Congedo paternitÓ 2020, come funziona con leggi e normativa in vigore

Come funziona il congedo di paternitÓ 2020 e leggi in vigore con aumento dei giorni previsti per congedo obbligatorio

Congedo paternitÓ 2020, come funziona con leggi e normativa in vigore

Come funziona il congedo di paternitÓ 2020?

Il congedo di paternità 2020 viene concesso a tutti i lavoratori dipendenti per un tempo massimo di 7 giorni, due in più rispetto allo scorso anno, più un giorno di congedo facoltativo e nei giorni di congedo di paternità il lavoratore ha diritto a percepire un’indennità giornaliera dall’Inps pari al 100% della retribuzione.

La nascita di un bambino è sempre un lieto evento in ogni famiglia e la gioia di accogliere finalmente una creatura piccolissima che racchiude tanto amore è certamente l’evento più atteso per i genitori. Ci sono, tuttavia, diverse questioni pratiche che la nascita di un figlio porta ad affrontare, come il poco tempo che i papà hanno per godersi i primi giorni di vita del nascituro.

E’ il cosiddetto congedo di paternità che oggi è diventato più lungo ma che, soprattutto rispetto a quanto in altri Paesi europei, resta sempre troppo poco. Vediamo quali sono le leggi relative al congedo di paternità 2020.

  • Congedo paternità 2020 come funziona
  • Congedo paternità 2020 leggi e normative

Congedo paternità 2020 come funziona

Il congedo di paternità, come previsto dalle normative, è un periodo di qualche giorno di astensione dal lavoro che spetta ai lavoratori dipendenti per nascita del figlio o a genitori affidatari o adottivi entro e non oltre il quinto mese di vita del bambino.
Il congedo di paternità è obbligatorio e facoltativo e la differenza sta nel fatto che:

  • il congedo obbligatorio è un diritto autonomo del papà rispetto a quello della madre di fruire della maternità;
  • il congedo facoltativo è collegato al diritto della madre di assentarsi dal lavoro perché dipendente o iscritta alla Gestione separata anche se, pur avendone diritto, non usufruisce del congedo di maternità.

Possono usufruire del congedo di paternità 2020 i padri lavoratori dipendenti anche adottivi e affidatari, entro e non oltre il quinto mese di vita del figlio o dall’adozione e affidamento. Il padre che prende il congedo di paternità per i giorni di congedo obbligatorio e facoltativo ha diritto a percepire un’indennità giornaliera dall’Inps pari al 100% della retribuzione.

Per usufruire del congedo di paternità obbligatorio, il papà deve comunicarne l’intenzione al datore di lavoro in forma scritta con un preavviso di almeno 15 giorni.

Anche il congedo facoltativo si ottiene solo dopo averne dato comunicazione in forma scritta all’azienda, come per quello obbligatorio, ma in tal caso il lavoratore deve allegare apposita dichiarazione della madre di rinuncia ad un giorno di maternità.

Congedo paternità 2020 leggi e normative

La Legge di Bilancio del 2017 aveva previsto per le nascite del 2018 l’aumento del congedo obbligatorio da due a quattro giorni; poi la Legge di Bilancio 2019 ha allungato il tempo del congedo di paternità a 5 giorni di assenza retribuita dal lavoro e obbligatoria, chiedendo un giorno in più facoltativo e arrivando così, in totale, a 6 giorni.

Oggi, con l'approvazione della Legge di Bilancio 2020, le leggi in vigore prevedono per il tempo del congedo obbligatorio di paternità un ulteriore aumento, passando da 5 a 7 giorni da fruire entro 5 mesi dalla nascita del figlio. Certamente una conquista per i papà, ma un tempo ancora troppo poco per far godere ai papà i primi giorni di vita del proprio figlio e per aiutare eventualmente la mamma al ritorno a casa dopo la nascita.

Oltre ai 7 giorni possibili per il congedo di paternità 2020, le normative confermano anche il congedo facoltativo che spetta per un solo giornata, sempre a condizione che per quella giornata la mamma rinunci alla sua maternità.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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