Come verificare requisiti amministratore di condominio e condotta lecita e corretta

Come controllare che un amministratore di condominio abbia i requisiti specifici e verificare che la sua condotta sia onesta e leale a tutti ilivelli secondo leggi 2022

Come verificare requisiti amministratore

Come verificare requisiti amministratore di condominio?

Per verificare il possesso dei requisti di un amministratori di condominio e conoscere i suoi dati sono disponibili alcuni servizi dedicati sul web. Si tratta di vere e proprie visure che forniscono tutti i dati, attuali e storici, con le variazioni e i periodi di decorrenza della carica.

Il ruolo dell'amministratore di condominio è estremamente impegnativo e delicato in quanto deve fare rispettare le regole della comproprietà da parte di tutti gli occupanti dell'immobile e attuare le decisioni votate dall'assemblea generale dei condomini. Da una parte occorre quindi una conoscenza delle norme in materia, dall'altra servono doti di gestione. I suoi compiti sono numerosi.

Ad esempio si occupa dell'amministrazione e della conservazione dell'edificio; stipula assicurazioni edilizie, negozia e firma contratti di manutenzione; stabilisce il bilancio provvisorio, tiene in ordine i conti del condominio e le singole dichiarazioni degli oneri per ciascun proprietario; riscuote le spese da ogni comproprietario e archivia tutti i documenti della comproprietà. Almeno una volta all'ano deve convocare un'assemblea di condominio.

Le decisioni vengono prese durante questa riunione annuale che è l'occasione per fare il punto sull'azione svolta negli ultimi dodici mesi e per votare il bilancio provvisorio per l'anno a venire, è centrale. Approfondiamo meglio:

  • Come verificare requisiti amministratore di condominio

  • Come verificare condotta lecita e corretta amministratore di condominio

Come verificare requisiti amministratore di condominio

Ricoprire il ruolo di amministratori di condominio comporta l'assunzione di una serie di responsabilità e di conseguenza si tratta di una figura che deve essere chiaramente identificabile e allo stesso tempo dotata di tutti i poteri che servono per lo svolgimento delle funzioni a cui è stato assegnato. Per verificare il possesso dei requisti di un amministratori di condominio e conoscere i suoi dati sono disponibili alcuni servizi dedicati sul web.

Si tratta di vere e proprie visure che forniscono tutti i dati, attuali e storici, con le variazioni e i periodi di decorrenza della carica. Chi svolge la professione di amministratore di condominio non è tenuto a iscriversi a nessun albo professionale, ma deve essere in possesso di specifici requisiti. Sono proprio quest'ultimi da verificare tra:

  • l'assenza di condanne per delitti contro la pubblica amministrazione

  • la mancata interdizione o inabilitazione

  • la frequentazione di un corso di formazione specifico per amministratori di condominio

  • il possesso di almeno di un diploma di scuola secondaria di secondo grado

  • la mancata sottoposizione a misure di prevenzione diventate definitive

  • il possesso dei diritti civili

  • l'aggiornamento periodo alle disposizioni legate al ruolo di amministratore condominiale

Facciamo anche chiarezza su un altro punto. Esiste l'Anaci (Associazione nazionale amministratori condominiali e immobiliari), la più grande associazione a livello nazionale che raggruppa 8.000 amministratori di condominio, amministratori professionisti che seguono nelle città dai 50 ai 100 condomini ciascuno. Con una semplice ricerca sul sito web è possibile sapere se l'amministratore di cui vogliamo approfondire la posizione sia iscritto o meno.

Tuttavia non si tratta di un passaggio obbligatorio in quanto la mancata adesione non significa che la professione sia esercitata in modo abusivo. Per intenderci, questa accusa scatta se un professionista è obbligato a iscriversi a un albo o ad un ordine, magari dopo aver sostenuto un esame, ma non lo faccia. Non c'è alcun obbligo di adesione a un'associazione di categoria.

Come verificare condotta onesta e corretta amministratore di condominio

Non bisogna a scegliere l'amministratore di condominio confrontando preventivi e guardando con attenzione ai costi di gestione quotidiana e agli importi legati a servizi specifici, come la convocazione di assemblea generale straordinaria e il recupero crediti non pagati. E siccome si tratta di un rapporto di fiducia, è anche importanza riuscire a capire se la condotta mantenuta sia sempre lecita, corretta e onesta. L'amministratore può essere un professionista o un non professionista scelto tra i comproprietari.

L'amministratore di condominio che pone in essere una condotta non onesta e corretta può essere responsabile civilmente e penalmente e il punto di riferimento normativo è il Codice civile nella parte in cui stabilisce che può essere revocato dall'assemblea dei condomini se si rende responsabile di gravi irregolarità.

Pensiamo ad esempio se non comunica al condominio i propri dati, se non apre o non utilizza il conto corrente intestato al condominio, se non convoca l'assemblea per approvare il rendiconto annuale, se rifiuta di consegnare ai condomini che ne fanno richiesta atti o documenti che interessano il condominio.





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il