Come si trasferisce una Srl da padre in figlio. Tutti i modi e procedure 2021

Il valore della transazione viene fissato in seguito a una valutazione d'azienda che comprende sia il valore contabile sia l'avviamento commerciale.

Come si trasferisce una Srl da padre in

Come si trasferisce una Srl da padre in figlio?

Ci sono vari modi per trasferire una Srl da padre in figlio, tra cui il patto di famiglia, il conferimento nel capitale una seconda azienda e la donazione.

L'Italia è il Paese delle imprese dall'impronta familiare è molto pronunciata. Costituite anche sotto forma di Srl, la loro snellezza è spesso sinonimo di longevità, ma come fare a gestire il passaggio da padre in figlio. Come vedremo in questo articolo sono diverse le strade percorribili e occorre verificare di volta in volta quale sia la più conveniente per la propria situazione.

Quando si parla di trasferimento si una Srl si fa riferimento alla successione d'azienda con tutto quanto comporta in relaziona al passaggio di diritti della persona, così come disciplinato dal Codice civile. Analizziamo quindi:

  • Trasferimento di una Srl da padre in figlio, come fare
  • Tutti i modi e procedure 2021 per trasferisce una Srl da padre in figlio

Trasferimento di una Srl da padre in figlio, come fare

Il trasferimento di una Srl da padre in figlio si concretizza innanzitutto con lo strumento della cessione, preceduto dalla valutazione del valore della transazione che comprende sia il valore contabile sia l'avviamento commerciale ovvero il valore della capacità di generare redditi in futuro in funzione del suo posizionamento nel mercato in termini di prodotti, di quote di mercato e di concorrenza.

Questo valore è chiamato avviamento, che è la differenza tra il prezzo stabilito e il valore contabile dell'azienda. In seguito al trasferimento dell'azienda da padre e figlio sono trasferite anche le obbligazioni. Si fa riferimento alle posizioni debitorie come i contratti in cui l'azienda è impegnata-obbligata come acquirente e alle posizioni creditorie in cui la società è titolare di un diritto.

I rapporti di lavoro in essere continuano anche con l'azienda acquirente e i lavoratori conservano tutti i diritti del precedente contratto. Si tratta della scelta più comunemente adottata, ma che non è l'unica poiché il trasferimento di una Srl da padre in figlio può anche avvenire per gradi.

Tutti i modi e procedure 2021 per trasferisce una Srl da padre in figlio

Un altro strumento ammesso nell'ordinamento italiano per trasferire l'azienda da padre e figlio è il conferimento nel capitale una seconda azienda.

In questo caso l'imprenditore perde la titolarità della azienda che entra a far parte di un altro soggetto giuridico ma entra in possesso di quote societarie dell'azienda che ha accolto l'azienda conferente. L’imprenditore abbandona la gestione operativa diretta della sua azienda ma ne rimane proprietario avendo ricevuto quote di una azienda che ha inglobato la sua.

Questo strumento è utile in quei casi in cui l'imprenditore con figli non ha trovato un successore per l'azienda e realizza il trasferimento e riceve quote di un'altra società che può cominciare a distribuire in modo equo.

La donazione è un atto con il quale il padre dispone a favore del figlio un suo diritto. L'atto di donazione è una delle modalità con cui viene trasferita parte o tutta l'azienda e con cui l'imprenditore decide di rinunciare a ogni forma di arricchimento e senza pretendere nulla in cambio fa subentrare un altro soggetto, come ad esempio il figlio, alla titolarità dell'azienda e alla sua gestione.

Tuttavia in alcune circostanze può risultare una scelta problematica. Pensiamo ad esempio al caso dell'imprenditore con più figli e all'assegnazione dell'eredità in ottica futura.

Entra allora in gioco un'altra possibilità che è il patto di famiglia. Come spiegato dal Codice civile, si tratta di un contratto con cui, compatibilmente con le disposizioni in materia di impresa familiare e nel rispetto delle differenti tipologie societarie, l'imprenditore trasferisce, in tutto o in parte, l'azienda, e il titolare di partecipazioni societarie trasferisce in tutto o in parte, le proprie quote a uno o più discendenti.

Gli obiettivi sono presto detti: proteggere l'impresa dal rischio di una possibile frammentazione conseguente all'apertura della successione dell'imprenditore, preservare l'unità e la continuità del bene produttivo nei passaggi generazionali, tutelare il diritto degli altri eredi, non coinvolti nella trasmissione di impresa, a vedersi comunque corrispondere una quota del patrimonio, favorire l'univocità del controllo, permettere all'imprenditore di garantire una successione stabile a favore di determinati discendenti.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il