Contratto apprendistato stipendi, livelli, durata, età, ferie, permessi, malattia, disoccupazione

Come funziona il contratto di apprendistato e a chi si rivolge: tutto quello che c’à da sapere, informazioni e chiarimenti

Contratto apprendistato stipendi, livelli, durata, età, ferie, permessi, malattia, disoccupazione

Cos’è il Contratto di apprendistato?

Il contratto di apprendistato è una forma di contratto che viene stipulata con determinate persone per un periodo di tempo stabilito e perché acquisiscano competenze e conoscenze necessarie per lo svolgimento di un lavoro specifico all’interno di un’azienda.

 

Il contratto di apprendistato è una forma di contratto che viene stipulata con determinate persone per un periodo di tempo stabilito e perché acquisiscano competenze e conoscenze necessarie per lo svolgimento di una determinata attività aziendale. Stipulando un contratto di apprendistato, il datore di lavoro deve garantire all’apprendista retribuzione e formazione necessaria per ricoprire un determinato ruolo nell’azienda.

Contratto di apprendistato: tipologie

Esistono tre diverse tipologie di contratto apprendistato:

  1. contratto di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore;
  2. contratto di apprendistato professionalizzante, usato quando il dipendete deve conseguire una qualifica professionale tramite formazione trasversale e professionalizzante;
  3. contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca, usato quando il dipendente deve conseguire diversi livelli di titoli di studio, come diploma o laurea.

Contratto di apprendistati: stipendi

Per quanto riguarda il capitolo stipendi, la legge prevede che l’apprendista percepisca una retribuzione incrementale rispetto alla durata del contratto di apprendistato. Il primo anno di contratto il dipendente percepisce uno stipendio pari al 45% della retribuzione del livello d’inquadramento, la percentuale dello stipendio cresce fino al 70% della retribuzione che il candidato percepirà una volta concluso il periodo di apprendistato e inquadrato nel suo livello di lavoro.

Lo stipendio varia, inoltre, anche in base al tipo di contratto di apprendistato che si stipula:

  1. per il contratto di apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale, lo stipendio è di 2 mila euro all’anno nel caso di minorenni e di 3 mila per i maggiorenni;
  2. per il contratto di apprendistato professionalizzante, lo stipendio parte dal 60% della retribuzione prevista per il proprio livello d’assunzione, che nel corso degli anni, progressivamente, arriva al 100%;
  3. per il contratto di apprendistato per l’alta formazione e ricerca, lo stipendio dipende dal CCNL di riferimento.

CCNL apprendistato: durata ed età

La durata del contratto di apprendistato è compresa tra 6 e 36 mesi (3 anni) e non può superare, sia per la durata minima sia per la durata massima, questi tempi. Si può arrivare fino a 5 anni solo nel caso di apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere per alcune professioni dell’artigianato.

Inizialmente il contratto di apprendistato prevede un periodo di formazione obbligatorio e si conclude solitamente con la trasformazione del contratto di apprendistato in un contratto a tempo indeterminato.

Per quanto riguarda l’età di coloro che possono essere assunti con CCNL apprendistato, con l'approvazione del Jobs Act il limite di età fissato a 29 anni al massimo per l'assunzione di giovani per l'apprendistato è stato cancellato. O meglio, il contratto di apprendistato può essere stipulato dai datori di lavoro che intendano assumere lavoratori entro i 29 anni d’età ma vale anche per particolari categorie di persone over 29.
In particolare, Il contratto di apprendistato introdotto dal Jobs Act vale anche per gli over 29:

  1. lavoratori che percepiscono la Naspi per la disoccupazione;
  2. lavoratori che hanno stipulato il patto di servizio personalizzato PSP;
  3. lavoratori che hanno presentato domanda di Naspi all’avvio del contratto di apprendistato professionalizzante per lavoratori over 29;
  4. lavoratori in mobilità;
  5. lavoratori che godono dell’indennità speciale di disoccupazione edile;
  6. lavoratori assunti con contratto di collaborazione coordinata e continuativa che percepiscono ora la Dis-Coll.

Contratto di apprendistato: ferie, permessi, malattia e disoccupazione

Tutti coloro che vengono assunti con contratto di apprendistato hanno diritto a permessi e ferie, che si maturano in base al periodo di lavoro effettivamente svolto, al versamento dei contributi previdenziali, alla copertura assistenziale in caso di malattia e di maternità, all’assicurazione contro le malattie (anche professionali), l’invalidità, la vecchiaia e gli infortuni sul lavoro, all’assegno per il nucleo familiare e alla Naspi per la disoccupazione.

Nei casi di malattia superiore a 30 giorni, l’apprendista ha la possibilità di prolungare il suo periodo di apprendistato.

CCNL apprendistato: licenziamento e recesso

Anche per il contratto di apprendistato è prevista la possibilità di licenziamento da parte del datore di lavoro e di recesso da parte del lavoratore e sia in caso di licenziamento sia in caso di recesso dell'apprendista al termine del periodo formativo, il datore di lavoro deve pagare il ticket licenziamento.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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