Contratti stagionali 2019, le novità. Cosa cambia

Il contratto deve essere stipulato in forma scritta e riportare durata e scadenza. Le proroghe devono essere comunicate entro 5 giorni.

Contratti stagionali 2019, le novità. Cosa cambia

Proprio questo è il periodo in cui diventa più avvertita l'esigenza di lavoratori stagionali. Ma occorre tenere conto delle novità introdotte nel 2019 con il decreto Dignità che è intervenuto regolano rinnovi e scadenze, durata e proroghe, importi e modello Unilav per l'assunzione, diritto di precedenza e stacco temporale.

La base dei contratti stagionali 2019 rimane sempre la stessa perché sono considerate attività stagionali quelle previste dai contratti collettivi a cui si aggiungono quelle disciplinate da un decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in via di completamento. Il tutto precisando che esistono differenze tra contratto stagionale e contratto a tempo determinato in termini di diritti e di doveri. Al primo si può fare ricorso solo in un periodo preciso dell'anno (in estate, ad esempio) e in base alle esigenze del momento.

Lavoro stagionale 2019: contratto, durata, rinnovo, proroghe e scadenze. Tutte le novità

L'attività stagionale rientra tra le eccezioni alla durata massima di 12 mesi ovvero del contatore individuale tra lavoratore e azienda. Altre due novità contratti stagionali 2019 da sottolineare sono il mancato versamento dei contributi aggiuntivi rispetto a quelli ordinari e la non indispensabilità dell'indicazione della causale poiché la natura dell'attività è causa del contratto.

In ogni caso il contratto deve essere stipulato in forma scritta e riportare in modo chiaro durata e scadenza. Le eventuali proroghe devono essere comunicate entro 5 giorni con il modello Unilav per l'assunzione.

Possono essere considerati datori di lavoro stagionali tutte le aziende che abbiano, nell'anno solare, un periodo di chiusura al pubblico superiore ai 70 giorni continuativi o 120 giorni non continuativi. O che non soddisfino questo requisito per motivi contingenti, come la necessità di estendere la durata dell’attività stagionale per via favorevoli condizioni di mercato o in forma strutturale legata allo svolgimento di una attività stagionale ma per un ciclo più ampio di quello previsto dalla legge.

Ed è vietato il lavoro stagionale nei casi di licenziamenti collettivi nei 6 mesi precedenti, di cassa integrazione ordinaria e straordinaria, di scioperi o di irregolarità rispetto alle regole in ambito di sicurezza e igiene sul luogo di lavoro

Diritto di precedenza e stacco temporale

In base alle nuove norme 2019 sul lavoro stagionale, Il diritto di precedenza può essere manifestato dal lavoratore in questione a prescindere dalla durata del contratto. Non c’è pertanto alcun periodo minimo. Non vale per gli stagionali l'obbligo di contingentamento per le aziende con più di 5 dipendenti. Si tratta della novità del decreto Dignità che prevede la stipula di un numero massimo di contratti a termine non superiore al 30% dei dipendenti a tempo indeterminato o in diverso limite stabilito dai contratti collettivi di lavoro di categoria.

Un altro passaggio chiave riguarda lo stacco temporale dei lavoratori stagionali poiché sulla base dei cambiamenti introdotti, tra il rinnovo di un contratto di lavoro a termine che ha come oggetto l'attività stagionale e un altro con le stesse caratteristiche non occorre rispettare il periodo di Stop and go come avviene per altri tipi di contratti a tempo determinato.

Lavoratori stranieri stagionali, novità 2019

Più complesso è il caso dei lavoratori stagionali provenienti da Paesi non appartenenti all'Unione europea poiché è necessario un passaggio supplementare ovvero l'interessamento della Questura e dello Sportello unico per l'immigrazione in quanto è prevista una modalità di assunzione speciale. Nel decreto Dignità 2019 si legge che il lavoratore deve dimostrare di essere venuto in Italia almeno una volta nei 5 anni precedenti per prestare lavoro stagionale e sempre per lo svolgimento di impieghi ripetitivi.

Ti è piaciuto questo articolo?







Autore: Luigi Mannini
pubblicato il
Puoi Approfondire
Ultime Notizie