Comunicazione perdita punti di patente solo via email con modifiche ufficiali Codice della Strada 2020-2021

Ci ha pensato il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture a ricordare le nuove norme ovvero cosa cambia nella comunicazione dei punti patente persi.

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Punti patente persi, comunicazione via email: come funziona?

La procedura di comunicazione di punti patente persi non è automatica perché passa dal Portale dell'Automobilista, a cui innanzitutto registrarsi per accedere ai vari servizi, tra cui quello della consultazione in autonomia del punteggio. Per poi autorizzare la spedizione di un messaggio di posta elettronica nel caso di decurtazione. In termini pratici è sufficiente una spunta.

Sono finiti i tempi dell'incertezza sul saldo dei punti patente. Le nuove norme prevedono infatti che la comunicazione dei punti patente persi vada effettuata via posta elettronica. In buona sostanza, ciascun automobilista può stare tranquillo in caso di mancato notifica.

Significa che la quantità dei punti non è stata intaccata. In caso contrario può decidere se frequentare un corso per il recupero dei punti oppure attendere che nel tempo (e senza infrazioni) vengano restituiti. Se il proprietario è anche il conducente, i punti sono decurtati dalla sua patente.

Ma se non lo è e comunica i dati del conducente, i punti vengono decurtati dalla patente di chi era al volante. In caso contrario, i punti sono decurtati sulla patente del proprietario se titolare di patente. Vediamo allora cosa è cambiato e più precisamente approfondiamo:

  • Punti patente persi, comunicazione via email: come funziona
  • Modifiche Codice della Strada 2020-2021 perdita punti patente

Punti patente persi, comunicazione via email: come funziona

Ci ha pensato il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture - "Digitalizzazione del servizio di comunicazione variazione punti patente ed eliminazione del tagliando di aggiornamento della residenza su carta di circolazione/documento unico" - a ricordare le nuove norme ovvero cosa cambia nella comunicazione dei punti patente persi.

Nello specifico, il Mit ricorda che la misura è stata introdotta con il duplice scopo di semplificare la procedura e di contenere la spesa pubblica. Ma soprattutto che è l'Anagrafe nazionale degli abilitati alla guida a comunicare la variazione del punteggio della patente di guida e della carta di qualificazione del conducente.

La procedura non è automatica perché passa dal Portale dell'Automobilista, a cui innanzitutto registrarsi per accedere ai vari servizi, tra cui quello della consultazione in autonomia del punteggio. Per poi autorizzare la spedizione di un messaggio di posta elettronica nel caso di decurtazione.  In termini pratici è sufficiente una spunta.

Tra l'altro l'automobilista può scaricare l'attestato in pdf con il saldo del punteggio e la cronologia ovvero tutti i cambiamenti di punteggio dal giorno del conseguimento della licenza di guida. A chiudere il cerchio delle possibilità, l'app iPatente permette di ricevere sul proprio smartphone la notifica di decurtazione dei punti

Modifiche Codice della Strada 2020-2021 perdita punti patente

Quando si parla di punti patente persi ci sono 4 aspetti di base da considerare. Nel caso di più violazioni commesse dallo stesso conducente possono essere decurtati fino a un massimo di 15 punti.

Tuttavia questa disposizione non si applica nel caso in cui una delle violazioni comporti la sospensione o la revoca della patente. In seconda battuta, se si perdono tutti i 20 punti, la patente viene sospesa e occorre sostenere nuovamente l'esame.

Per i nuovi patentati, nei primi tre anni dal conseguimento della patente, i punti persi si raddoppiano. Infine c'è la norma generale secondo la perdita dei punti della patente scatta solo quando viene commessa una delle infrazioni per cui è sia prevista la decurtazione.

Così come si perdono è anche possibile riacquistare i punti della patente, anche se i tempi non immediati e occorre dotarsi di pazienza e attesa. La strada è infatti duplice: automatica con la frequentazione di corsi di recupero. Nella prima situazione, se la patente ha 20 punti e non si commettono infrazioni, ogni 2 anni se ne guadagnano altri 2, fino a un massimo di 10 punti in 10 anni.

Allo stesso tempo se si perdono meno di 20 punti, e nel biennio successivo non si commettono infrazioni che comportano perdita di punti, la patente ritorna a 20 punti. Sul versante corsi di recupero, chi ha perduto punti può fare un corso di recupero, a seconda della categoria della patente, per riacquistare 6 o 9 punti.

Per iscriversi al corso è necessaria la lettera di comunicazione originale del Dipartimento trasporti terrestri che comunica la perdita di punteggio.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il