Compiti e doveri di un sindacalista secondo leggi e CCNL 2021

Condurre trattative , rappresentare interessi dei lavoratori: quali sono i compiti principali di un sindacalista

Compiti e doveri di un sindacalista seco

Quali sono i compiti di un sindacalista?

I principali compiti dei sindacalisti sono condurre le trattative con i rappresentanti dei datori di lavoro sui contratti collettivi di categoria in occasione del rinnovo e rappresentare le categorie dei lavoratori nella difesa dei loro interessi, stabilire quanto spetta ai dipendenti come paga minima, definire i diritti riconoscere ai lavoratori in aggiunta a quelli di legge, tutelare lo svolgimento dell'attività sindacale all'interno dell'azienda. 
 

I sindacalisti sono rappresentanti dei lavoratori che, stando a quanto stabilito dalle norme in vigore, lavorano e si impegnano per difendere diritti e benefici da garantire a tutti i lavoratori che svolgono il proprio lavoro. Chi vuole diventare sindacalista deve innanzitutto iscriversi ad un sindacato di categoria, parlare poi con i delegati o i responsabili del settore e, in base ai posti disponibili, può ricevere proposte per lavorare all'interno dell'organizzazione sindacale.  Ma quali sono compiti e doveri di un sindacalista?

  • Compiti e doveri di un sindacalista
  • Sindacalisti e organizzazione sindacale

Compiti e doveri di un sindacalista

Principali compiti e doveri di un sindacalista sono quelli legati alla contrattazione collettiva con l’obiettivo di regolare i rapporti tra rappresentanti dei datori di lavoro e dipendenti, le cosiddette relazioni sindacali, e definire il trattamento economico e normativo dei dipendenti. 

E’ compito dei sindacalisti, come da relativo Ccnl 2021:

  • stabilire quanto spetta ai dipendenti come paga minima; 
  • definire ulteriori diritti riconoscere ai lavoratori in aggiunta a quelli previsti dalla legge, per esempio ferie concesse in aggiunta a quelle minime previste dalla legge o permessi retribuiti;
  • organizzare scioperi, riconosciuti dalla Costituzione come diritto del lavoratore, per protestare e far sentire la propria voce contro l’azienda, per esempio, per avere diritti nel contratto collettivo se la parte datoriale non vuole riconoscerli;
  • tutelare lo svolgimento dell'attività sindacale all'interno dell'azienda come ad esempio il diritto di assemblea, il diritto di affissione, il diritto di referendum sindacale. 

Sindacalisti e organizzazione sindacale

Stando a quanto previsto dalla Costituzione italiana, ai sindacalisti viene garantita la libertà di organizzazione sindacale, intesa come la possibilità di costituire associazioni finalizzate alla tutela degli interessi di lavoratori da una parte e datori dall’altra.

E’ dovere delle organizzazioni sindacali condurre le trattative con i rappresentanti dei datori di lavoro sui contratti collettivi di categoria in occasione del rinnovo e rappresentare le categorie dei lavoratori nella difesa dei loro interessi.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il