Contratto industria alimentare 2021 stipendi, livelli, permessi, malattia, ferie, disoccupazione

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Contratto industria alimentare 2021 stip

Quali sono gli stipendi previsti dal contratto industria alimentare 2021?

Gli stipendi previsti per i dipendenti con contratto industria alimentare 2021 variano in base ai Livelli di inquadramento dei lavoratori che sono 6 più due ulteriori e compresi tra il primo e l’ultimo tra gli oltre 2mila euro mensili e circa mille euro.

Il Contratto industria alimentare 2021 regola e disciplina il lavoro dei dipendenti di specifici settori come lavorazione carni e salumi, farine e dolci, acque, vini, alcolici, analcolici, zucchero e olii e prevede norme specifiche in merito a stipendi e ferie e permessi e non solo. Vediamo cosa prevede il contratto industria alimentare 2021.

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Contratto industria alimentare 2021 stipendi e livelli

Gli stipendi previsti per i dipendenti con contratto industria alimentare 2021 variano in base ai Livelli di inquadramento dei lavoratori che sono:

  • Livello 1S Quadri che controllano e coadiuvano aree strategiche per 2.336,03 euro al mese;
  • Livello 1 amministrativi e tecnici con funzioni di responsabilità per 2.031,31 euro al mese;
  • Livello 2 lavoratori con funzioni di concetto e con autonomia gestionale per 1.675,86 euro al mese;
  • Livello 3A amministrativi e tecnici che coadiuvano team di lavoro per 1.472,72 euro al mese;
  • Livello 3 amministrativi e tecnici con adeguata preparazione e che lavorano in autonomia per 1.320,39 euro al mese;
  • Livello 4 amministrativi e tecnici specializzati per 1.218,80 euro al mese;
  • Livello 5 lavoratori addetti al processo produttivo per 1.117,25 euro al mese;
  • Livello 6 lavoratori addetti a parti del processo produttivo per il quale non occorrono particolari competente per 1.015,69 euro al mese.

Contratto industria alimentare 2021 permessi e ferie

I dipendenti con contratto industria alimentare 2021 hanno diritto a giorni di ferie che sono i seguenti:

  • 22 giorni lavorativi all’anno, se lavorano 5 giorni a settimana;
  • 26 giorni lavorativi all’anno, se lavorano 6 giorni a settimana;
  • 22 giorni lavorativi all’anno se sono dipendenti che viaggiano o piazzisti, sia che lavorino 5 o 6 giorni a settimana.

Per quanto riguarda, invece, i permessi retribuiti, il contratto industria alimentare 2021 prevede:

  • 4 giorni di permesso retribuito per lutto in caso di decesso del coniuge (anche se separato) e di un parente entro il secondo grado anche non convivente ovvero un soggetto componente la famiglia;
  • per tutta la durata delle operazioni di voto in caso di elezioni per dipendenti che sono presidente, vicepresidente, segretario, scrutatore, rappresentante di lista o di gruppo di partiti o di comitati promotori di referendum;
  • 15 giorni consecutivi per matrimonio;
  • 150 ore in un triennio per studio;
  • 3 giorni per altri motivi personali e familiari.

Contratto industria alimentare 2021 malattia

In caso di malattia, il dipendente con contratto industria alimentare 2021 ha l’obbligo di rispettare norme e tempi previsti di avviso, tempestivo, al datore di lavoro relativamente alla sua assenza in modo da permettere una organizzazione al meglio dell’attività senza di lui e di invio del relativo certificato medico rilasciato dal proprio medico curante sia a Inps, sia a datore di lavoro.

In caso di assenza dal lavoro per malattia, il dipendente con contratto industria alimentare 2021 ha diritto a mantenere il suo posto di lavoro per 6 mesi nei casi di anzianità di servizio fino a 5 anni e per 12 mesi nei casi di anzianità di servizio oltre 5 anni.

Contratto industria alimentare 2021 disoccupazione

I dipendenti con contratto industria alimentare 2021 hanno diritto alla disoccupazione solo nei casi di licenziamento o, come da legge previsto, di dimissioni per giusta casa. In entrambe i casi è necessario rispettare un determinato periodo di preavviso.

In particolare, per il licenziamento il periodo di preavviso da rispettare previsto dal contratto industria alimentare 2021 è di:

  • 2 mesi per impiegati di 1 e 1S Livelli con anzianità lavorativa inferiore ai 2 anni;
  • 4 mesi per impiegati di 1 e 1S Livelli con anzianità lavorativa superiore ai 2 anni;
  • 1 mese per impiegati di tutti gli altri Livelli con anzianità lavorativa inferiore ai 2 anni:
  • 3 mesi per impiegati di tutti gli altri Livelli con anzianità lavorativa superiore ai 2 anni.

In caso di dimissioni, invece, il periodo di preavviso da dare è di:

  • 1 mese per impiegati di 1 e 1S Livelli con anzianità lavorativa inferiore ai 2 anni;
  • 2 mesi per impiegati di 1 e 1S Livelli con anzianità lavorativa superiore ai 2 anni;
  • 15 giorni per impiegati di tutti gli altri Livelli con anzianità lavorativa inferiore ai 2 anni;
  • un mese e mezzo per impiegati di tutti gli altri Livelli con anzianità lavorativa superiore ai 2 anni.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il