Come versare contributi volontari per lavoro part time, regole 2019

Come si calcolano i contributi volontari per lavoratori part time e come si effettuano i versamenti: regole e chiarimenti

Come versare contributi volontari per la

Come si versano i contributi volontari per part time?

I lavoratori part time, sia orizzontale, sia verticale, sia misto, possono chiedere autorizzazione al versamento dei contributi volontari per la pensione finale e il calcolo avviene sulla base della retribuzione media settimanale.

I contributi volontari sono versamenti Inps che permettono al lavoratore di maturare la pensione finale se non riesce a raggiungerla con il versamento dei contributi obbligatori o per integrare l’importo della pensione finale e renderlo un po’ più cospicuo. I versamenti dei contributi volontari sono importanti soprattutto per chi ha un lavoro con contratto part time, o non è occupato, o se è in un periodo di aspettativa non retribuita.

Come versare contributi volontari per lavoro part time

I lavoratori con contratto di lavoro part time possono versare i contributi volontari, in ogni caso di part time, cioè orizzontale, verticale o misto, e anche durante rapporto di lavoro. Il requisito necessario per chiedere il versamento dei contributi volontari è avere almeno un anno di contributi maturati nei cinque anni che precedono la domanda.

La domanda per l’autorizzazione al versamento dei contributi volontari per il lavoratori part time deve essere presentata online sul sito Inps, o tramite call center Inps o tramite Caf o patronato, e deve essere presentata entro 12 mesi dalla scadenza del termine ordinario per la consegna della CU (certificazione unica) dell’anno in questione, altrimenti decade la possibilità di presentare la domanda.

L’importo dei contributi volontari che devono versare i lavoratori part time vengono calcolati in base alla retribuzione media settimanale (R.M.S.) che si ottiene dividendo il reddito imponibile percepito per le settimane utili al calcolo della pensione accreditate nel periodo di riferimento.

La cifra dei contributi volontari da versare si ottiene applicando alla retribuzione media settimanale l’aliquota contributiva IVS prevista dalla gestione interessata nell’anno di riferimento. Una volta conosciuto l’importo da pagare, il pagamento dei contributi volontari può essere effettuato:

  1. o direttamente sul sito Inps con carta di credito;
  2. o presso le tabaccherie Lottomatica aderenti al circuito Reti Amiche;
  3. o tramite bollettino Mav inviato dall’Inps presso una qualunque banca o ufficio postale;
  4. o tramite avviso di pagamento pagoPA.

Chi può versare i contributi volontari e chi no

Non tutti i lavoratori possono versare i contributi volontari. La possibilità di versamento dei contributi volontari vale per coloro che:

  1. hanno maturato almeno 5 anni di contributi;
  2. hanno maturato 3 anni di contributi negli 5 anni prima precedenti la presentazione di richiesta di versamento dei contributi volontari;
  3. disoccupati o che sono in mobilità.

Non possono, invece, versare i contributi volontari coloro che sono già pensionati e coloro che versano i contributi presso un’altra gestione di previdenza obbligatoria.

Versamenti contributi volontari: quando si pagano

Sono state stabilite delle date per effettuare il versamento dei contributi volontari e sono:

  1. 30 giugno per il primo trimestre (da gennaio a marzo);
  2. 30 settembre per il secondo trimestre (da aprile a giugno);
  3. 31 dicembre per il terzo trimestre (da luglio a settembre);
  4. 31 marzo dell’anno successivo per il quarto trimestre (da ottobre a dicembre).
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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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