Contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti 2020, come funziona

Cosa prevede il contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti 2020 per dipendenti: norme e novitÓ da licenziamento a garanzie

Contratto a tempo indeterminato a tutele

Cosa prevede il contratto di lavoro a tempo indeterminato tutele crescenti 2020?

Il contratto di lavoro a tempo indeterminato tutele crescenti 2020 è una tipologia contrattuale introdotta dal Jobs Act del 2015 e può essere applicato ai lavoratori di tutte le aziende che siano assunti a tempo indeterminato dal 7 marzo 2015 e prevede novità rispetto al passato in tema di licenziamenti illegittimi.

Il contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti è forma contrattuale di lavoro a tempo indeterminato introdotto dal Jobs Act nel 2015 dal governo Renzi con novità soprattutto in riferimento alle regole valide per il licenziamento. Cosa è cambiato per il contratto a tempo indeterminato con le tutele crescenti? Vediamo come funziona il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti 2020.

  • Come funziona contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti 2020
  • Regole per contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti 2020

Come funziona contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti 2020

Il contratto di lavoro a tempo indeterminato tutele crescenti 2020 può essere applicato ai lavoratori di tutte le aziende che siano assunti a tempo indeterminato dal 7 marzo 2015 e prevede novità rispetto al passato in tema di licenziamenti.

Se prima dell’approvazione di questa tipologia di contratto, il lavoratore che veniva licenziato in maniera illegittima aveva sempre diritto a essere reintegrato in azienda, ora il reintegro al lavoro si può ottenere solo in determinate situazioni che sono:

  • in caso di licenziamento nullo, quando cioè viene comunicato durante i periodi di tutela, come la gravidanza o il primo anno di matrimonio;
  • in caso di licenziamento discriminatorio, cioè per motivi di sesso, età, razza, politici, religiosi;
  • in caso di licenziamento per motivo illecito o in difetto di giustificazione, cioè per disabilità fisica o psichica del dipendente;
  • in caso di licenziamento solo orale.

Il dipendente con contratto di lavoro indeterminato a tutele crescenti 2020 in caso di licenziamento illegittimo ha 60 giorni di tempo per impugnare il provvedimento o accettare una eventuale offerta di conciliazione che il datore di lavoro propone e se l'accetta deve rinunciare alla causa e riceve un assegno che è pari a mezza mensilità dell’ultima retribuzione di riferimento per il calcolo del Tfr per ogni anno di lavoro e in ogni caso mai non inferiore a 1,5 e superiore a 6 mensilità.

Inoltre, nei casi di licenziamento nullo, discriminatorio o intimato in forma orale il dipendente ha diritto anche alla tutela di un risarcimento del danno subito con un’indennità che viene calcolata sull’ultima retribuzione di riferimento per il calcolo del Tfr dal giorno del licenziamento fino a quello della reintegrazione al lavoro.

Il licenziamento per chi è assunto con contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti 2020 è legittimo nei casi di:

  • giusta causa, che si verifica quando un dipendente assume comportamenti talmente gravi da non permettere la prosecuzione, nemmeno temporanea, del rapporto di lavoro;
  • giustificato motivo soggettivo, quando il dipendente assume un comportamento oggettivo grave, per esempio comportamenti violenti nei confronti di colleghi o datore di lavoro, o abbandona il posto di lavoro in maniera ingiustificata, e motivi disciplinari, quando un dipendente assume in maniera reiterata comportamenti che violano il codice disciplinare aziendale;
  • giustificato motivo oggettivo, legato a motivi economici.

E’ bene sapere, infine, che se il licenziamento è legittimo, il dipendente con contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti 2020 non ha mai possibilità di reintegro.

Regole per contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti 2020

A parte le misure in tema di licenziamento, legittimo o meno, e relative possibilità o meno di reintegro a lavoro, e persone cui si applica questa forma contrattuale di lavoro, le regole del contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti 2020 non prevedono alcun’altra novità rispetto alle norme che regolano i rapporti di lavoro a tempo indeterminato e che dipendono dai diversi CCNL di settore per quanto riguarda:

  • modalità di retribuzione;
  • maturazione e fruizione di ferie, permessi e riposi;
  • svolgimento dell’orario di lavoro ed eventuali straordinari;
  • versamento dei contributi previdenziali da parte dei datori di lavoro;
  • Tfr.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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