Come sospendere rate finanziamento auto e quando si può fare secondo leggi e contratti 2020-2021

Sempre importante mantenere il pagamento mensile gestibile perché chi ha problemi a pagare il prestito auto potrebbe andare incontro a una serie di problemi.

Come sospendere rate finanziamento auto

Rate finanziamento auto, come sospenderle?

Le regole sul finanziamento auto sono comuni a tutti i brand tra Audi, Citroen, Dacia, DS, Fiat, Ford, Hyundai, Jeep, Kia, Lancia, Nissan, Opel, Peugeot, Renault, Seat, Skoda, Suzuki, Toyota, Volkswagen. A meno di situazioni eccezionali per cui un ente superiore come il governo concede il congelamento delle rate di tutti i pagamenti, la sospensione deve essere richiesta dai possibili beneficiari e concessa dagli intermediari sulla base di accordo individuale. Ad esempio per cessazione del rapporto di lavoro o riduzione dell'orario di lavoro oppure per via di spese improvvise e ingenti. La possibilità va negoziata individualmente.

Non ci sono solo i periodi di crisi in cui si presenta la necessità della sospensione delle rate del finanziamento dell'auto. Così come c'è poca differenza tra i clienti dei vari marchi automobilistici - Audi, Citroen, Dacia, DS, Fiat, Ford, Hyundai, Jeep, Kia, Lancia, Nissan, Opel, Peugeot, Renault, Seat, Skoda, Suzuki, Toyota, Volkswagen - perché possono essere tanti i motivi per cui scatta questa esigenza.

Ma si può davvero sospendere il versamento di quanto pattuito? Ed eventualmente come fare? Quando si finanzia un'auto, una banca o un intermediario finanziario collegato al concessionario presta il denaro necessario per pagare il veicolo sotto forma di credito rateale.

In genere occorre versare un acconto equivalente a una percentuale dell'importo del prestito, quindi rimborsare il resto del prezzo di acquisto del veicolo per un periodo di tempo stabilito (la durata del prestito) effettuando pagamenti mensili regolari.

In linea di massima è importante mantenere il pagamento mensile gestibile perché chi ha problemi a pagare il prestito auto potrebbe andare incontro a una serie di problemi. Approfondiamo quindi

  • Rate finanziamento auto, come sospenderle
  • Come gestire un finanziamento auto

Rate finanziamento auto, come sospenderle

Esistono diverse opzioni finanziarie per comprare un'auto ed è quindi inevitabile che possa esserci un po' di confusione rispetto alla soluzione più adatta alla propria posizione.

Tuttavia è indispensabile leggere con attenzione il contratto di finanziamento perché è proprio nei dettagli e nelle varie clausole che sono contenutele le spiegazioni su come sia possibile congelare le rate.

Come con qualsiasi prestito, gli istituti di credito guadagnano denaro addebitando interessi sul prestito e commissioni aggiuntive per l'elaborazione e l'emissione del prestito. L'auto stessa fa da garanzia sul prestito.

Significa che l'istituto di credito conserva il diritto di riprendere in possesso l'auto se l'acquirente non riesce a tenere il passo con i pagamenti. Come premesso, le regole bancarie sul finanziamento sono comuni a tutti i brand tra

  • Audi
  • Citroen
  • Dacia
  • DS
  • Fiat
  • Ford
  • Hyundai
  • Jeep
  • Kia
  • Lancia
  • Nissan
  • Opel
  • Peugeot
  • Renault
  • Seat
  • Skoda
  • Suzuki
  • Toyota
  • Volkswagen

A meno di situazioni eccezionali per cui un ente superiore come il governo concede il congelamento delle rate di tutti i pagamenti, la sospensione deve essere richiesta dai possibili beneficiari e concessa dagli intermediari sulla base di accordo individuale.

Ad esempio per cessazione del rapporto di lavoro o riduzione dell'orario di lavoro oppure per via di spese improvvise e ingenti. La possibilità va negoziata individualmente. In ogni caso, la richiesta di sospensione delle rate dell'auto non va confusa con il recesso che equivale alla rinuncia all'acquisto.

Come gestire un finanziamento auto

Prima di avventurarsi in calcoli frettolosi per comprare un'auto è ben sapere che il prezzo di listino non è l'unico costo da considerare. Occorre infatti prevedere un acconto ovvero l'anticipo da versare per ottenere il prestito. Dopodiché bisogna prestare la massima attenzione al Taeg.

Si tratta del Tasso annuo effettivo globale ovvero la principale delle voci che fanno moltiplicare il costo finale. Comprende il tasso di interesse per il prestito, nonché eventuali commissioni o altri oneri. Confrontare il Taeg tra più opzioni di prestito è un buon modo per valutare quale costerà di più a lungo termine.

Attenzione quindi alle tasse, soprattutto al bollo auto, il cui importo varia in base alla regione di residenza e ai cavalli dell'auto da comprare, oltre che alla classe ambientale di appartenenza del veicolo. Un altro fattore chiave sono le tempistiche ovvero il termine entro quando rimborsare il prestito.

I termini variano generalmente da 36 a 72 mesi, ma anche di più o di meno, anche tenendo conto del costo di listino. La scelta di una durata del prestito più lunga riduce i pagamenti mensili, ma il costo finale versato sarà maggiore. Una durata del prestito più breve significa pagamenti mensili più elevati, ma pagamenti di interessi complessivamente inferiori.

Inoltre, gli istituti di credito offrono spesso tassi di interesse inferiori per i prestiti a breve termine. Per rimborsare il prestito automobilistico, effettuerai pagamenti mensili che includono sia il capitale che gli interessi. Gli esperti consigliano di mantenere il pagamento mensile dell'auto al 10% o meno della paga da portare a casa.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
Ultime Notizie