Contratto cooperative sociali 2019 lavoro notturno, turni e riposo

Regole previste per lavoro notturno, turni, riposi per lavoratori con Contratto cooperative sociali 2019: orari previsti

Contratto cooperative sociali 2019 lavoro notturno, turni e riposo

Cosa prevede il Contratto cooperative sociali 2019 per il riposo?

I lavoratori con contratto di cooperative sociali 2019 hanno diritto a 11 ore di riposo consecutive ogni 24 ore, calcolate dall’ora di inizio della prestazione lavorativa e da fruire in modo consecutivo.

 

Il contratto cooperative sociali è stato rinnovato nel corso di quest’anno prevedendo aumenti medi a regime di stipendi di 80 euro, un bonus una tantum di 300 euro in due rate nel 2019, nuove figure professionali, come quella dell’operatore dei servizi di istruzione e formazione, ma anche aumento dei contributi a carico del datore di lavoro (dello 0,5%) per la previdenza complementare. Quali sono le regole del Contratto cooperative sociali 2019 per lavoro notturno, turni e riposo?

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Contratto cooperative sociali 2019 lavoro notturno

Il lavoro notturno ai fini retributivi è quello prestato dalle 22 alle 6. Viene considerato lavoratore notturno il lavoratore che con riferimento all’orario giornaliero svolga in via non eccezionale almeno tre ore del suo tempo di lavoro tra le 24 e le 5; e colui che svolge in via eccezionale il lavoro un numero di notti inferiori a 5 al mese.
 
I lavoratori notturni godono di una riduzione di orario di 26 ore su base annua da usufruire tramite permessi retribuiti da godere entro sei mesi dalla loro maturazione. Per lo svolgimento di questo lavoro il Contratto Cooperative Sociali prevede l’erogazione di una indennità che è di:

  • 12,39 euro per prestazioni oltre le 4 ore e fino alle 8 ore per notte;
  • 6,20 euro per prestazioni oltre le 2 ore e fino alle 4 ore per notte.

Gli addetti ai servizi di sorveglianza e custodia, non soggetti a turni e la cui attività di svolge esclusivamente in ore notturne, hanno diritto al posto dell’indennità ad una maggiorazione del 10% della paga oraria lorda per ogni ora effettivamente svolta.

È in ogni caso vietato impiegare nel lavoro notturno dalle 24 alle 6:

  • le donne che siano in stato di gravidanza e fino al compimento di un anno di età del bambino;
  • lavoratrici madri di un figlio di età inferiore a tre anni o lavoratore padre convivente con la stessa;
  • lavoratrice o lavoratore unico genitore affidatario di un figlio convivente di età inferiore a 12 anni;
  • lavoratrice o lavoratore che abbia a carico un soggetto disabile.

Contratto cooperative sociali 2019 turni

Considerando che l’orario settimanale di lavoro per chi lavora nelle cooperative sociali è di 38 ore settimanali, distribuite in modo da concedere sempre una giornata di riposo cadente normalmente la domenica.

Il lavoro nelle cooperative sociali 2019 può essere organizzato su turni e per i lavoratori turnisti la giornata di riposo settimanale è quella successiva alla giornata di smonto turno.

Il lavoratore turnista ha diritto ad almeno 8 ore di riposo consecutivo nell’arco delle 24 ore. I lavoratori impiegati in servizi funzionanti su turni ruotanti con continuità nell’arco delle 24 ore, comprensivi di almeno 5 notti al mese per singolo lavoratore, hanno diritto ad un’indennità di turno pari al 10% della paga oraria lorda per ogni ora di turno effettivamente svolta.

Contratto cooperative sociali 2019 riposo

Passando ai riposi, il lavoratore con contratto Cooperative sociali ha diritto a 11 ore di riposo consecutive ogni 24 ore, calcolate dall’ora di inizio della prestazione lavorativa e da fruire in modo consecutivo.

Non vengono calcolati nel periodo di riposo, i riposi intermedi, le pause di lavoro di durata non inferiore a 10 minuti e comunque non superiori a 2 ore, comprese tra l’inizio e la fine di ogni periodo di giornata di lavoro, durante le quali non è richiesto alcun tipo di prestazione lavorativa in quanto non si tratta di un periodo di riposo continuativo.

Il lavoratore ha diritto ogni 7 giorni a un periodo di riposo di almeno 24 ore consecutive oltre le 11 ore di riposo giornaliero. Solitamente il riposo delle 24 ore coincide con la domenica.

Il periodo di riposo consecutivo viene calcolato come media in un periodo non superiore a 14 giorni, per cui è possibile organizzare turni di lavoro con prestazioni lavorative anche per più di 6 giorni consecutivi senza riposo settimanale, purché nell’ambito di 14 giorni di calendario vi siano 48 ore di riposo.

Negli ambiti lavorativi in cui le prestazioni avvengono anche di domenica, si può godere del riposo settimanale in un altro giorno della settimana e la relativa retribuzione non subirà alcuna maggiorazione.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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