Con uno stipendio di 1000-1500 quanto posso avere di anticipo Tfr al netto tasse

Importo possibile da avere come anticipo di Tfr percependo stipendio tra mille e 1.500 euro: motivi, calcoli, percentuali previste dalla legge

Con uno stipendio di 1000-1500 quanto po

Quanto anticipo Tfr posso avere con stipendio di mille-1.500 euro al netto di tasse pagate?

L’importo di anticipo di Tfr al netto delle tasse pagate che si può avere percependo uno stipendio compreso tra mille e 1.500 euro al mese è variabile a seconda del motivo per cui si richiede l’anticipo, e relativa percentuale possibile da avere prevista dalla legge, retribuzione precisa e anni di lavoro prestati. 
 

Con uno stipendio tra 1000-1500 quanto posso chiedere di anticipo Tfr netto tasse pagate? Il Tfr, Trattamento di fine rapporto, è una somma di denaro che viene accantonata dal datore di lavoro per ogni lavorare, calcolata sulla retribuzione annua percepita dagli stessi lavoratori e liquidata al momento della cessazione del rapporto di lavoro, sia che esso si concluda per licenziamento, sia che si concluda per dimissioni, sia che si concluda per raggiungimento dei requisiti per il pensionamento. 

Nel corso della propria vita lavorativa, i lavoratori dipendenti che accantonano il Tfr hanno, per legge, la possibilità di chiedere al datore di lavoro un anticipo del Tfr in base alla somma maturata fino al momento della richiesta, precisando che l’anticipo del Tfr si può chiedere solo per determinate motivazioni e solo dopo aver maturato determinati anni di lavoro nella stessa azienda o presso lo stesso datore di lavoro.

  • Richiesta anticipo Tfr quando può essere avanzata
  • Quali sono i casi in cui si può chiedere anticipo Tfr
  • Calcolo Tfr trattamento di fine rapporto quota all'anno
  • Tassazione Trattamento di fine rapporto cosa prevedono leggi in vigore
  • Quanto anticipo Tfr posso avere con stipendio di mille-1.500 euro al netto di tasse pagate

Richiesta anticipo Tfr quando può essere avanzata

La richiesta di un anticipo del Tfr può essere presentata dal lavoratore solo dopo aver maturato almeno 8 anni di anzianità lavorativa presso la stessa azienda o datore di lavoro. Questa è comunque la regola generale stabilita dalla legge, è, però, anche possibile che singoli Contratti nazionali di lavoro Ccnl prevedano tempi anche inferiori.

Stando, comunque, a quanto previsto dalle leggi in vigore, per richiedere l’anticipo del Tfr è necessario soddisfare le seguenti condizioni: 

  • aver maturato almeno 8 anni di anzianità lavorativa;
  • non aver mai presentato prima altra domanda anticipo del Tfr;
  • documentare le spese sostenute per l’acquisto della prima casa o ristrutturazione;
  • giustificare eventuali spese mediche o sanitarie per terapie e interventi straordinari riconosciuti dalle competenti strutture pubbliche.

Quali sono i casi in cui si può chiedere anticipo Tfr

Assodati i tempi entro cui è possibile presentare domanda di anticipo del Trattamento di fine rapporto, è bene sapere che la stessa domanda non si può presentare per qualsiasi motivo si voglia ma la legge indica casi specifici in cui si può chiedere un anticipo del Tfr e sono, nel dettaglio, i seguenti:

  • per l’acquisto della prima casa di abitazione per sé o per i figli, documentato con atto notarile, e in tal caso si può avere fino al 70% dell’importo maturato di Tfr fino al momento della richiesta di anticipo;
  • per spese sanitarie e mediche importanti per terapie o interventi straordinari riconosciuti dalle competenti strutture pubbliche, e anche in tal caso si può avere fino al 70% dell’importo maturato di Tfr fino al momento della richiesta di anticipo;
  • per ulteriori motivi personali, e in tal caso si può avere fino al 30% dell’importo di Tfr maturato fino al momento della richiesta.

Dunque, in generale, la richiesta di anticipo del trattamento di fine rapporto non può superare il 70% dell’importo maturato fino al momento della richiesta.

