Come una azienda deve decidere quale contratto collettivo nazionale (CCNL) deve avere un dipendente

Settore, ambito di applicare, agevolazioni, retribuzioni: come si orienta una azienda nella scelta del Ccnl che un dipendente deve avere

Come una azienda deve decidere quale con

Come decide un’azienda con quale contratto collettivo nazionale assumere un dipendete?

Generalmente, un’azienda quando deve decidere quale contratto deve avere un dipendente si basa, innanzitutto, su settore in cui opera ed eventuali affini, quindi considera, tra questi, il contratto nazionale di lavoro sottoscritto dalle associazioni comparativamente più rappresentative rispetto alla categoria professionale di appartenenza che prevede, come attualmente possibile, maggiori benefici per la stessa azienda nonchè agevolazioni contributive e normative. 
 

Come decide un’azienda con quale contratto collettivo nazionale assumere un dipendente? La questione della scelta dei Ccnl da applicare per le assunzioni dei dipendenti da parte delle aziende potrebbe sembrare banale ma, in realtà, si tratta di una questione importante, considerando la quantità di contratti collettivi nazionali al momento esistenti anche per gli stessi ambiti e settori. Vediamo allora come si orienta una azienda nella scelta del ccnl da applicare per assumere dipendenti.

  • Cosa sono i Ccnl contratti collettivi nazionali di lavoro
  • Come decide un’azienda quale Ccnl deve avere un dipendente 

Cosa sono i Ccnl contratti collettivi nazionali di lavoro

Prima di capire come un’azienda si orienta nella scelta di quale Ccnl applicare per l’assunzione di un dipendente, chiarimento cosa cono i Ccnl. I Ccnl sono contratti collettivi nazionali di lavoro sottoscritti dalle organizzazioni che rappresentano i datori di lavoro e dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori, che riportano norme specifiche relative ai rapporti di lavoro e composti da tre parti: parte economica, parte normativa e parte obbligatoria, che contiene le disposizioni che regolano i rapporti tra le associazioni che sottoscrivono il contratto.

Esistono contratti collettivi nazionali di lavoro per ogni settore lavorativo con norme e regole specifiche e variabili relative ad ogni ambito lavorativo. 

Come decide un’azienda quale Ccnl deve avere un dipendente 

Quando un’azienda decide di assumere un dipendente stila un contratto di assunzione che deve essere sottoscritto poi sia da azienda che da lavoratore. Il contratto di lavoro di assunzione riporta tutte le regole per la disciplina del rapporto di lavoro tra azienda e dipendente e Livello di inquadramento e tipo di Ccnl di assunzione.

In Italia oggi esistono più di ottocento tipi di contratti collettivi nazionali di lavoro, ognuno per ogni ambito e settore lavorativo, ma molti anche relativi a stessi ambiti e settori ma specifici relativamente a mansioni, ruoli, compiti che i dipendenti devono svolgere. Un esempio su tutti è rappresentato dal Ccnl Metalmeccanici che comprende, però, tanti tipi di contratti nazionali, come metalmeccanici-industria, metalmeccanici-artigiani, ecc. 

La definizione e classificazione di contratti nazionali di lavoro specifici vincolano le aziende dei settori di sottoscrizione degli stessi Ccnl ad applicare i relativi contratti ma spesso un datore di lavoro può scegliere di applicare un Ccnl di un settore diverso rispetto a quello in cui lavoro. 

Per esempio, un’azienda con attività tipica del terziario potrebbe assumere un dipendente con un contratto del settore metalmeccanico, o una società che lavora nel settore creditizio potrebbe assumere un dipendente con contratto commercio

Generalmente, un’azienda quando deve decidere quale contratto deve avere un dipendente si basa, innanzitutto, su settore in cui opera ed eventuali affini, quindi considera, tra questi, il contratto nazionale di lavoro sottoscritto dalle associazioni comparativamente più rappresentative rispetto alla categoria professionale di appartenenza che prevede, come attualmente possibile, maggiori benefici per la stessa azienda nonchè agevolazioni contributive e normative

Altro aspetta che una azienda deve, per legge, considerare ai fini della scelta del Ccnl da applicare per l’assunzione di un dipendente è quello della retribuzione. Secondo quanto stabilito dalla nostra Costituzione, infatti, ogni lavoratore deve percepire ‘una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa’ e, precisiamo, la retribuzione da assumere come base per il calcolo dei contributi di previdenza e di assistenza sociale non può essere inferiore all’importo delle retribuzioni stabilito da leggi, regolamenti, contratti collettivi, stipulati dalle organizzazioni sindacali più rappresentative su base nazionale. 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il