Come togliere la trattenuta sindacale CISL sullo stipendio. Tutta la procedura corretta da fare

Inviare apposita comunicazione a datore di lavoro o direzione provinciale: come si toglie la trattenuta sindacale Cisl dallo stipendio

Come togliere la trattenuta sindacale CI

Come si toglie la trattenuta sindacale Cisl sullo stipendio?

Per togliere la trattenuta Cisl sullo stipendio da parte lavoratore basta inviare apposita comunicazione di disdetta che può essere presentata quando si vuole e in qualsiasi momento dell'anno o al datore di lavoro se si è lavoratori privati o alla Direzione Provinciale se si è dipendenti pubblici.
 

Come togliere la trattenuta sindacale CISL sullo stipendio? La trattenuta sindacale è una trattenuta sullo stipendio dei lavoratori che ha lo scopo di finanziare le sigle sindacali e che, di norme, viene versata dal datore di lavoro mensilmente. 

E’ bene precisare che la trattenuta sindacale non è obbligatoria, è il singolo lavoratore a scegliere se aderire ad un sindacato e versare la relativa quota o no, così come è lo stesso lavoratore che sceglie il sindacato a cui versare la quota sindacale. Vediamo tutta la procedura corretta da fare per togliere la trattenuta sindacale Cisl dal proprio stipendio.

  • Come togliere la trattenuta sindacale CISL sullo stipendio
  • Togliere trattenuta sindacale Cisl informazioni quando farlo e documenti necessari

Come togliere la trattenuta sindacale CISL sullo stipendio

L’iscrizione al sindacato della Cisl non è sempre valida una volta fatta. Se cioè si decide di iscriversi alla Cisl è possibile poi cancellarsi, se lo si vuole, non è obbligatorio restare per sempre iscritti alla Cisl e ogni lavoratore può presentare disdetta.

La Cisl, Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori, è un'organizzazione sindacale che ha come obiettivo quello di tutelare i diritti e gli interessi dei lavoratori, per cui sottoscrive i contratti collettivi e gli accordi di categoria, partecipa alle trattative con il Governo o le altre parti sociali sui temi di interesse dei lavoratori, organizza manifestazioni e scioperi, interviene nelle situazioni di crisi aziendale, ecc.
 
Quando si ha intenzione di togliere la trattenuta sindacale Cisl sullo stipendio bisogna inviare raccomandata A/R di disdetta e nel caso di lavoratori dipendenti la comunicazione di disdetta della trattenuta sindacale deve essere inviata al datore di lavoro con la richiesta formale di bloccare la trattenuta sullo stipendio relativa alla quota sindacale a partire dalla data riportata nella stessa comunicazione.

In particolare, gli iscritti alla Cisl per togliere la trattenuta sindacale e non avere più l'addebito delle relative quote sul proprio stipendio devono compilare un modulo di disdetta prestampato, compilarlo e spedirlo con una lettera raccomandata A/R all'ufficio amministrativo dell'azienda presso la quale lavorano e alla Direzione Provinciale, se si tratta di lavoratori dipendenti pubblici.

Nel caso di insegnanti e dipendenti della scuola, nel modulo di disdetta iscrizione Cisl bisogna indicare, insieme al nome del sindacato, il numero di partita fissa del cedolino. In ogni caso, una volta inviata la raccomandata di disdetta viene cancellata ufficialmente l’iscrizione alla Cisl e cadono automaticamente le relative trattenute sindacali sullo stipendio.

In alternativa, è possibile anche rivolgersi direttamente al sindacato e un operatore si occupa automaticamente di fare tutta la procedura di disdetta della trattenuta Cisl sullo stipendio.

Togliere trattenuta sindacale Cisl informazioni quando farlo e documenti necessari

La comunicazione di disdetta per togliere la trattenuta sindacale Cisl sullo stipendio da parte lavoratore può essere presentata quando si vuole e in qualsiasi momento dell'anno semplicemente, come detto, inviando apposita una comunicazione scritta o al datore di lavoro se si è lavoratori privati o alla Direzione Provinciale se si è dipendenti pubblici.

La comunicazione per togliere la trattenuta sindacale Cisl sullo stipendio deve essere accompagnata da apposita documentazione che prevede:

  • fotocopia di un documento di identità in corso di validità;
  • fotocopia del codice fiscale.

Il modulo di disdetta predisposto chiede poi l’inserimenti di dati personali come:

  • nome e cognome del richiedente disdetta;
  • data e luogo di nascita;
  • città di residenza;
  • numero di telefono;
  • nome dell'azienda dove si lavora;
  • città dove si trova l'azienda. 
     

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il