Calcolo Tfr trattamento di fine rapporto quota all'anno

Per capire quale importo di anticipo si può avere percependo uno stipendio tra mille e 1.500 euro al mese è innanzitutto bene chiarire come si calcola il Tfr. 

Stando a quanto previsto dalle norme in vigore, la quota annuale di Tfr che deve essere accantonata dal datore di lavoro a titolo di Tfr si calcola prendendo come base di calcolo le somme corrisposte al lavoratore durante il rapporto di lavoro, in modo fisso e non occasionale, ad esclusione dei rimborsi spese. 

Tale base di calcolo deve essere divisa per 13,5 e deve essere rivalutata annualmente al 31 dicembre di ogni anno, applicandovi un tasso costituito dal 1,5% in misura fissa e dal 75% dell’aumento dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati accertato dall’Istat rispetto al mese di dicembre dell’anno precedente. Così facendo, l’importo di Tfr che spetterà al lavoratore al momento della cessazione del rapporto di lavoro sarà pari alla somma degli accantonamenti annui effettuati dal datore di lavoro.

Tassazione Trattamento di fine rapporto cosa prevedono leggi in vigore

La liquidazione del trattamento di fine rapporto, così come relativo anticipo, sono soggetti a tassazione separata. Per calcolare le tasse sul Tfr e capire importo lordo e netto dello stesso bisogna effettuare i seguenti passaggi:

  • calcolare importo lordo del Tfr, come sopra spiegato, e dividere il risultato per il numero di anni lavorati alla data della richiesta e moltiplicare il risultato per 12, numero di mesi dell’anno, e si ottiene il reddito annuale di riferimento;
  • calcolare l’aliquota Irpef media da applicare alla base imponibile e che è uguale al rapporto tra l’imposta calcolata applicando al reddito annuale di riferimento l’aliquota Irpef vigente e l’importo del reddito annuo di riferimento;
  • applicare l’aliquota così calcolata alla base imponibile, e il risultato che si ottiene è l’importo di Tfr netto.

 
Quanto anticipo Tfr posso avere con stipendio di mille-1.500 euro al netto di tasse pagate

Chiariti i passaggi di calcolo del Tfr all’anno e relativa tassazione applicata, chi percepisce uno stipendio mensile tra mille e 1.500 euro anno e richiedere un anticipo di Tfr percepisce somme differenti a seconda del motivo e relativa percentuale di richiesta dell’anticipo.

Se un lavoratore percepisce uno stipendio da 1.200 euro al mese, compresa la tredicesima, guadagna 15.600 euro all’anno lordi, e lavora da 15 anni presso la stessa azienda, per il calcolo del Tfr bisogna eseguire i seguenti calcoli:

  • 15.600 euro diviso 13,5= 1.155,5
  • 1.155,5 per 15= 17.333,3 euro.

Per calcolare la base imponibile per capire quanto Tfr al netto di tasse si può avere bisogna seguire poi i seguenti passaggi:

  • 17.333,3 (Tfr accantonato in 15 anni di lavoro) moltiplicato per 12, parametro fisso, e diviso per il numero degli anni di lavoro, dunque, 17.333,3 per 12/15 (anni di lavoro)= 13.866,64;
  • applicare l’aliquota Irpef di riferimento, che è del 23% per redditi fino a 15mila euro;
  • 23% di 13.866,64= 3.190.

Per il calcolo del Tfr netto bisogna quindi sottrarre la tassazione di 3.190 euro dall’importo di Tfr totale, 17.333,3, quindi: 17.333,3-3.190 euro= 14.143,3 euro è l’importo netto di Tfr maturato.

Se il lavoratore chiede un anticipo del Tfr per motivi personali, può avere il 30% dell’importo maturato che, al netto delle tasse, risulta di 4.243 euro.

Se, invece, il lavoratore chiede un anticipo del Tfr per spese mediche, e in tal caso può avere il 70% dell’importo maturato, al netto delle tasse l’importo che può avere per uno stipendio da 1.200 euro è di 9.900,31 euro.
 





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il