Contratto infermieri ospedalieri 2019-2020 busta paga. Come leggere le voci

Quali sono le voci che compongono la busta paga degli infermieri ospedalieri 2019-2020 e come si legge stipendio netto

Contratto infermieri ospedalieri 2019-20

Dove si legge lo stipendio netto in busta paga contratto infermieri ospedalieri 2019-2020?

I lavoratori con contratto infermieri ospedalieri 2019-2020 percepiscono una busta paga che riporta i dati di lavoratore e datore di lavoro, dati che compongono la retribuzione lorda, contributi previdenziali e imposte solo nella parte finale è riportato l’importo dello stipendio netto mensile.

La busta paga degli infermieri con contratto 2029-2020, come tutte le buste paga di lavoratori dipendenti assunti con CNNL, riporta i dati di lavoratore e datore di lavoro, tutti i dati relativi a calcolo della retribuzione lorda, contributi previdenziali, imposte ed eventuali detrazioni. Vediamo come leggere le voci della busta paga di infermieri ospedalieri 2019-2020

Voci busta paga contratto infermieri ospedalieri 2019-2020

La prima parte della busta paga di un infermiere ospedaliere con contratto 2029-2020 riporta lo stipendio spettante al lavoratore in base a quanto previsto dal suo CCNL, per livello di inquadramento, qualifica, anzianità di servizio e eventuali indennità inerenti la posizione ricoperta.
Nella prima parte della busta vi sono:

  • dati del datore di lavoro, codice azienda, ragione sociale, indirizzo della sede di lavoro, codice fiscale del datore di lavoro;
  • dati del lavoratore, cognome, nome, codice  fiscale;
  • rapporto di lavoro, se a tempo determinato o indeterminato;
  • numero di polizza INAIL del dipendente;
  • matricola del dipendente;
  • livello di inquadramento del dipendente;
  • data di assunzione dell’impiegato;
  • mese di retribuzione;
  • contributi previdenziali Inps (precisiamo che per gli infermieri ospedalieri dipendenti pubblici i contributi si pagano all’Inps, mentre per gli infermieri liberi professionisti e i collaboratori i contributi si pagano all’apposita Cassa professionale ENPAPI, Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della Professione Infermieristica.

A seguire, nel corpo della busta, vi sono le seguenti voci retributive:

  • retribuzione lorda fissa mensile;
  • EDR;
  • ore ordinarie;
  • ore straordinarie;
  • tredicesima;
  • eventuali altre voci retributive, come indennità di reperibilità, per terapia intensiva e sala operatoria, o per servizi di malattie infettive e discipline equipollenti, o per servizi di nefrologia e dialisi, o per assistenza domiciliare;
  • scatti di anzianità;
  • passaggio di livello;
  • permessi goduti;
  • festività godute;
  • maternità obbligatoria Inps;
  • trattenute relative a contributi previdenziali obbligatori;
  • contributo IVS;
  • Tfr.

A seguire troviamo dati fiscali ed eventuali detrazioni che sono:

  • imposte Irpef;
  • addizionale Irpef comunale;
  • addizionale Irpef regionale;
  • detrazioni per lavoro dipendente;
  • eventuali detrazioni per familiari a carico, coniuge, figli.

In basso, nella parte finale della busta paga viene riportato lo stipendio netto mensile percepito dall’infermiere. La retribuzione netta è, infatti, l’ultima voce che appare in busta paga.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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