Consiglieri condominio poteri e compiti che spettano secondo Codice Civile 2020

Cosa possono fare e cosa no i consiglieri di condominio: cosa prevede in merito il Codice Civile e poteri spettanti

Consiglieri condominio poteri e compiti

Quali sono poteri e compiti dei consiglieri di condominio secondo il Codice Civile 2020?

Stando a quanto previsto dall’art. 1130-bis del Codice Civile, i consiglieri di condominio svolgono funzioni consultive e di controllo e devono eseguire, tra gli altri, i seguenti compiti di controllare del corretto funzionamento dei servizi condominiali e di verifica dell'operato dell'amministratore sulla esecuzione di lavori di manutenzione straordinaria.

Il Codice Civile 2020 stabilisce che l’assemblea condominiale ha potere e compito di nominare non solo l’amministratore di codominio ma anche i consiglieri di condominio. Per costituire un consiglio di condominio è necessario nominare almeno tre condomini negli edifici con non meno di dodici appartamenti.

Precisiamo che la nomina dei consiglieri di condominio non è obbligatoria e per gli stessi consiglieri non sono previsti stipendi o gettoni di presenza. Per il loro incarico non percepiscono nulla.

Una volta scelti, i consiglieri di condominio hanno poteri precisi ma anche determinati compiti da svolgere, esattamente come un amministratore di condominio ha propri poteri e responsabilità. Vediamo quali sono poteri e compiti spettanti ai consiglieri di condominio secondo quanto previsto dal Codice Civile 2020.

Consiglieri condominio poteri e compiti che spettano secondo Codice Civile 2020

Stando a quanto previsto dall’art. 1130-bis del Codice Civile, i compiti e i poteri dei consiglieri di condominio sono essenzialmente funzioni consultive e di controllo e devono eseguire i seguenti compiti:

  • controllare che i servizi condominiali funzionino correttamente;
  • riferirne all’assemblea o all’amministratore eventuali problemi e malfunzionamenti;.
  • controllare l’operato dell’amministratore;
  • eventualmente, in base ai condomini, coadiuvare e verificare l'operato dell'amministratore sulla esecuzione di lavori di manutenzione straordinaria;
  • valutare (ma non approvare) i preventivi di ditte appaltatrici per i lavori di ristrutturazione o altre opere sull’edificio

L’assemblea può poi riconoscere ai consiglieri compiti specifici, relativi sempre a controllo e consulenza rispetto a quanto accade in condominio, come esaminare i preventivi di spesa per l’esecuzione di lavori, anche se poi le decisioni finali spettano sempre e comunque all’assemblea.

I consiglieri non hanno, infatti, alcun potere decisionale ma hanno un potere consultivo: possono, infatti, esprimere pareri e opinioni che non sono vincolanti, per cui l’amministratore di condominio può o meno seguire le loro opinioni.

Consiglieri condominio cosa non rientra nei loro compiti

Se, da una parte, ci sono compiti che spettano ai consiglieri di condomini, dall’altra, ci sono compiti e funzioni che i consiglieri non possono proprio svolgere come:

  • prendere decisioni vincolanti per il condominio;
  • approvare spese in via definitiva;
  • decidere per l’esecuzione di lavori;
  • firmare contratti;
  • sostituirsi ai poteri dell’assemblea o dell’amministratore di condominio.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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