Conto deposito o obbligazioni nel 2021? Cosa conviene di più, i pro e contro secondo esperti

Le obbligazioni hanno un valore nominale che è di solito l'importo da pagare per l'acquisto. Hanno anche un tasso di interesse che è il rendimento guadagnato ogni anno.

Conto deposito o obbligazioni nel 2021?

Conviene di più un conto deposito o le obbligazioni nel 2021?

La valutazione della convenienza tra conto deposito e obbligazioni è legata a numerosi fattori tra cui la propensione al rischio, il rendimento desiderato e la possibilità di vincolare gli importi investiti per un periodo più o meno lungo.

Obbligazioni e conti deposito sono investimenti relativamente sicuri, ma si adattano in modo differente alle strategie di risparmio. Sebbene i conti deposito offrano un rendimento inferiore rispetto alle obbligazioni, permetto di avere un rapido accesso ai contanti.

Le obbligazioni possono offrire un rendimento più elevato, ma l'investitore rinuncia alla flessibilità perché non può rimborsare le obbligazioni in ogni momento. I conti deposito e le obbligazioni sono modi sicuri per conservare i propri soldi, ma le loro diverse caratteristiche invitano a fare una scelta ponderata.

Ecco perché è preferibile considerare l'idea di utilizzare entrambi gli strumenti per ottenere il massimo dal proprio investimento. La diversificazione dell'investimento è la strada suggerita dagli esperti così da bilanciare al meglio il desiderio di ottenere una remunerazione e il timore di assumere decisioni rischiose. Vediamo quindi:

  • Pro e contro conto deposito nel 2021
  • Pro e contro obbligazioni nel 2021

Pro e contro conto deposito nel 2021

Accanto al conto corrente, il conto deposito è lo strumento più popolare per conservare il proprio denaro e cercare di farlo fruttare. La prima importante informazione da capire è che il conto deposito è ben diverso dal conto corrente.

Nei primi viene depositata la propria liquidità a fronte di una remunerazione concordata. Rispetto ai conti correnti tradizionali, non è permesso farsi accreditare lo stipendio o la pensione così come attivare la domiciliazione bancaria per il pagamento delle bollette.

Ma soprattutto, se i conti deposito offrono una piccola percentuale per far fruttare gli importi depositati, nel caso dei conti correnti, la remunerazione è pressoché nulla. Insomma, almeno sotto questo questo punto di vista, il confronto tra conti correnti e conti deposito non regge.

Nella maggior parte dei casi, i rendimenti dei conti deposito sono legati proprio al tempo in cui restano vincolati le somme depositate. In alcuni casi, svincolare in anticipo le somme depositate si rivela una mossa deleteria ovvero che annulla la remunerazione, ma che potrebbe anche portare a una lieve perdita per via dell'applicazione dell'imposta di bollo.

Le banche offrono interessi sul denaro depositato e poiché questo strumento è considerato più sicuro rispetto ad altre opzioni di investimento. Il risparmiatore puoi chiedere indietro i propri soldi in qualsiasi momento, ma i tassi di interesse tendono a essere bassi.

Rispetto ad alcuni anni fa, la percentuale di rendimento proposta è nettamente inferiore, anche nell'iniziale periodo promozionale. Tanto per essere chiari, i conti deposito pagano a oggi in media un tasso netto inferiore all'1%.

Pro e contro obbligazioni nel 2021

Le obbligazioni hanno un valore nominale che è di solito l'importo da pagare per l'acquisto. Hanno anche un tasso di interesse che è il rendimento guadagnato ogni anno. Finché l'emittente dell'obbligazione non fallisce, l'investitore sa esattamente quanti guadagnerà se mantieni l'obbligazione fino alla scadenza.

Esiste un'ampia varietà di obbligazioni che è possibile acquistare, come titoli di Stato e obbligazioni societarie. Ciascuna di loro ha diversi fattori di rischio e tassi di rendimento attesi. Se la scelta di singole obbligazioni è troppo difficile o richiede tempo, è sempre possibile investire in un fondo comune di obbligazioni.

Come i fondi comuni di investimento, acquistano migliaia di obbligazioni distribuendo il rischio. A differenza delle obbligazioni individuali, la quota in un fondo comune di investimento obbligazionario non raggiunge mai la scadenza. I rendimenti da un fondo comune di investimento obbligazionario arrivano invece dai dividendi.

Il prezzo delle azioni di un fondo obbligazionario e delle singole obbligazioni che possono essere vendute sul mercato può variare. Se i tassi di interesse aumentano, le obbligazioni diminuiscono di valore. Questo perché le persone possono acquistare nuove obbligazioni con lo stesso profilo di rischio e guadagnare di più.

Allo stesso modo, se i tassi di interesse diminuiscono, le obbligazioni esistenti acquistano maggiore valore poiché le nuove obbligazioni offrono un rendimento inferiore.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il