dividono le spese condominio tra

Come si dividono le spese condominio tra acquirente e venditore casa?

La divisione delle spese condominiali tra acquirente e venditore dipende dal passaggio di proprietà dell’immobile: fino a quado la casa resta del venditore, le relative spese condominiali dovrebbero toccare a lui, mentre dal momento della vendita definitiva in poi le spese condominiali toccano all’acquirente. Ma se il venditore non ha pagato le relative spese condominiali, il condominio può chiedere al nuovo proprietario il pagamento delle spese dell’anno in corso ma anche dell’anno precedente.

Come si dividono le spese condominio tra acquirente e venditore di una casa? Se al momento della vendita della casa il venditore non ha provveduto a pagare le dovute spese di condominio, lo stesso condominio potrebbe rifarsi sul nuovo proprietario di casa pretendendo il pagamento di quanto dovuto e il uovo proprietario poi, a sua volta, dopo aver pagato le quote dovute, può rifarsi sul precedente proprietario chiedendo il risarcimento di quanto pagato.

Vediamo come funziona la divisione delle spese condominiali nel caso di acquisto di casa nuova tra veditore e acquirente.

  • Come si dividono spese condominiali tra acquirente e venditore casa
  • Divisione spese condominiali acquirente e venditore e quando chiedere rimborso

Come si dividono spese condominiali tra acquirente e venditore casa

Generalmente la divisione delle spese condominiali tra acquirente e venditore dipende dal passaggio di proprietà dell’immobile. Fino a quado la casa resta, infatti, del venditore, le relative spese condominiali dovrebbero toccare a lui, mentre dal momento della vendita definitiva in poi le spese condominiali toccano all’acquirente.

Tuttavia, quando si compra una casa nuova è possibile scoprire che il venditore non ha pagato sempre regolarmente le spese condominiali. Ed è bene sapere che, stando a quanto previsto dalle norme in vigore, se il venditore non ha pagato le relative spese condominiali, il condominio può chiedere al nuovo proprietario il pagamento delle spese dell’anno in corso ma anche dell’anno precedente. Si tratta di una regola derivante dal fatto che al momento di acquisto di una nuova casa in condominio, è l’acquirente ad essere responsabile nei confronti dello stesso condominio.

Pur di recuperare le spese condominiali arretrate non pagate, il condominio potrebbe farne richiesta sia al venditore e sia all’acquirente di casa e se il venditore non ha pagato le dovute spese quote per esempio relative al semestre precedente la vendita, il condominio potrebbe pretenderne il pagamento dal nuovo proprietario.
 
Tuttavia, a stabilire la divisione delle spese condominiali tra acquirente e venditore di casa generalmente possono essere compromesso per la vendita di casa e rogito per la compravendita definitivo, documenti in cui si può stabilire che l’acquirente di casa è responsabile solo della parte di spese condominiali maturate dal momento della vendita vera e propria in poi.

Stabilendo e fissando ufficialmente in forma scritta questo principio, se dovessero sussistere spese condominiali arretrate da pagare, l’amministratore può comunque rivolgersi all’acquirente per avare il dovuto pagamento ma l’acquirente a sua volta può pretendere il rimborso della cifra spesa dal venditore. Quindi, in tal caso, le spese condominiali precedenti la vendita della casa toccano al venditore.

Divisione spese condominiali acquirente e venditore e quando chiedere rimborso

Stabilito, dunque, che la divisione delle spese condominiali tra acquirente e venditore di casa è regolata da precise regole, altrettante sono in vigore per quanto riguarda i casi in cui l’acquirente può chiedere il rimborso al venditore per le spese condominiali non pagate.

Stando, infatti, a quanto previsto dalle norme attuali, l’acquirente di una casa nuova può chiedere al venditore il rimborso di eventuali spese condominiali pagate perché arretrate e richieste dall’amministratore di condominio. Definendo la divisione delle spese di condominio tra venditore e acquirente casa al momento di acquisto casa, all’acquirente tocca pagare solo:

  • le spese condominiali ordinarie, come compenso per l’amministratore di condominio, o acqua, ecc, successive all’acquisto;
  • spese condominiali straordinarie, come il rifacimento della facciata dell’edificio del condominio approvate, ma solo se approvate successivamente all’acquisto di casa:
  • spese condominiali per liti processuali in corso e nate prima dell’acquisto.
     

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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