Come viene stimato il valore di una casa? Calcolo in base a diversi criteri ed esempi 2022

Quali sono i criteri per calcolare il valore di una casa: cosa c’è da considerare, cosa prevedono leggi in vigore e chiarimenti

Come viene stimato il valore di una casa

Come si calcola il valore di una casa?

Stando a quanto previsto dalle leggi in vigore, il calcolo del valore di una casa si effettua basandosi su criteri specifici che sono, in particolare, valore di mercato, superficie commerciale della casa, valore al metro quadro e coefficienti di merito. 
 

Come si stima il valore di una casa? Quando si decide di vendere una casa e bisogna stabilirne il prezzo di vendita, è bene sapere che non si tratta di un calcolo che può essere fatto dal proprietario di casa in base a soldi che vuole o bellezza della casa, ma bisogna considerare determinati criteri che sono stati fissati alla legge e da cui non si può prescindere. Vediamo allora come calcolare il valore di una casa in base a specifici criteri stabiliti dalla legge.

  • Calcolare valore di casa quali criteri considerare 
  • Esempio calcolo valore di una casa 


Calcolare valore di casa quali criteri considerare

Per calcolare il valore di una casa per una eventuale vendita, sono diversi i criteri da rispettare e stabiliti dalle stesse leggi in vigore. In particolare, il calcolo del valore di una casa si basa sui seguenti criteri

  • valore di mercato, diverso dal valore catastale, basato sulle caratteristiche dell’immobile (tecniche o economiche) e per cui bisogna moltiplicare la superficie commerciale dell’immobile per la quotazione al metro quadro e i relativi coefficienti di merito e, precisiamo che una stima del valore di una casa errata può portare a fissare un prezzo troppo alto dell’abitazione e allungare eventuali tempo di vendita, mentre nel caso di prezzo troppo basso il rischio è quello di vendere in tempi rapidi ma senza ricavare la giusta somma;
  • superficie commerciale della casa, che comprende tutte le superfici coperte, le superfici ponderate (come terrazze e balconi) e le quote percentuali delle superfici di pertinenze, come mansarde, soppalchi, verande, e le superfici scoperte, come balconi e lastrici solari, attici, cortili, giardini, patii interni, cantine, garage, box auto;
  • valore al metro quadro, legato al valore commerciale dell’immobile e stabilito dall'Agenzia delle Entrate;
  • coefficienti di merito, valori che possono aumentare o diminuire il valore di una casa e che riguardano la sua precisa ubicazione, vale a dire piano, età e stato della casa, presenza di impianti nuovi o vecchi, presenza o meno dell'ascensore in condominio, vista ed esposizione.

Anche le pertinenze incidono, come facilmente immaginabile, sul valore di una casa, a seconda che siano presenti, e quali, o meno. Immaginiamo, infatti, di dover acquistare una casa in condominio in un centro città e la comodità e il grande valore che la stessa acquisterebbe avendo anche un box per il parcheggio auto (sempre difficile da trovare in ogni centro cittadino) e una cantina. 

Esempio calcolo valore di una casa 

Per fare un esempio di calcolo del valore di una casa, prendiamo il caso di appartamento di 100 metri quadri e un valore al metro quadro è di 3mila euro. La casa avrebbe un valore di 300mila euro, considerando un coefficiente di merito pari al 100% su tutti i parametri. Tuttavia il coefficiente di merito risulta più basso, perché la casa si trova ad un quarto piano senza ascensore, quindi bisogna togliere il 30% del valore, è da ristrutturare, per cui bisogna togliere un ulteriore 10%, è poco luminosa perché si trova a ridosso di un viadotto autostradale, motivo per cui il coefficiente si riduce ancora del 5%.

Inoltre, l’edificio in cui si trova la casa è stato costruito 30 anni fa e la facciata dello stabile è vecchia e rovinata, e per questi elementi il valore scende di un altro 10%. 
 

Quali sono i criteri per il calcolo del valore della casa? Cose da considerare Quale legge dà forza e spiegazione





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il