Contratto domestico 2020 busta paga. Come leggere le voci

Le voci che compongono la busta paga dei lavoratori con contratto domestico 2020: quali sono e come si leggono

Contratto domestico 2020 busta paga. Come leggere le voci

Come si legge la busta contratto domestico 2020?

La busta paga dei dipendenti con contratto domestico 2020 si legge scorrendo le diverse voci in essa riportate e che comprendono dati anagrafici e personali di lavoratore e datore di lavoro, voci retributive, tra stipendi minimi e ulteriori indennità, voci previdenziali e fiscale, trattenute e detrazioni.

 

Come si legge la busta paga dei lavoratori con contratto domestico 2020? Tutti i lavoratori dipendenti assunti con contratto domestico 2020, sia a tempo determinato sia a indeterminato, sia full time, sia part time, sia a ore, percepiscono la busta paga mensile che riporta l’importo dello stipendio netto percepito insieme ad altre voci retributive ma non solo. Vediamo come si legge la busta paga di lavoratori e lavoratrici con contratto domestico 2020.

Voci busta paga contratto domestico 2020

La busta paga di lavoratori e lavoratrici con contratto domestico 2020 è divisa in diverse sezioni che sono:

  • una dedicata ai dati anagrafici e personali sia di lavoratore che di datore di lavoro;
  • una dedicata a retribuzioni e altre somme, come indennità o altre erogate ai dipendenti in base a quanto previsto dal CCNL;
  • una dedicata a tutte le erogazioni di natura previdenziale e fiscale, come trattenute e relative detrazioni.

In particolare, i dati di lavoratore e datore di lavoro sono:

  • dati identificativi del lavoratore, cognome, nome, codice  fiscale;
  • numero di polizza INAIL del dipendente;
  • matricola del dipendente;
  • livello di inquadramento del dipendente.

A seguire sono riportate tutte le voci retributive che sono:

  • retribuzione lorda fissa mensile, paga oraria o stipendio mensile;
  • ore ordinarie di lavoro al mese;
  • settimane lavorate nel mese;
  • ore assenze e permessi;
  • giorni assenze e permessi;
  • numero di ore di lavoro straordinario notturno e relativa retribuzione;
  • numero di ore di lavoro straordinario festivo e relativa retribuzione;
  • eventuale tredicesima;
  • eventuali altre voci retributive, come compenso per lavoro notturno, lavoro festivo, indennità di vitto e alloggio per domestici conviventi;
  • indennità sostitutiva di preavviso;
  • permessi ex-festività goduti;
  • festività godute;
  • scatti di anzianità e passaggio di livello;
  • maternità obbligatoria C/Inps;
  • contributo IVS;
  • contributi previdenziali Inps obbligatori;
  • totale contributi Cassa Colf;
  • totale contributi previdenziali a carico del lavoratore;
  • retribuzione netta;
  • Tfr.

Le voci fiscali comprendono:

  • trattenute fiscali relative ad imposte Irpef;
  • addizionali regionali e comunali;
  • detrazioni da lavoro dipendente;
  • detrazioni per familiari a carico, coniuge o figli.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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