Contratto medici ospedalieri 2019-2020 turni e riposo, orari, reperibilità, lavoro di notte

Quali sono orari di lavoro dei lavoratori con contratto medici ospedalieri 2019-2020 e come funzionano e maggiorazioni previste per reperibilità e lavoro notturno

Contratto medici ospedalieri 2019-2020 turni e riposo, orari, reperibilità, lavoro di notte

Qual è l’orario di lavoro previsto dal contratto medici ospedalieri 2019-2020?

L’orario di lavoro per i lavoratori assunti con contratto medici ospedalieri 2019-2020 è al massimo di 48 ore settimanali e al massimo di 13 ore, che diventano in realtà 12 ore e 50 minuti, nell’arco della giornata a partire dall'inizio del turno di servizio.

 

Il lavoro di medico o altro dipendente con contratto medico ospedaliero 2019-2020 deve rispettare regole e norme stabilite dal relativo CCNL di riferimento che displina i rapporti di lavoro in ambito sanitario pubblico prevdendo norma ben specifiche in riferimento a prestazioni e relative modalità di lavoro.

Cosa prevede il contratto medici ospedalieri 2019-2020 per gli orari di lavoro da effettuare?

  • Contratto medici ospedalieri 2019-2020 orari e turni
  • Contratto medici ospedalieri 2019-2020 riposo
  • Contratto medici ospedalieri 2019-2020 reperibilità
  • Contratto medici ospedalieri 2019-2020 lavoro di notte

Contratto medici ospedalieri 2019-2020 orari e turni

L’orario di lavoro per lavoratori assunti con contratto medici ospedalieri 2019-2020 prevede un limite massimo di lavoro continuativo di 12 ore e 50 minuti in 24 ore, a partire dall'inizio del turno di servizio. In realtà, l’orario massimo di lavoro giornaliero è di 13 ore ma si contano 12 ore e 50 minuti perché devono essere sottratti 10 minuti di riposo dopo le prime sei ore continuative di lavoro.

L’orario di lavoro settimanale massimo è di 48 ore settimanali. E’ possibile per la struttura sanitaria prevedere orari di lavoro su turni che possono avere la durata massima di 8 ore.

Contratto medici ospedalieri 2019-2020 riposo

I medici assunti con contratto medici ospedalieri 2019-2020 hanno diritto al riposo settimanale della durata di 24 ore che solitamente coincide con la giornata domenicale. Ogni dipendente ha diritto ad un numero di riposi settimanali pari a 52 all’anno.

Il riposo settimanale non è rinunciabile e non può essere monetizzato. Tra un turno di lavoro e un altro sono, invece, previste 11 ore di riposo giornaliero per ogni lavoratore dipendente. Le 11 ore di riposo in 24 ore vanno calcolate dal momento di inizio dell'ultimo turno di servizio prima del riposo.

Contratto medici ospedalieri 2019-2020 reperibilità

Il servizio di pronta disponibilità o reperibilità è caratterizzato dalla immediata reperibilità del dirigente o del dipendente con contratto medico ospedaliero 2019-2020 e dall'obbligo per gli stessi di raggiungere il presidio nel tempo stabilito. La reperibilità è limitata ai soli periodi notturni e festivi e può essere sostitutiva e integrativa dei servizi di guardia e ha la durata di dodici ore.

Stando a quanto previsto dal contratto medici ospedalieri 2019-2020 sono previsti due turni di reperibilità solo per le giornate festive.

Quando si svolge la reperibilità si ha diritto ad una indennità per ogni dodici ore che viene corrisposta in maniera proporzionale alla durata stessa, maggiorata del 10%. Se la reperibilità cada in un giorno festivo, stando al contratto medici ospedalieri, si ha diritto ad un giorno di riposo compensativo senza riduzione del debito orario settimanale.

Contratto medici ospedalieri 2019-2020 lavoro di notte

Il lavoro notturno dei dipendenti con contratto medici ospedalieri 2019-2020 è quello che si svolge tra le 22 e le 6 del mattino del giorno seguente. L'orario di lavoro notturno per i dipendenti con contratto medici ospedalieri non può essere superiore alle otto ore perché, proprio per la natura della prestazione del servizio notturno, sono previste almeno 16 ore di riposo successive al termine del turno notturno.

Al termine di un turno notturno di guardia ospedaliera medica, che è di 12 ore (dalle 20-24-0-8, o 21-24-0-9, bisognerebbe sommare queste 16 ore alle 4 ore rimanenti di servizio non-notturno. I dipendenti che svolgono lavoro notturno hanno diritto ad una maggiorazione della retribuzione prevista nella misura del 30%.

Ti è piaciuto questo articolo?







Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
Puoi Approfondire
Ultime Notizie