Contratto floricoltori 2021 stipendi, livelli, permessi, malattia, ferie

Quali sono i Livelli di inquadramento previsti dal contratto floricoltori 2021 e relativi stipendi e regole per ferie, permessi e malattia: chiarimenti

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Quanti giorni di ferie prevede il contratto floricoltori 2021?

Il contratto floricoltori 2021 prevede un periodo di ferie all’anno di a 26 giornate lavorative. Nel caso di assunzione, licenziamento o dimissioni nel corso dell’anno, ai lavoratori spettano tanti dodicesimi delle ferie per quanti sono mesi di servizio prestati presso l’azienda. La frazione di mese superiore ai 15 giorni viene considerata come mese intero ai fini della maturazione delle ferie a lavoro.
 

Il contratto floricoltori 2021 regola e disciplina i rapporti di lavoro tra le imprese florovivaistiche, sia condotte in forma singola, sia in forma societaria, che associata, attività agricole e imprese che svolgono lavori di creazione e manutenzione del verde pubblico e privato e relativi dipendenti, con norme specifiche relative a inquadramento dei lavoratori e relativi stipendi, permessi e ferie, malattia e licenziamenti. Vediamo allora cosa prevede il Contratto floricoltori 2021. 

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  • Contratto floricoltori 2021 permessi e ferie
  • Contratto floricoltori 2021 malattia    


Contratto floricoltori 2021 stipendi e livelli

Il contratto floricoltori 2021 prevede Sei Livelli di inquadramento più il Livello 1 Super e il Livello Quadro e ad ogni Livello di inquadramento professionale corrisponde un stipendio diverso. In particolare, lo stipendio dei dipendenti con contratto floricoltori 2021 è di:

  • 2.531,62 euro per il Livello Q Quadro;
  • 2.248,10 euro per il Livello 1S;
  • 2.002,93 euro per il Livello 1;
  • 1.766,71 euro per il Livello 2;
  • 1.652,57 euro per il Livello 3;
  • 1.530,10 euro per il Livello 4;
  • 1.460,31 euro per il Livello 5;
  • 1.372,59 euro per il Livello 6.

Contratto floricoltori 2021 permessi e ferie

Il contratto floricoltori 2021 prevede un periodo di ferie all’anno di 26 giornate lavorative. Nel caso di assunzione, licenziamento o dimissioni nel corso dell’anno, ai lavoratori spettano tanti dodicesimi delle ferie per quanti sono mesi di servizio prestati presso l’azienda. La frazione di mese superiore ai 15 giorni viene considerata come mese intero ai fini della maturazione delle ferie a lavoro.


Passando al capitolo permessi retribuiti, il contratto floricoltori 2021 prevede:
tre giorni di permesso retribuito per lutto;

  • 15 giorni consecutivi in caso di matrimonio;
  • due giorni (per il padre) per nascita, adozione internazionale, affidamento preadottivo di un minore;
  • tre giorni di permesso all'anno in caso di documentata grave infermità del coniuge o di un parente entro il secondo grado o del convivente, purchè lo stato di convivenza risulti da apposita certificazione anagrafica.

In ogni caso, è bene sapere che la richiesta di permesso deve essere presentata al datore di lavoro in un tempo congruo tale da permettergli di organizzare il lavoro nell’eventuale mancanza di quel determinato dipendente. Non è, dunque, possibile assentarsi dal lavoro per permesso lo stesso giorno di fruizione dello stesso e per libero aribtrio. 

Contratto floricoltori 2021 malattia

In caso di malattia, il lavoratore con contratto floricoltori 2021 prevede il diritto alla conservazione del posto di lavoro per 180 giorni. Nel caso di patologie oncologiche e a condizione che esse siano debitamente documentate, il lavoratore può chiedere al termine di 180 giorni di malattia concessi da contratto per affrontare la malattia un ulteriore periodo di aspettativa, non reribuita, della durata di 6 mesi. 

Durante il periodo di malattia, il lavoratore ha diritto a percepire la retribuzione spettante per legge più l'eroogazione, per un periodo massimo di 90 giorni, da parte del datore di lavoro di una indennità giornaliera del 25% del salario giornaliero contrattuale percepito dal lavoratore in base al Livello di appartenenza. 

Tale trattamento spetta ai dipendenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato mentre non spetta agli operai a tempo determinato che non abbiano maturato all'interno della stessa azienda almeno 30 giornate di lavoro continuativo effettivo prestato. 

Per il resto, le regole previste in caso di malattia dal contratto floricoltori 2021 sono le stesse previste da tutti gli altri contratti nazionali di lavoro, vale a dire avvisare tempestivamente datore di lavoro o azienda della propria assenza a lavoro a causa della malattia, contestuale invio, in via telematica, del certificato medico rilasciato dal proprio medico di base che attesta malattia e prognosi, presentarsi a lavoro il giorno successivo all'ultimo di malattia indicato sul certificato medico.

In caso di proseguimento della malattia, è necessario presentare, prima della fine della stessa riportata sul certificato medico già inviato al datore di lavoro, un secondo certificato di prosecuzione della malattia che riporta il relativo periodo di ulteriore assenza dal lavoro.

Se gli adempimenti appena riportati non dovessero essere rispettati, il lavoratore dipendente rischia di essere considerato assente ingiustificato dal lavoro con tutte le conseguenze previste, fino al licenziamento. 
    


 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il