Contratto metalmeccanici stipendi, mansioni, livelli, permessi, orari turni, licenziamenti

Stipendi, permessi, orari e regole di licenziamento previste dal contratto metalmeccanici: informazioni e chiarimenti

Contratto metalmeccanici stipendi, mansioni, livelli, permessi, orari turni, licenziamenti

Quali sono gli stipendi previsti dal contratto metalmeccanici?

Gli stipendi del contratto metalmeccanici sono differenti in base a livelli di inquadramento e mansioni che si svolgono e sono compresi in una forbice tra i 1.300 di dipendenti del livelli 1 e i 2.300 euro circa dei Quadri

 

Il contratto dei metalmeccanici è stato di recente oggetto di revisione che hanno portato a modifiche contrattuali riguardanti soprattutto le tabelle degli stipendi. Vediamo quali sono le novità del contratto metalmeccanici in base a livelli e mansioni e cosa prevede il detto contratto per permessi, orari di lavoro e licenziamenti.

Contratto metalmeccanici stipendi, mansioni, livelli

Gli stipendi dei lavoratori inquadrati con contratto metalmeccanici dipendono dai livelli di appartenenza (sono 8) e dalle mansioni svolte. All’indomani del recente rinnovo di tale contratto, gli stipendi in base a livelli e mansioni sono:

  1. 2.356,52 euro per il livello 8 in cui sono inquadrati i lavoratori Quadri;
  2. 2.301,31 euro per il livello 7 in cui sono inquadrati lavoratori specialisti, come specialista finanziario, specialista di sistemi con mansione di elaborazione dati, specialista con mansione di pianificazione e progettazione del lavoro aziendale;
  3. 2.061,41 euro per il livello 6 in cui sono inquadrati lavoratori amministrativi e tecnici con specifiche capacità professionale e relativi titoli;
  4. 1.792,65 euro e 1.921,46 euro per la Super per il livello 5 in cui sono inquadrati lavoratori con specifiche competenze e conoscenze di attrezzature complesse, tecnologie del lavoro e che controllano un gruppo di altri lavoratori, come i manutentori meccanici ed elettrici;
  5. 1.673,87 euro per la il livello 4, in cui sono inquadrati lavoratori qualificati con specifiche competenze e conoscenze tecnico-pratiche;
  6. 1.604,53 euro per il livello 3, in cui sono inquadrati lavoratori qualificati con specifico diploma di qualifica di istituti professionali;
  7. 1.639,20 euro per il livello 3 Super, in cui sono inquadrati lavoratori che svolgono mansioni di tutoraggio formativo per apprendisti o affiancamento per nuovi assunti e attività di team leader;
  8. 1.446,92 euro per il livello 2, in cui sono inquadrati lavoratori con competenze elementari ma prossimi all'abilitazione per mansioni come montatori, saldatori, collaudatori;
  9. 1.310,80 euro per il livello 1, in cui sono inquadrati lavoratori impiegati in mansioni semplici senza alcuna specifica conoscenza o competenza.

Ai lavoratori con contratto metalmeccanici spetta la tredicesima mensilità che viene solitamente erogata nel mese di dicembre prima di Natale.

Contratto metalmeccanici permessi

Ai lavoratori assunti con contratto di metalmeccanici sono riconosciuti 13 permessi annui retribuiti di 8 ore (pari a complessive 104 ore, di cui 72 ore precedentemente riconosciute a titolo di riduzione d'orario e 32 ore in sostituzione delle festività abolite) per anno di servizio.

Ai lavoratori addetti al settore siderurgico sono riconosciuti in ragione di anno di servizio o frazione di esso, 15,5 permessi annui retribuiti di 8 ore, pari a complessive 124 ore di cui 92 ore precedentemente riconosciute a titolo di riduzione d'orario.

Ai lavoratori che lavorano in sistemi di turnazione di 15 o più turni settimanali comprendendo il turno notturno e/o quelli di sabato e domenica viene, inoltre, riconosciuto un permesso annuo retribuito di 8 ore, che può essere monetizzato e corrisposto insieme alla tredicesima mensilità.

La richiesta dei permessi deve essere presentata almeno 10 giorni prima e se non si rispetta tale termine la fruizione dei permessi richiesti viene decisa compatibilmente con le esigenze aziendali.

Nel caso di lutti familiari il lavoratore deve avvertire l'azienda dei giorni di permesso che intende prendere e utilizzarli entro 15 giorni dal decesso, 30 giorni per i lavoratori extracomunitari, e deve documentare l'evento con relativa certificazione o dichiarazione sostitutiva.

Nel caso di improvvisi eventi che riguardano i figli fino al compimento dei 13 anni o di altri familiari conviventi entro il primo grado il lavoratore deve avvertire l'azienda entro due ore dall'inizio del turno di lavoro e presentare relativa documentazione entro il termine massimo di cinque giorni dalla ripresa dell'attività lavorativa.

In caso di matrimonio, spetta ai lavoratori un periodo di congedo di 15 giorni consecutivi durante il quale i lavoratori sono considerati a tutti gli effetti lavoratori e percepiscono l’intera retribuzione loro solitamente spettante.

Contratto metalmeccanici orari turni

La durata massima settimanale del lavoro ordinario dei dipendenti con contratto metalmeccanico è di 40 ore, mentre per gli impianti che richiedono un lavoro ininterrotto di 7 giorni alla settimana, la durata dell'orario di lavoro da una media plurisettimanale è di un massimo di 48 ore settimanali.

La divisione giornaliera dell'orario di lavoro settimanale contrattuale viene stabilita dalla Direzione e nel caso dell'orario settimanale su 6 giorni il lavoro cessa di massima alle ore 13 del sabato. Nel caso di più turni, per prestazioni che richiedono continuità di presenza, il lavoratore del turno cessante potrà lasciare il posto di lavoro quando sia stato sostituito.

Contratto metalmeccanici licenziamenti

Il contratto metalmeccanici prevede la possibilità di licenziamento con e senza preavviso, in base ai motivi che portano allo stesso licenziamento del lavoratore. Il licenziamento con preavviso è previsto nei casi di:

  1. assenze ingiustificate prolungate oltre 4 giorni consecutivi;
  2. esecuzione senza permesso di lavori nell'azienda per conto proprio o di terzi, di lieve entità senza impiego di materiale dell'azienda;
  3. insubordinazione ai superiori;
  4. rissa sul posto di lavoro:
  5. danneggiamento colposo al materiale dello stabilimento o al materiale di lavorazione;
  6. abbandono del posto di lavoro da parte del personale con mansioni di controllo, sorveglianza, custodia;
  7. condanna ad una pena detentiva comminata al lavoratore che lede la figura morale del lavoratore.

E’, invece, possibile licenziare senza alcun preavviso nei casi di:

  1. furto in azienda;
  2. danneggiamento volontario al materiale dell'azienda o di lavorazione;
  3. grave insubordinazione ai superiori;
  4. divulgazione di documenti o dati sensibili dell'azienda;
  5. esecuzione senza permesso di lavori nell'azienda per conto proprio o di terzi, di non lieve entità e/o con l'impiego di materiale dell'azienda;
  6. fumo in luoghi di lavoro in cui si può mettere a rischio l’incolumità di persone e impianti;
  7. abbandono del posto di lavoro che può mettere a rischio sicurezza di persone e impianti;
  8. rissa nell'interno dei reparti di lavorazione.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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