Come si può frazionare al meglio congedo per la legge 104 che si può prendere nel 2022

Come frazionare al meglio in mesi e giorni di due anni di congedo per legge 104: a chi spetta e come si può dividere secondo leggi in vigore

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
Come si può frazionare al meglio congedo

Come si può frazionare al meglio il congedo per la legge 104 che si può prendere nel 2022?

I due anni previsti dalla legge di congedo per la legge 104 possono essere frazionati, sia in mesi che in giorni. Non è detto, infatti, che il soggetto che assiste la persona gravemente affetta da handicap con legge 104 trascorra i due anni di congedo consecutivamente ad assisterlo. 
 

Come è consigliabile frazionare al meglio il congedo per la legge 104 che si può prendere nel 2022? Il congedo per legge è un periodo di assenza dal lavoro retribuito che può essere riconosciuto ai lavoratori che assistono familiari con disabilità grave con legge 104.

Il congedo per la legge 104 spetta solo ai lavoratori dipendenti sia pubblici che privati che assistono familiari disabili.

  • Quanto dura congedo per legge 104 nel 2022 e a chi spetta
  • Come frazionare al meglio congedo due anni legge 104 nel 2022


Quanto dura congedo per legge 104 nel 2022 e a chi spetta

Secondo quanto previsto dalle leggi in vigore, il congedo per la legge 104 che si può prendere nel 2022 ha una durata massima di 2 anni e si può prendere per assistere il figlio anche maggiorenne con un handicap in situazione di gravità.

Il congedo per la legge 104 non può, dunque, superare la durata complessiva di 2 anni per ogni soggetto portatore di handicap con legge 104 e nell'arco della vita lavorativa e il datore di lavoro per concedere il congedo ha 60 giorni di tempo.

Il congedo per la legge 104 spetta anche per altri parenti che si trovano in condizione di handicap grave come:

  • coniuge e parte dell’unione civile convivente; 
  • fratelli e sorelle conviventi.
  • parente o affini entro il terzo grado convivente della persona disabile in situazione di gravità con legge 104.

Precisiamo che nell’arco dei due anni di congedo per la legge 104 non si perde quasi sull’importo del proprio normale stipendio, perché il congedo per la legge 104 viene pagato al 100% dell'ultima retribuzione percepita sempre per un massimo di due anni.

Come frazionare al meglio congedo due anni legge 104 nel 2022

I due anni previsti dalla legge di congedo per la legge 104 possono essere frazionati. Non è detto che il soggetto che assiste la persona gravemente affetta da handicap con legge 104 trascorra i due anni di congedo consecutivamente ad assisterlo. 

Stando, infatti, a quanto previsto dall’articolo 42, comma 5 del DL 151 del 26 marzo 2001, il congedo per la legge 104 è frazionabile in diversi periodi, mesi o anche solo in diversi giorni a propria discrezione Se, per esempio, si ha bisogno di un periodo di congedo di 6 mesi o solo di un mese, si può richiedere, come si può anche fruire di un determinato numero di giorni al mese senza alcun limite minimo o massimo. 

Il modo migliore per frazionare i due anni di congedo per la legge 104 non è universale, dipende chiaramente dalle esigenze di ogni singola persona, fermo restando la possibilità di poter dividere i 24 mesi a disposizione di legge come si vuole, sia prendendo mesi di congedo che giorni, fino ad arrivare ad un massimo di 24 mesi.

Ciò che, però, è importante è che tra un periodo di congedo e l’altro si riprenda effettivamente l’attivamente lavorativa. Se, per esempio, si decide di frazionare il congedo per la legge 104 in diversi mesi, magari si possono prendere tre mesi di congedo terminati i quali si torna a lavoro per due mesi per poi rimettersi altri tre mesi in congedo. 

Altro consiglio è quello di frazionare il congedo di due anni per la legge 104 in giorni: si potrebbe, infatti, frazionare il congedo, lavorando di venerdì e di lunedì, in modo da non calcolare il sabato e la domenica nei due anni complessivi di congedo e da far diventare addirittura i due anni di congedo quasi tre, riuscendo anche maturare le ferie.