Contratto industria alimentare 2020 busta paga. Come leggere le voci

Quali sono le voci che compongono la busta paga di dipendenti con contratto industria alimentare 2020 e dove leggere stipendio netto

Contratto industria alimentare 2020 busta paga. Come leggere le voci

Come leggere le voci della busta paga del contratto industria alimentare 2020?

Le voci riportate in busta paga dei dipendenti con contratto industria alimentare 2020 comprendono dati personali di datore di lavoro e lavoratore ed elementi identificativi del rapporto di lavoro, voci retributive,

Quali sono e come leggere le voci della busta paga del contratto industria alimentare 2020? Il Contratto industria alimentare 2020 disciplina il lavoro dei dipendenti di specifici settori come lavorazione carni e salumi, farine e dolci, zucchero, acque, analcolici, vini, alcolici, e olii e per i relativi dipendenti percepiscono mensilmente, come di norma per tutti gli assunti con regolare Ccnl, la busta paga con tutte le voci che compongono la retribuzione spettate.
Vediamo cosa riporta la busta paga dei lavoratori con contratto industria alimentare 2020.

Voci busta paga Contratto industria alimentare 2020

La busta paga del Contratto industria alimentare 2020, come ogni altra busta paga, nella prima parte iniziale riporta dati personali e identificativi di datore di lavoro e lavoratore che, in particolare, sono:

  • dati del datore di lavoro, codice azienda, ragione sociale, indirizzo della sede di lavoro, codice fiscale del datore di lavoro;
  • dati del lavoratore, cognome, nome, codice  fiscale;
  • rapporto di lavoro, se a tempo determinato o indeterminato;
  • numero di polizza INAIL del dipendente;
  • matricola del dipendente;
  • qualifica e livello di inquadramento del dipendente;
  • data di assunzione dell’impiegato;
  • mese di retribuzione;
  • contributo Inps.

A seguire troviamo le voci retributive stabilite dal contratto industria alimentare 2020 che sono:

  • retribuzione minima tabellare;
  • contingenza;
  • retribuzione ordinaria;
  • paga oraria;
  • paga giornaliera;
  • ore di lavoro straordinario o notturno;
  • ferie godute;
  • permessi;
  • festività;
  • altre indennità, come indennità di funzione, indennità di reperibilità, indennità di trasferta, indennità di cassa, indennità di maneggio denaro, indennità sostitutiva del servizio di mensa;
  • tredicesima mensilità;
  • quattordicesima mensilità;
  • Edr contrattuale, elemento distinto della retribuzione, di 10,33 euro, erogato ogni mese e per tredici mensilità a tutti i lavoratori;
  • scatti di anzianità (che avviene per ogni biennio di anzianità di servizio maturato presso la stessa azienda o gruppo aziendale).

A seguire, dopo le voci retributive, nella busta paga del contratto industria alimentare 2020 c’è la parte dedicata alle voci fiscali, tra imposte e detrazioni, che sono:

  • imposta Irpef;
  • addizionale Irpef regionale;
  • addizionale Irpef comunale;
  • Tfr, trattamento di fine rapporto, e relativa quota accantonata;
  • detrazioni per lavoro dipendente;
  • detrazioni per familiari a carico, coniuge o figli.

Importo dello stipendio netto mensile, coordinate bancarie del lavoratore e nome della relativa banca di accredito sono riportati nella parte bassa della busta paga.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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