Conto corrente cointestato, firma congiunta o disgiunta. Regole 2019-2020

Quali sono le regole per aprire un conto corrente cointestato 2019-2020 e differenze tra conto a firma congiunta o disgiunta

Conto corrente cointestato, firma congiunta o disgiunta. Regole 2019-2020

Quali sono le regole 2019-2020 di un conto corrente cointestato?

Le regole 2019-2020 di un conto corrente cointestato sono diverse a seconda che si tratti di un conto corrente cointestato a firma congiunta o disgiunta e dei casi, se per esempio un cointestatario del conto decede o nel caso di divorzio di una coppia di coniugi con conto cointestato.

 

Il conto corrente cointestato viene spesso scelto tra coppie o famiglie e può essere per esempio tra marito e moglie o genitori e figli dando a diversi membri della famiglia la possibilità di accedere al conto corrente ed effettuare determinate operazioni. Il conto corrente cointestato può essere a firma congiunta o disgiunta ed è possibile in qualunque momento modificare le condizioni della firma. Quali sono le regole 2019-2020 per un conto corrente cointestato?

  • Come si apre un conto corrente cointestato a firma congiunta o disgiunta
  • Differenze tra conto corrente cointestato a firma congiunta e disgiunta
  • Cosa accade se uno dei cointestatari del conto corrente decede
  • Cosa accade ad un conto corrente cointestato in caso di divorzio

Come si apre un conto corrente cointestato a firma congiunta o a firma disgiunta

Il conto corrente cointestato essendo un conto intestato a più soggetti prevede che al momento dell’apertura vengano presentati i documenti di tutti i soggetti a cui il conto viene intestato. In particolare, i documenti obbligatori da presentare per l’apertura del conto corrente sono:

  • carta d'identità di tutti i soggetti intestatari del conto;
  • codice fiscale di tutti i soggetti intestatari del conto;
  • deposito della firma originale di tutti gli intestatari del conto.

Nel caso in cui il conto corrente cointestato non sia nuovo da aprire ma consista nella trasformazione di un conto corrente bancario già aperto e intestato ad una sola persona, bisogna depositare presso la banca la firma originale del soggetto da aggiungere alla intestazione del conto.

Conto corrente cointestato a firma congiunta o disgiunta: differenze

Il conto corrente cointestato, che ha cioè più di un titolare, due o anche tre, permette a più soggetti di accedere al denaro del conto corrente. Un conto corrente cointestato può essere:

  • a firma congiunta, permettendo a tutti i titolari di operare sul conto ma i movimenti possono essere autorizzati solo se tutti gli intestatari del conto hanno apposto la loro firma per consentirle e se, per esempio, uno dei cointestatari non autorizza un’operazione questa non potrà essere eseguita.;
  • a firma disgiunta, permettendo ad ogni singola persona intestataria del conto di compiere ogni movimento, pagamenti, prelievi, bonifici, ecc, senza autorizzazione obbligatoria da parte degli altri intestatari del conto.

Conto corrente cointestato: cosa accade se uno dei cointestatari muore

Nel caso in cui uno dei cointestatari del conto corrente dovesse decedere, automaticamente subentrano nel conto stesso i suoi eredi e va in successione agli eredi solo la parte del conto corrente del defunto che, come la divisione dell’eredità in generale, acquisiscono pro parte la titolarità della quota del conto detenuta defunto.

Nel caso di conto corrente cointestato a firma congiunta, quando decede uno dei cointestatari, il conto viene congelato in attesa che gli eredi del defunto presentino la dichiarazione di morte e la dichiarazione di successione o un atto del notaio per sbloccare il conto stesso e nel periodo in cui il conto è bloccato nessuno degli altri cointestatari può effettuare operazioni.

Nel caso di conto corrente cointestato a firma disgiunta, gli eredi del cointestatario deceduto devono sempre presentare la dichiarazione di morte e la dichiarazione di successione ma nel frattempo il conto non viene congelato e gli altri intestatari possono operarvi liberamente, anche se solitamente, per evitare possibili diatribe tra eredi in molti casi le banche consigliano comunque di bloccare le operazioni sul conto corrente cointestato.

Conto corrente cointestato: cosa accade in caso di divorzio

Se i titolari di un conto corrente cointestato sono due coniugi, e solitamente in tal caso si parla di conto corrente a firma disgiunta e raramente congiunta, quali sono le regole 2019-2020 da seguire per un conto corrente cointestato in caso di divorzio?

Stando a quanto previsto dalle regole attuali in vigore, nel caso di divorzio di una coppia con conto corrente cointestato, l’importo presente sul conto deve essere diviso in parti uguali tra i due coniugi e ciò significa che le somme devono essere divise al 50%.

Se, però, nella generalità dei casi funziona così, in realtà sono possibili anche altre soluzioni. Se, infatti, uno dei coniugi dimostra che pur essendo il conto cointestato che in realtà le somme in entrata sul conto provenivano dal lavoro esclusivo di uno solo dei due coniugi e la cointestazione del conto era stata decisa solo per permettere all'altro coniuge di gestire le spese familiari, l’importo del conto al momento del divorzio resta solo al coniuge che contribuiva alle entrate e non si divide in parti uguali tra i due coniugi.

La stessa procedura avviene se nel caso di divorzio di coniugi con conto corrente cointestato uno dei due dimostra che le somme sul conto provengono da una propria eredità.

Ti è piaciuto questo articolo?







Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
Ultime Notizie