Compromesso acquisto casa diverso da contratto finale rogito. Quali clausole prevalgono

Cos’è il compromesso per l’acquisto di casa e cosa prevede: i passaggi per compare casa, regole e chiarimenti per non sbagliare

Compromesso acquisto casa diverso da contratto finale rogito. Quali clausole prevalgono

Cos’è il compromesso per l’acquisto di casa?

Il compromesso è uno dei passaggi previsti per l’acquisto di una casa che rappresenta un preliminare i vendita che definisce termini e condizioni di acquisto e impegna venditore e acquirente a concludere il passaggio di proprietà.

 

Il compromesso, noto anche come contratto preliminare di vendita, è un documento che anticipa la vendita effettiva di una casa, deve essere redatto per iscritto e firmato dalle parti e impegna venditore e acquirente a concludere la vendita finale. Cosa prevede nel dettaglio il compromesso? Qual è la differenza tra compromesso e rogito finale per l’acquisto di casa?

Cosa prevede e cosa contiene il compromesso

Il l compromesso per l’acquisto di una casa può essere redatto con una scrittura privata o rivolgendosi ad un notaio, pagando in tal caso la dovuta imposta di registro, e rappresenta un passaggio fondamentale verso l'acquisto di una casa. Quando acquirente e venditore sottoscrivono il compromesso, nessuna delle due parti può avere un ripensamento e recedere da quanto stabilito, che sono poi le condizioni dell'atto finale di vendita.

Nel caso in cui il compromesso non venisse rispettato, la legge prevede importanti sanzioni economiche. Perché il compromesso sia valido deve riportare:

  1. descrizione dettagliata dell'immobile, indirizzo, numero dei vani, tipo di casa con allegati di planimetria, visura catastale e attestato di prestazione energetica (Ape);
  2. indicazione della volontà di venditore e acquirente di concludere la compravendita;
  3. prezzo stabilito per la compravendita;
  4. clausole accessorie, che prevedono indicazione di una data indicativa entro cui stipulare il rogito, caparra confirmatoria, che l’acquirente perde se non si conclude l’affare.

Quali sono i costi del compromesso per acquisto casa

Anche fare un compromesso per l’acquisto di casa implica chiaramente dei costi che, nel dettaglio, sono:

  1. imposta di trascrizione, pari a 200 euro;
  2. diritti di trascrizione, pari a 35 euro;
  3. spese per la redazione dell'atto notarile.

E’ bene precisare che il compromesso deve essere registrato presso una sede dell'Agenzia delle Entrate entro 20 giorni dalla firma dell'accordo preliminare e se non viene rispettato questo termine per la registrazione sono previste sanzioni di natura economica.

Compromesso e rogito: quali sono le differenze

Se, dunque, il preliminare rappresenta una sorta di impegno scritto, come detto che venditore e acquirente prendono per concludere la vendita di una casa, il rogito rappresenta il contratto definitivo stipulato davanti al notaio per il trasferimento conclusivo della proprietà.

All’atto delle vendita sono le condizioni riportate nel rogito a prevalere anche se in alcuni casi possono essere differenti da quelle riportate nel compromesso. Il rogito può, infatti, permettere di modificare, sostituire o cancellare del tutto le condizioni riportate nel contratto preliminare di vendita.

Il consiglio è quello di verificare sempre le condizioni riportate nel rogito per la compravendita definitiva di casa in modo da capire se e quali differenze vi possano essere rispetto a quanto riportato nel compromesso che era stato già firmato, e quindi, accettato sia da venditore che da acquirente.

E’ bene precisare che la Cassazione ha ribadito come il contratto definitivo, rogito, con le sue condizioni e clausole, prevalga sempre sul compromesso.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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