Contratto Ata 2020 busta paga. Come leggere le voci

Le voci presenti in busta paga personale Ata 2020, come si leggono e come consultare cedolino docenti della scuola

Contratto Ata 2020 busta paga. Come legg

Quali sono le voci della busta paga 2020 del personale Ata della scuola?

La busta paga mensile del personale Ata della scuola riporta tutte le voci utili per il calcolo dello stipendio mensile netto di imposte, riportando nella parte iniziale della busta paga i dati anagrafici del dipendente e dell’Istituto presso cui presta servizio e poi tutti i dati su voci retributive, imposte, trattenute, detrazioni.

Il personale Ata è il personale amministrativo, tecnico e ausiliario delle scuole di istruzione primaria e secondaria, delle istituzioni educative e degli istituti e scuole speciali statali, che svolge funzioni amministrative, contabili, gestionali e di sorveglianza collegate all'attività delle istituzioni scolastiche. Ogni scuola dispone di graduatorie di istituto per conferire incarichi al personale Ata a tempo determinato. Come si legge la busta paga di lavoratori con contratto Ata 2020?

Busta paga Contratto Ata 2020 come leggere voci

La busta paga dei lavoratori con Contratto Ata 2020 riporta nell’ordine:

  • in alto a sinistra la rata relativa al mese considerato;
  • in alto a destra il numero di identificazione del cedolino;
  • dati anagrafici del dipendente Ata, nome, cognome, codice fiscale, data di nascita, comune di residenza e numero di partita di spesa fissa;
  • Ente di appartenenza (Miur), ufficio responsabile (Ragioneria Territoriale dello Stato) della provincia di competenza, il codice fiscale dell’Rts e l’Ufficio di servizio;
  • inquadramento (Ata);
  • tipo di rapporto (tempo indeterminato o determinato) e qualifica espressa con un codice;
  • tipo di pagamento tramite accredito bancario e coordinate bancarie Iban per l'accredito;
  • contributo Inps.

A seguire sono riportate le voci retributive del dipendente:

  • stipendio lordo mensile;
  • Itis conglobata (contingenza) che è stata conglobata nello stipendio base ai fini del calcolo del Tfr (Trattamento di Fine Rapporto) o del Trattamento di Fine Servizio (Buonuscita);
  • Indennità vacanza contrattuale, retribuzione provvisoria in busta paga erogata dallo Stato nel periodo intercorrente tra la data di scadenza di un CCNL e il suo rinnovo;
  • compenso individuale accessorio;
  • altre voci retributive, e seconda posizione economica per il personale Ata, indennità di amministrazione, indennità di risultato, eventuali arretrati, a debito o a credito;
  • tredicesima mensilità, che viene corrisposta nel mese di dicembre;
  • assegno al nucleo familiare.

Poi troviamo le voci relative ad imposte e detrazioni:

  • imposta Irpef;
  • Addizionale Regionale Irpef;
  • Addizionale Comunale Irpef;
  • eventuali ritenute extra-erariali, somme trattenute al lavoratore per essere versate a vari Enti Creditori (Associazioni Sindacali, INPDAP per concessioni di piccolo prestito o cessione del quinto, premi assicurativi, Contributi per Riscatti del servizio, ecc);
  • detrazioni da lavoro dipendente;
  • eventuali detrazioni per coniuge e figli a carico.

In basso, in fondo troviamo poi il totale delle competenze al lordo, il totale ritenute e il netto dello stipendio che viene pagato mensilmente.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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