Conseguenze dell'esplosione di una centrale nucleare

Disastri ambientali, alterazioni genetici, rischi elevati di tumori: le conseguenze di esplosioni a centrali nucleari e incidenti già accaduti

Conseguenze dell'esplosione di una centrale nucleare

Quali possono essere le conseguenze dell’esplosione di una centrale nucleare?

L’esplosione di una centrale nucleare potrebbe rivelarsi fatale sia per l’ambiente sia per la salute umana. Lo sprigionarsi di materiale radioattivo può infatti avere conseguenze talmente estreme e disastrose da modificare sia l’’ambiente naturale circostante, sia toccando profondamente la salute umana. Ne sono un esempio concrete le malformazioni genetiche verificatesi in numerose persone a seguito dell’esplosione della centrale di Chernobyl.

 

Prima Chernobyl nel 1986, considerato il più disastroso incidente nucleare mai accaduto, poi Fukushima nel 2011, il secondo incidente nucleare più importante di sempre, due esplosioni di centrali nucleari che a distanza di decenni il primo e alcuni anni il secondo continuano a far sentire le loro conseguenze e i loro effetti su ambiente e salute degli esseri umani. Del resto, ormai ben si sa, le conseguenze dell'esplosione di una centrale nucleare possono essere davvero disastrose.

Esplosioni a centrali nucleari già accadute ed effetti oggi

Dall'incidente di Chernobyl nel 1985 ad oggi, stiamo ancora pagando le conseguenze di quanto accaduto sia sull'ambiente sia sulla nostra salute, incidente che ha portato l'Europa a rifiutare l’energia nucleare, bandita del tutto in tantissimi Paesi anche dopo il recente incidente alla centrale nucleare di Fukushima, in Giappone, avvenuto nel marzo nel 2011 a seguito di un terribile terremoto che scatenò un disastroso tsunami che si abbattè sulle coste giapponesi portando via e distruggendo con la sua furia tutto ciò che incontrava, centrale nucleare compresa. E da allora il dibattito sul nucleare a livello mondiale si è nuovamente accesso, portando tanti a dire definitivamente stop al funzionamento delle centrali nucleari che pur producendo energia a basso costo comportavano comunque importanti, seri e pericolosi rischi.

Esplosione centrale nucleare: le conseguenze

Ma quali sono le principali conseguenze da aspettarsi nel momento in cui si verifica un'esplosione in una centrale nucleare? Come la storia ci insegna i danni causati dall'esplosione di una centrale nucleare, che come primo effetto porta alla diffusione di materiale radioattivo, colpiscono prima l'ambiente circostante, per poi diffondersi, fino a toccare la stessa salute umana, in una catena senza fine e che potrebbe diventare deleteria. Basti pensare che a seguito dell'esplosione di Chernobyl, in quell'area, sono state diversi i bambini nati o cresciuti con malformazioni fisiche. Le conseguenze dell'espandersi delle radiazioni di Chernobyl e del più recente disastro di Fukushima, in Giappone, gli unici due disastri a essere stati classificati incidenti catastrofici (settimo livello), il grado più alto nella scala Ines, sono ancora ben tangibili.

Ancora oggi, infatti, a distanza di 37 anni dal disastro di Chernobyl, cinque milioni di persone vivono ancora in aree altamente contaminate in Ucraina, Bielorussia e Russia, migliaia di persone sono affette da malattie collegate all’incidente, è notevolmente aumentato il tasso di incidenza dei tumori e, come spiegato da medici ed esperti, l’80% delle persone che ai tempi dell’incidente erano bambini e adolescenti riscontrano problemi cardiovascolari gravi e importanti cambiamenti ormonali.

Le conseguenze di una esplosione di una centrale nucleare non sono solo sulla salute umana ma anche su piante, animali e ambiente. Le radiazioni sprigionate dall’esplosione già accaduta a Chernobyl e Fukushima, e che potrebbero derivare da esplosioni di qualsiasi centrale nucleare, hanno avuto effetti collaterali su piante e animali, registrando:

  1. livelli più alti di mortalità;
  2. perdita della capacità riproduttiva, come osservati in conifere, invertebrati e mammiferi;
  3. modificazioni genetiche anche in alcuni animali;
  4. contaminazioni diffuse che hanno portato a ridurre se non proprio ad eliminare il consumo di alcune carni e pesci;
  5. importanti conseguenze ambientali.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il