Contratto agricolo orari, turni e riposo, lavoro di notte, reperibilità

Norme per orario di lavoro, distribuzione turni e lavoro notturno e relative maggiorazioni della retribuzione previste dal contratto agricolo

Contratto agricolo orari, turni e riposo, lavoro di notte, reperibilità

Qual è l’orario di lavoro previsto dal contratto agricolo?

Il Contratto agricolo prevede una durata della prestazione di 39 ore settimanali pari a ore 6,30 giornaliere. Per gli operai addetti alle stalle e alle attività agrituristiche, in considerazione di eventuali particolari esigenze organizzative del lavoro, i contratti provinciali possono prevedere diverse modalità applicative dell’orario di lavoro.

 

Il contratto agricola disciplina i rapporti di lavoro fra le imprese condotte in forma singola, societaria o associata che svolgono attività agricole e attività affini e connesse, comprese le aziende florovivaistiche e le imprese che svolgono lavori di creazione, sistemazione e manutenzione del verde pubblico e privato, e gli operai agricoli dipendenti. Vediamo quali sono orari di lavoro e riposi previsti dal Contratto agricolo.

  • Contratto agricolo orari e turni
  • Contratto agricolo riposo
  • Contratto agricolo lavoro di notte
  • Contratto agricolo reperibilità

Contratto agricolo orari e turni

Il Contratto agricolo prevede una durata della prestazione di 39 ore settimanali pari a ore 6,30 giornaliere. E’ prevista l’organizzazione di lavori su turni e per gli operai addetti alle stalle e alle attività agrituristiche, in considerazione di eventuali particolari esigenze organizzative del lavoro, i contratti provinciali possono prevedere diverse modalità applicative dell’orario di lavoro. Nel settore agricolo non si considerano come lavoro effettivo, e non sono quindi compresi nella durata massima normale della giornata lavorativa:

  • riposi intermedi;
  • tempo per andare e tornare dal campo o dal posto di lavoro;
  • tempo necessario per la martellatura della falce.

Oltre le ore di lavoro ordinario, il lavoro straordinario prestato oltre l’orario ordinario di lavoro non può superare le 3 ore giornaliere e le 18 ore settimanali e deve essere richiesto dal datore di lavoro in casi di evidente necessità, la cui mancata esecuzione pregiudichi le colture e la produzione. In ogni caso, il limite massimo di lavoro straordinario che può svolgere ogni singolo lavoratore con contratto agricolo è di 300 ore annue.

Contratto agricolo riposo

Agli operai è dovuto un riposo giornaliero di 11 ore consecutive e un riposo settimanale di 24 ore consecutive, da effettuarsi possibilmente in coincidenza con la domenica. Per i lavoratori con contratto agricolo c’è la possibilità di cedere ad altro lavoratore, e conseguentemente di ricevere, i riposi ma anche le ferie maturate.

Contratto agricolo lavoro di notte

Anche i lavoratori con contratto agricolo possono svolgere turni di lavoro di notte, che sarebbe quello svolto dalle 20 alle 6 del mattino seguente o dalle 22 alle 5 del mattino seguente. Nei casi di prestazioni di lavoro notturno, il lavoratore ha diritto ad una maggiorazione della normale retribuzione percepita del 40%.

La percentuale della maggiorazione sale al 45% nei casi di lavoro di notte festivo. Nel caso di lavoro di notte in regolari turni periodici e per mansioni specifiche rientranti nelle mansioni del lavoratore, la maggiorazione è del 10%.

Contratto agricolo reperibilità

Anche il contratto agricolo prevede la reperibilità, opportunamente retribuita con la relativa maggiorazione e sono, però, previste esenzioni dalla reperibilità, in caso di assenza per malattia, per i lavoratori subordinati con contratto agricolo.

Ti è piaciuto questo articolo?







Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
Puoi Approfondire
Ultime Notizie