Contratto di somministrazione 2020 rinnovi e proroghe, quante volte può essere esteso

Quante volte può essere prorogato il contratto di somministrazione 2020 e durata massima prevista per i rinnovi: cosa c’è da sapere

Contratto di somministrazione 2020 rinnovi e proroghe, quante volte può essere esteso

Quante volte può essere prorogato il contratto di somministrazione 2020?

Il contratto di somministrazione 2020 a tempo determinato ha una durata predefinita che è di 12 mesi e può essere rinnovato di ulteriori 12 mesi, per una durata complessiva di 24 mesi, ma solo in particolari condizioni. Le proroghe per il contratto di somministrazione 2020, dopo l’approvazione del Decreto Dignità, sono fino a 6 per ogni singolo contratto.

 

Quante volte si può prorogare il contratto di somministrazione 2020? Il contratto di somministrazione è una tipologia di rapporto di lavoro che ha sostituito lavoro interinale e che implica la presenza di diversi soggetti che sono: un lavoratore (somministrato), l’agenzia per il lavoro che ‘mette a disposizione’ il lavoratore, e un’impresa (utilizzatrice). Vediamo quante volte può essere esteso il contratto di somministrazione 2020.

  • Contratto di somministrazione 2020 quante volte può essere prorogato
  • Contratto di somministrazione 2020 tempi obbligatori tra rinnovi


Contratto di somministrazione 2020 quante volte può essere prorogato

Il contratto di somministrazione 2020, al pari di un contratto di assunzione subordinato, può essere sia a tempo determinato e sia a tempo indeterminato. Quest’ultimo può essere applicato, però, solo per determinate tipologie di attività come servizi di pulizia, attività di consulenza e assistenza nel settore informatico e di ricerca e selezione del personale, servizi di pulizia, custodia e portineria, e altri, e, come detto, una volta stipulato ha durata indeterminata.

Il contratto di somministrazione 2020 a tempo determinato, invece, esattamente come un contratto di assunzione subordinato a tempo determinato, ha una durata predefinita che è di 12 mesi.

Al termine dei 12 mesi previsti, il contratto di somministrazione 2020 può essere rinnovato di ulteriori 12 mesi, per una durata complessiva di 24 mesi tra lavoratore e agenzia per mansioni di pari livello e categoria, ma solo in particolari condizioni che sono:

  • necessità correlate ad un aumento significativo, temporaneo e non prevedibile dell'attività lavorativa;
  • esigenze di sostituzione di altri lavoratori;
  • necessità oggettive e temporanee che non fanno però parte dell'attività lavorativa ordinaria.

Le proroghe per il contratto di somministrazione 2020, dopo l’approvazione del Decreto Dignità, sono fino a 6 per ogni singolo contratto.

In particolare, stando a quanto attualmente previsto, il numero massimo delle proroghe nei contratti di somministrazione 2020 stipulati tra le Agenzie e personale somministrato è di 6 per ogni singolo rapporto, nell’arco di 24 mesi. Per alcune categorie di lavoratori il limite massimo di proroghe arriva anche a 8.

Rientrano tra queste categorie di lavoratori:

  • lavoratori svantaggiati e molto svantaggiati;
  • lavoratori portatori di handicap;
  • lavoratori ricollocati presso un diverso utilizzatore.

Contratto di somministrazione 2020 tempi obbligatori tra rinnovi

E’ bene sapere che tra un rinnovo e l’altro del contratto di somministrazioni 2020 bisogna rispettare determinati intervalli di tempo. In particolare, tra il primo e secondo rinnovo del contratto devono essere rispettati i seguenti intervalli di tempo:

  • intervallo di 10 giorni se la durata del primo contratto è inferiore ai 6 mesi;
  • intervallo di 20 giorni se la durata del primo contratto è superiore ai 6 mesi.

Se non si rispettano questi intervalli di tempo, il datore di lavoro rischia di essere soggetto a sanzioni che, a seconda dei casi, possono diventare anche pesanti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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