Congedo parentale 2020 sabato e domenica si contano nel periodo richiesto

Durante i primi 8 anni di vita del bambino, considerato il periodo pi¨ delicato della crescita dei figli, mamma e papÓ possono fruire del congedo parentale.

Congedo parentale 2020 sabato e domenica

Sabato e domenica si contano nel periodo di congedo parentale?

L'aspetto a cui prestare attenzione perché incide nel conteggio dei giorni ovvero del sabato e la domenica è quello dell'assenza per un periodo continuativo o frazionato. Gli ultimi due giorni della settimana rientrano infatti nel calcolo se il periodo di congedo parentale avviene in maniera continuativa, ad esempio per un mese. Se invece la mamma o il papà hanno ripreso a lavorare prima del sabato, ad esempio il venerdì, ecco che il conteggio dei giorni di congedo viene interrotto.

Quando si parla di congedo parentale c'è chi parla di grande conquista per l'organizzazione sociale e il mondo del lavoro in Italia. Si tratta infatti della possibilità concessa ai genitori di assentarsi dal lavoro, anche insieme, mantenendo l'impiego.

Questa è certamente una facilitazione di grande valore perché da una parte tutela il diritto al lavoro, così come sancito dal primo articolo della Costituzione italiana. E dall'altra il diritto del bambino di crescere con i genitori nei primissimi anni di vita, quelli più delicati in cui queste figure sono centrali.

Più precisamente, durante i primi 8 anni di vita del bambino, considerato il periodo più delicato della crescita dei figli, mamma e papà possono fruire del congedo parentale assicurando la cura e la presenza necessaria.

Il tutto senza dimenticare che la medesima possibilità è concessa ai genitori single ovvero nei casi di affidamento del figlio a uno solo dei genitori, di abbandono del figlio da parte di uno dei due genitori o di morte di uno dei due genitori.

Adesso vogliamo però approfondire un altro aspetto centrale di questo strumento:

  • Sabato e domenica si contano nel congedo parentale 2020
  • Congedo parentale 2020, come si calcola il periodo richiesto

Sabato e domenica si contano nel congedo parentale 2020

Basti vedere la concessione del tempo concesso ai genitori per comprendere come il congedo parentale sia considerato uno strumento centrale nell'organizzazione sociale e il mondo del lavoro in Italia. Alla mamma viene infatti concessa la possibilità di assentarsi dal lavoro per un periodo continuativo o frazionato fino a 6 mesi dopo il congedo di maternità.

Anche al papà di non andare al lavoro per un periodo continuativo o frazionato fino 6 mesi, a cui però aggiungere un mese supplementare dalla nascita del bambino.

E anche se entrambi possono assentarsi in contemporanea per assicurare vicinanza, cura e assistenza al piccolo, la somma dei due periodi di astensione dal lavoro non può superare 10 o 11 mesi nel caso di utilizzo del congedo parentale 2020.

L'aspetto a cui prestare attenzione perché incide nel conteggio dei giorni ovvero del sabato e la domenica è quello dell'assenza per un periodo continuativo o frazionato. Gli ultimi due giorni della settimana rientrano infatti nel calcolo se il periodo di congedo parentale avviene in maniera continuativa, ad esempio per un mese.

Se invece la mamma o il papà hanno ripreso a lavorare prima del sabato, ad esempio il venerdì, ecco che il conteggio dei giorni di congedo viene interrotto.

Congedo parentale 2020, come si calcola il periodo richiesto

I genitori lavoratori hanno piena libertà di organizzazione e di scelta del periodo in cui fruire del congedo parentale, ma sempre nell'ambito di una intesa con il datore di lavoro tenendo conto delle eventuali normi specifici inserite nel proprio Contratto collettivo nazionale di lavoro (terziario e servizi, edilizia e legno, alimentari, credito e assicurazioni, tessili, trasporti, meccanici, agricoltura e allevamento, enti e istituzioni private, chimica, poligrafici e spettacolo, marittimi, enti pubblici).

In pratica è indispensabile avvisare con congruo anticipo l'azienda di questa decisione, generalmente almeno 15 giorni prima. Fissati questo principi di base per il calcolo e il conteggio del periodo richiesto, il congedo parentale dà diritto a una indennità del 30% dello stipendio fino a un massimo 6 mesi e a prescindere dal reddito dei genitori.

L'indennità spetta fino al compimento del terzo anno di età del bambino nel caso dei genitori naturali, fino al compimento del sesto anno di età del minore adottato o in affidamento e entro i 3 anni successivi all'ingresso del minore in famiglia se il bambino al momento dell'adozione o dell'affidamento ha tra i 6 e i 12 anni per i genitori adottivi e affidatari.

Si accennava al bonus aggiuntivo per i papà lavoratori che si avvalgono del congedo per un periodo continuativo o frazionato di almeno 3 mesi. Si tratta di un mese in più con aumento del limite dei periodi di astensione di entrambi i genitori a 11 mesi.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
Puoi Approfondire
Ultime Notizie