Contratto Ata stipendi, mansioni, permessi, malattie, ferie, licenziamento

Chi sono gli Ata e quali sono le norme previste dal loro contratto per retribuzioni, ferie e permessi e licenziamenti

Contratto Ata stipendi, mansioni, permessi, malattie, ferie, licenziamento

Chi sono gli Ata?

Gli Ata sono color che fanno parte del personale non docente della scuola, che ricoprono ruoli amministrativi, tecnici e ausiliari. Anche per la selezione del personale Ata, esattamente come accade per i docenti della scuola, l’assunzione avviene tramite concorso pubblico del Miur per titoli o titoli ed esami.

 

Il personale Ata della scuola è rappresentato da amministrativi, tecnici e ausiliari reclutati, esattamente come avviene per il personale docente della scuola, tramite concorso pubblico del Ministero dell’Istruzione. Il personale Ata si occupa, in particolare di attività e mansioni previste dall'area di appartenenza con eventuali incarichi specifici previsti dal piano formativo.

Contratto Personale Ata: stipendio e mansioni

Le mansioni previste per i dipendenti Ata dipendono dall’area di appartenenza: in particolare:

  1. Area A, comprende il collaboratore che si occupa dei servizi generali della scuola con mansioni di accoglienza e di sorveglianza degli alunni, nei periodi che precedono e seguono le attività didattiche, di pulizia dei locali, degli spazi scolastici e degli arredi, di vigilanza e assistenza durante il pasto, di custodia e di sorveglianza generica sui locali della scuola e di collaborazione con i docenti;
  2. Area A super, comprende il collaboratore scolastico addetto alle aziende agrarie nelle scuole con indirizzo agrario o forestale:
  3. Area B, comprende l’assistente amministrativo addetto, con responsabilità diretta, alla custodia e alla registrazione del materiale, dell'archivio e del protocollo, con specifica preparazione professionale e capacità di esecuzione delle procedure anche con l'utilizzazione di strumenti di tipo informatico; assistente tecnico che supporta tecnicamente lo svolgimento delle attività didattiche, garantendo la funzionalità dei laboratori; cuoco, infermiere e guardarobiere;
  4. Area C, che comprende coordinatore amministrativo che può sostituire il DSGA (Direttore dei servizi generali e amministrativi) e coordinatore tecnico, con mansioni tecniche nell'area di riferimento assegnata, dalla conduzione tecnica dei laboratori, delle officine e dei reparti di lavorazione, alla coordinazione degli addetti dell'area B;
  5. Area D, che comprende il direttore dei servizi generali e amministrativi, con autonomia operativa, ai servizi generali amministrativo-contabili, e che organizza le attività di tutto il personale ATA.

Per quanto riguarda gli stipendi,

  1. per collaboratori scolastici, per la fascia da 0-8 anni lo stipendio lordo mensile è di 1.390,21 euro, per la fascia 0-9 lo stipendio lordo mensile è di 1.503,78, per la fascia 15-20 è di 1.586,38 euro, per la fascia 21-27 è di 1.668,72 euro, per la fascia 38-34 è di 1.730,32, per la fascia 35 è di 1.774,81;
  2. per collaboratori di servizi-aziende agricole, per la fascia 0-8 lo stipendio lordo mensile è di 1.442,28 euro, per la fascia 0-9 è di 1.533.60 euro, per la fascia 15-20 è di 1.617,19 euro, per la fascia 21-27 è di 1.701,05 euro, per la fascia 28-34 è di 1.761,72 euro, per la fascia 35 è di 1.807,55;
  3. per assistenti amministrativi e tecnici, per la fascia 0-8 lo stipendio lordo mensile è di 1.538,27 euro, per la fascia 0-9 è di 1.682,19 euro, per la fascia 15-20 è di 1.789.95 euro, per la fascia 21-27 è di 1.897,34 euro, per la fascia 28-34 è di 1.975,10, per la fascia 35 è di 2.035,15 euro;
  4. per coordinatori amministrativi e tecnici, per la fascia 0-8 lo stipendio lordo mensile è di 1.739,21 euro, per la fascia 0-9 è di 1.915,69 euro, per la fascia 15-20 è di 2.072,39 euro, per la fascia 21-27 è di 2.223,56 euro, per la fascia 28-34 è di 2.372,70 euro, per la fascia 35 è di 2.487,02 euro.

Contratti Ata: permessi e ferie

Le norme previste per i permessi del personale Ata sono quelle che regolano il contratto pubblico della scuola e si ha diritto a permessi retribuiti di 8 giorni per anno scolastico nei casi di partecipazione a concorsi o esami; o per 3 giorni ad evento, anche non continuativi, per lutti per la perdita del coniuge, di parenti entro il secondo grado, di soggetto componente la famiglia anagrafica o convivente stabile e di affini di primo grado.

Il dipendente ha, inoltre, diritto a tre giorni di permesso retribuito per motivi personali o familiari documentati anche mediante autocertificazione nel corso dell’anno scolastico e ad un permesso retribuito di quindici giorni consecutivi in occasione del matrimonio, con decorrenza indicata dal dipendente medesimo e di cui si può comunque usufruire da una settimana prima a due mesi dopo il matrimonio.

Nel caso di permessi per cariche pubbliche elettive per il personale Ata, è previsto l’obbligo di presentare alla scuola in cui presta servizio, ogni trimestre a partire dall'inizio dell'anno scolastico, specifica dichiarazione sugli impegni previsti dalla carica ricoperta, da assolvere nel trimestre successivo, e di comunicare ogni mese alla stessa scuola la conferma o eventuali variazioni degli impegni già dichiarati. Se il dipendente presta servizio in più scuole, la dichiarazione deve essere presentata a tutte le scuole interessate.

Per le ferie, invece, sono previsti 32 giorni lavorativi di ferie, le ferie non godute non sono monetizzabili ad eccezione di eventuale cessazione del rapporto di lavoro. Per godere di permessi e ferie deve essere presentata alla scuola apposita richiesta.

Contratto Ata: malattia

I dipendenti Ata che si assentano dal proprio posto di lavoro per malattia hanno diritto a conservare il proprio lavoro per un tempo di 18 mesi cui si possono aggiungere ulteriori 18 mesi nei casi di malattie e patologie considerate gravi ma nel caso degli ulteriori 18 mesi non si ha diritto ad alcun trattamento retributivo.

Il trattamento economico che spetta personale Ata in malattia è:

  1. dell’intero stipendio mensile fisso per i primi nove mesi di assenza;
  2. del 90% della retribuzione fissa per i successivi 3 mesi di assenza;
  3. del 50% della retribuzione per ulteriori 6 mesi del periodo di conservazione del posto.

Contratto Ata: licenziamento

I licenziamenti nel comparto scuola esistono, sia per docenti che per personale Ata, ma in entrambe i casi sono per fortuna molto limitati. Anche per il personale Ata, i motivi che portano al licenziamento possono essere: motivi disciplinari, giustificato motivo oggettivo o soggettivo. Tra le cause di licenziamento Ata anche l'annullamento della procedura di reclutamento che è il presupposto di assunzione dei dipendenti Ata.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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