Come rivalutare terreni agricoli, boschivi ed edificabili per pagare meno tasse legalmente

Rivalutazione di terreni per pagare legalmente meno tasse: come funziona, chi può farla e a chi spetta secondo leggi in vigore nel 2022

Come rivalutare terreni agricoli, boschi

Come si possono rivalutare terreni agricoli, boschivi ed edificabili per pagare meno tasse legalmente?

Secondo quanto previsto dalle leggi in vigore, è possibile rivalutare terreni agricoli, boschivi ed edificabili per pagare meno tasse. La rivalutazione dei terreni è un sistema per ricalcolare il valore fiscale di un terreno, secondo valori più attuali per ottenere una plusvalenza minore e pagare meno tasse e deve essere effettuata da professionisti abilitati a cui spetta il compito di redigere una perizia di stima.
 

Come si possono rivalutare terreni agricoli, boschivi ed edificabili per pagare meno tasse legalmente? Quando si ha un terreno di proprietà sono diversi gli usi che se ne possono fare a seconda chiaramente delle caratteristiche del terreno stesso, vale a dire se terreno agricolo, boschivo o edificabile, e ci sono anche casi in cui dopo un determinato periodo di tempo si decide di vendere il terreno.

Generalmente, quando si vende un terreno si ottiene sempre una plusvalenza, vale a dire una differenza riconosciuta tra prezzo di acquisto e prezzo di vendita. Per esempio, si parla di plusvalenza quando si vende un terreno a 20mila euro e magari era stato acquistato a 10mila euro. In tal caso, la plusvalenza è di 10mila euro.

E’ bene sapere che quando si vende un terreno agricolo, boschivo o edificabile, si pagano le tasse sulla plusvalenza ottenuta, per cui per pagare meno tasse legalmente spesso si ricorre alla rivalutazione dei terreni. Vediamo come e cosa cambia per il pagamento delle tasse.

  • Rivalutare terreni agricoli, boschivi ed edificabili per pagare meno tasse come fare 
  • Chi può rivalutare terreni agricoli, boschivi ed edificabili per pagare meno tasse?
  • Chi e come fa la rivalutazione di terreni agricoli, boschivi ed edificabili


Rivalutare terreni agricoli, boschivi ed edificabili per pagare meno tasse come fare 

Secondo quanto previsto dalle leggi in vigore, è possibile rivalutare terreni agricoli, boschivi ed edificabili per pagare meno tasse. La rivalutazione dei terreni è un sistema per ricalcolare il valore fiscale di un terreno, secondo valori più attuali per ottenere una plusvalenza minore e pagare meno tasse.

Obiettivo della rivalutazione dei terreni, che siano agricoli, boschivi o edificabili, è, infatti, quello di ridurre il guadagno ottenuto dalla vendita del terreno riducendo al tempo stesso le tasse da pagare al Fisco e in maniera del tutto legale. 

Si possono rivalutare tutti i terreni edificabili o agricoli fuori dal regime d’impresa, riducendo così, in tutto o in parte, le plusvalenze ottenute dalla vendita a titolo oneroso degli stessi terreni.

Chi può rivalutare terreni agricoli, boschivi ed edificabili per pagare meno tasse?

Possono rivalutare i terreni agricoli, boschivi ed edificabili per pagare meno tasse posseduti al primo gennaio 2022, le seguenti categorie di persone: 

  • persone fisiche, per le operazioni estranee all'esercizio di attività di impresa; 
  • enti non commerciali; 
  • società semplici e soggetti equiparati; 
  • soggetti non residenti in Italia privi di una stabile organizzazione nel territorio nazionale.


Per la rivalutazione dei terreni volti alla riduzione del pagamento delle tasse, le categorie di persone appena riportate che possono procedere alla rivalutazione, devono al contempo, avere il titolo giuridico del possesso dei terreni che può essere sia di proprietà del terreno oggetto di rivalutazione e sia di altri diritti reali di godimento sul terreno, come l’usufrutto o il diritto di superficie.

Precisiamo che se i terreni agricoli, boschivi ed edificabili sono in regime di comproprietà pro indiviso, la rivalutazione può essere effettuata anche da uno solo dei comproprietari, limitatamente alla sua quota.

Chi fa la rivalutazione di terreni agricoli, boschivi ed edificabili

La rivalutazione di terreni agricoli, boschivi ed edificabili deve essere effettuata da professionisti abilitati a cui spetta il compito di redigere una perizia di stima. In particolare, stando alle leggi in vigore, possono redigere perizie di stima per la rivalutazione di terreni, con riferimento ai titoli, quote e diritti non negoziati nei mercati regolamentati, gli iscritti all’Albo dei dottori commercialisti ed esperti contabili e gli iscritti nell’elenco dei revisori contabili.

Con riferimento, invece, ai terreni edificabili e e agricoli, possono fare la perizia di stima per la rivalutazione di terreni gli iscritti agli Albi degli ingegneri, degli architetti, dei geometri, dei dottori agronomi, degli agrotecnici, dei periti agrari e dei periti industriali edili.

Possono redigere la perizia anche i periti regolarmente iscritti alle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura. La perizia di stima deve essere asseverata, a cura dello stesso professionista che l’ha stilata, presso la Cancelleria del Tribunale, un giudice di pace o un notaio e deve essere conservata dal contribuente.





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il