Contratto commercio 2020, stipendi dal 1 Gennaio e rinuncia arretrati

Cosa prevede il nuovo accordo per il rinnovo del contratto commercio 2020: nessuna novitÓ rilevante ancora al momento. Cambiamenti solo di pochi centesimi

Contratto commercio 2020, stipendi dal 1

Cosa cambia per il contratto commercio 2020?

Per il contratto commercio 2020 al momento non dovrebbe cambiare molto, considerando che non sono previsti aumenti degli stipendi relativamente ai minimi contrattuali. Sono stati raggiunti accordi per aumenti di appena 1 centesimo di euro. E non per tutti. E per lavoratori inquadrati nel Livello 6 sono previste invece riduzioni di 2 centesimi di euro.

Cosa cambia per il contratto commercio 2020? Le attese sono per il rinnovo del contratto commercio che, stando a quanto riportano le ultime notizie dovrebbe arrivare nel 2020, garantendo aumenti in busta paga. Nessuna novità, invece, dovrebbe essere attesa per gli arretrai. Vediamo cosa cambia per il contratto commercio 2020.

  • Nuovi accordi rinnovo contratto commercio 2020
  • Aumenti contratto commercio 2020 e a chi spettano
  • Rinnovo contratto commercio 2020: rinuncia arretrati
  • Contratto commercio situazione attuale

Rinnovo contratto commercio 2020: nuovi accordi

Il rinnovo del contratto commercio con relativo aumento degli stipendi non è ancora arrivato e si dovrebbe raggiungere un’intesa solo il prossimo anno. Al momento, le parti sociali hanno raggiunto solo un accordo per aumenti davvero minimi, parliamo di qualche centesimo di euro, per cui si attende ancora la trattativa per un ‘reale’ rinnovo del contratto del commercio per aumenti della paga base.

Aumenti contratto commercio 2020 e a chi spettano

Gli aumenti decisi al momento sono davvero irrisori, di appena 1 centesimo di euro per:

  • lavoratori inquadrati nel secondo, terzo, quinto livello del contratto commercio;
  • operatori di vendita di prima categoria.

E sono previste anche riduzioni di stipendi.

Per i lavoratori inquadrati nel sesto livello del commercio lo stipendio dovrebbe, al contrario, diminuire di 2 centesimi di euro e di un centesimo di euro per gli operatori di vendita di seconda categoria. Le novità dovrebbero farsi vedere già a partire dalle busta paga di gennaio.

Per tutti gli altri lavoratori con contratto commercio e inquadrati negli altri livelli previsti dal CCNL commercio non cambierà nulla: non ci saranno aumenti di stipendi per cui da gennaio 2020 le loro buste paga resteranno esattamente come quelle attuali.

Rinnovo contratto commercio 2020: rinuncia arretrati

Stando all’accordo raggiunto dalle parti sindacali, a prescindere da aumenti e riduzioni sopra riportate di 1 e 2 centesimi di euro, non sono dovuti gli arretrati per periodi precedenti il primo gennaio 2020. Ciò significa che il rinnovo del contratto commercio 2020 non prevede l’erogazione di arretrati una tantum.

Contratto commercio situazione attuale

Stando alle attuali regole previste dal contratto commercio, in attesa di ulteriori sviluppi eventuali sulle trattative di rinnovo dei contratti e di aumenti degli stipendi, le retribuzioni previste in base ai livelli di inquadramento dei lavoratori sono:

  • 2.699,84 euro per il livello Q la retribuzione mensile, comprensiva di contingenza e terzo elemento;
  • 2.248,08 euro per il livello 1 la retribuzione mensile, comprensiva di contingenza e terzo elemento;
  • 2.012,44euro per il livello 2 la retribuzione mensile, comprensiva di contingenza e terzo elemento;    
  • 1.793,11 euro per il livello 3 la retribuzione mensile, comprensiva di contingenza e terzo elemento;
  • 1.618,75 euro per il livello 4 la retribuzione mensile, comprensiva di contingenza e terzo elemento;
  • 1.510,98 euro per il livello 5 la retribuzione mensile, comprensiva di contingenza e terzo elemento;
  • 1.407,90 euro per il livello 6 la retribuzione mensile, comprensiva di contingenza e terzo elemento;
  • 1.283,36 euro per il livello 7 la retribuzione mensile, comprensiva di contingenza e terzo elemento;
  • 1.561,20 euro per il livello VP.1ª;
  • 1.390,28 euro per il livello VP.2ª.

Stando alle regole attuali previste dal contratto commercio, il lavoratore con CCNL commercio ha diritto a 180 giorni di malattia nell'anno solare, durante il quale deve mantenere il suo posto di lavoro; ha diritto a 26 giorni di ferie e a 88 ore all'anno di permessi retribuiti per aziende con meno di 15 dipendenti che salgono a 104 ore per aziende con almeno 15 dipendenti.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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